269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



24 Orifoglia 268 - Caccia agli Elfi Oscuri

17 Orifoglia 268 Il ritrovo era per l'ora undicesima alla Piazza di Rotiniel. La Regina aveva convocato appositamente i suoi Rotinrim per un'incursione ufficiale al nuovo insediamento drow di cui alcuni Cittadini avevano fatto recentemente rapporto. Appositamente scelta l'ora più calda del giorno, per avere con loro i favori della luce, il gruppo partì dal porto a bordo della nave ammiraglia Figh Raven della Flotta di Rotiniel. I partecipanti alla spedizione: Siriel, Azazel, Corey, Adharan, Vendemaire, Merlot, Belgarath. Sotto precisa rotta tracciata da Adharan, la nave raggiunse in breve l'altra parte del Continente Elfico, attraccando di poco distante dall'ingresso tra le montagne che, subito dopo una spoglia radura, si tuffava nei meandri di esse. Il comando della missione venne affidato all'Ammiraglio Azazel che si occupò di dare le ultime raccomandazioni riguardo il combattimento prima di addentrarsi oltre l'ingresso. Un'enorme caverna si presentò al gruppo, mentre si preparavano le armi e gli occhi si abituavano alla penombra. Compiendo in senso orario tutto il perimetro del grande antro, i malvagi abitanti del Buio Profondo caddero uno ad uno sotto i colpi della spedizione armata, non soltanto drow, ma anche ragni giganti ed altri loro simili. Forse complice l'ora del giorno a loro infida per via della luce che a tratti filtrava dagli ingressi sulle pareti, le pattuglie nemiche si presentarono sufficientemente distanziate da permettere ai Rotinrim di avanzare senza esitazione alcuna. Una volta che la caverna fu spoglia d'ogni forma di vita maligna, i nobili incursori decisero di ritirarsi e di lasciare la discesa ai livelli inferiori per una caccia più numerosa che certo beneficerà del prezioso rapporto di questa prima vittoria. Con un lauto bottino e la soddisfazione dipinta sul viso, la spedizione fece ritorno a Rotiniel via mare a due ore esatte dalla partenza. Siriel Regina di Rotiniel 23 Orifoglia 268 Quest'oggi la Regina ci chiamo a raccolta, per esplorare ancora più a fondo l'antro degli Elfi Maledetti. Accorremmo io, Merlot,Corey e Vendemaire, e ci incamminammo a cavallo verso l'anello di montagne che prelude all'entrata nel sotterraneo. Appena entrati trovammo segni inequivocabili del passaggio di un'altro viandante, prima di noi: infatti, c'erano numerosi cadaveri, e ben presto trovammo chi li aveva seminati. Fortunatamente, si trattava di un amico: il Conte Beleghil che ci accompagnò nelle profondità delle caverne. Arrivammo all'entrata del secondo piano sotterraneo senza grosse difficoltà, ma non sapevamo che sotto si cevala una minaccia mortale. Fummo attaccati da molti guerrieri e maghi drow: uno di loro, l'ho visto coi miei occhi, ha lanciato un incantesimo potentissimo, scagliando una colonna di fiamme sull'elementale del ghiaccio che avevo evocato. Nonostante la loro indubbia capacità guerriera, ne siamo usciti vincitori, e siamo tornati indietro, solo dopo aver ripulito non solo quel livello, ma anche quello che si trovava ancora più sotto. La caccia è stata un indubbio successo: la Regina e Corey sono morti, ma Beltaine non solo ha voluto che fosse loro restituita la vita, ci ha anche permesso di recuperare per intero il loro equipaggiamento. Chiedo venia al lettore per l'assenza di ritratti che commemorino questa impresa, ma sia la mia attenzione che quella dei miei compagni era focalizzata sulla battaglia e la sopravvivenza e gli eventi hanno voluto che impegni imprevisti ci abbiano impedito di trovarci per festeggiare la riuscita dell'impresa. Justinar Senatore di Rotiniel

Siriel, Regina della Perla

23 Orifoglia 268 - Un'altra invasione, un altro problema

Oggi, 23 Orifoglia, la Verde Tiond è stata nuovamente invasa dai drow, elfi maledetti. Dapprima uno.. poi sempre di piu.. infine erano decine e decine le orde di drow che cercavano di penetrare fra i secolari alberi della Verde.. e decimare i nobili sindar. Ma questi ultimi... uniti contro la minaccia che imperversava.. sono riusciti a difendere come meglio potevano la loro città. Dove prima gli splendidi colori autunnali la rivestivano, era ora diventata un compatto manto viola come i mantelli dei drow che uno ad uno cadevano al suolo senza vita per mano delle lame e delle frecce dei fratelli sindar. La battaglia è stata estenuante; e quando tutto sembrava passato ed i sindar si apprestavano a festeggiare la vittoria, degli strani rumori si udivano neipressi dell'entrata principale della città. Il gruppo di fratelli che era presente in quel momento, scese immediatamente le scale. Ed è stato proprio in fondo ad esse, che il fautore dell'invasione si è mostrato agli occhi degli elfi che hanno respinto l'ordadei mor'quessir: Osgood è comparso facendo uso di ingannevoli illusioni. Il dialogo tenuto dal sacerdote drow era privo di lealtà, e pieno di volontà malvagia; attraverso i suoi poteri, sono state create delle ombre di fiamme ai piedi di Tiond, che si suppone siano per ora alimentate dalle anime dei drow caduti nella recente battaglia. Stando a quanto detto dal seguace di Luugh, Tiond ora è stretta fra due scelte: da un lato sacrificare il proprio credo in favore di Luugh oppure far avvicinare i suoi seguaci alle fiamme oscure per ravvivarle; di contro lasciarle estinguere. Nel caso di una loro estinzione, le fiamme oscure diverranno fuoco reale e si espanderanno, bruciando il legno sacro che compone la Verde. La risposta degli elfi è stata ferma: nessun sindar si sacrificherà e mai sacrificherà la Verde a Luugh in questa follia, e questa convinzione non verrà mossa neppure dalla minaccia delle ceneri.

Rapporto di Kazam e Luxor

20 Orifoglia 268 - Ambasciatori Accademici

Viste le necessità dell'Accademia di far fronte a rapporti di tipo Politico con i diversi regni di Ardania, Io Sardaucas Sommo Tetarrca dell'Accademia, coadiuvato dal Senato Accademico, Stabilisco di Nominare dei Maghi esperti, atti alla stesura delgi accordi con i Vari regni, questi maghi saranno nominati "Ambasciatori Accademici" e avranno il compito di redigere i Rapporti con la città assegnatagli. Le Ambasciate e i relativi Ambasciatori sono di seguito Riportati: Hammerheim: Charis Helcaraxe: Tennets Bolzan Amon: Dan Von Kazer Regno Elfico: Bhrinah

Sardaucas Sommo Tetrarca Dell'Accademia delle Arti

1 Orifoglia 268 - Cerimonia di investitura del Galen Turnarea

Dopo aver dato la triste notizia della sua partenza imminente, l’Haran en Tiond si apprestò a comunicare la decisione di lasciare le redini della città al Galen Turnarea, il Verde Consiglio Sindarin. I membri furono scelti fra coloro che per saggezza, coraggio e valore si dinstinsero fra i fratelli degli alberi. I loro nomi erano Zoltrix, Zitan, Eroil e Aeltherfif. Ghera fece un breve e commovente discorso per dichiarare la sua fiducia nel futuro operato del consiglio e per chiedere loro l’accettazione dei ruoli che gli venivano affidati. Alle parole dell’Haran seguirono applausi e lacrime, un misto di sentimenti contrastanti fra la commozione delle nuove nomine e il triste saluto a colui che con generosità e rispetto aveva guidato la Verde e si era preso cura dei fratelli, nei momenti di pace e di guerra, di amore e di incomprensioni...

Meilyl, Lindale en Tiond