269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



24 Nembonume 267 - La sconfitta di Dartmoor

Gloria e Onore ai fratelli che oggi si sono battuti contro il potentissimo arcimago Dartmoor e che, dopo un lunghissimo ed estenuante scontro avvenuto nella caverna di dominio goblin, ne sono riusciti ad uscire vittoriosi, strappandone poi dal corpo esanime il suo malefico amuleto. La sua anima ora riposerà in pace perchè sotto la mano dei nostri valorosi Neth'Loki ed i sacri siboli di Suldanas e Beltaine, hanno purificato il suo malefico spirito che da millenni infettava i verdi luoghi della parte meridionale del Reame. Fratelli, acclamate e onorate Canthradas il quale ha portato a termine con successo la prova, dimostrando di essere stato in grado di bilanciare sia la spada che la saggezza, onorando il nostro esercito che veglia sulla nostra meravigliosa città. Costui sarà quindi da oggi Ostarim Ailoki, protettore del Drago di Tiond. Gloria al fratello Canthradas, sulle cui spalle ora gravano notevoli responsabilità! TOL ACHARN!

Dalle Cronache di Tiond

23 Nembonume 267 - Innaugurazione della nuova Lega delle Arti e dei Mestieri

Ancora una volta Rotiniel freme alla vigilia di un'importante giornata cittadina. Non si vedono armi affilate per cacciare, questa volta, o armarture da scalfire; nessun reagente da utilizzare per magie o pozioni da trangugiare svelti in combattimento. Tutti questi oggetti sono imballati in casse di legno o avvolti in morbidi stracci. Alcuni Cittadini stendono i loro averi sul grande tavolo in piazza riordinandoli con cura, altri rovistano se nella loro cassetta in banca vi sia qualche raro oggetto di cui disffarsi ricavando un lauto compenso. Sotto la sapiente guida di Justinar, Consigliere del Commercio di Rotiniel, la Lega delle Arti e dei Mestieri è prossima alla sua nuova Innaugurazione, due notte da oggi, il 25 Nembonume. Vi sarà ritrovo in piazza all'ora nona per giunger insieme al loco designato. Con l'arrivo del freddo invernale i venditori cittadini sono stati spostati dalla piazza principale e dislocati in comodi locali all'interno della Sede della Lega delle Arti e dei Mestieri, più a nord oltre al porto, prendendo per un breve tratto il traghetto gratuito. Vi sarà gran festa alla Perla per la riapertura del commercio invernale e tutte le genti sono invitate a prendervi parte, visionando e comprando la merce esposta. Dalla riapertura in avanti, i venditori di Rotiniel saranno sempre lì, pronti a stupire i viaggiatori che vi giungano con merci d'ogni provenienza e fattura !

$iriel, Araldo e Senatrice della Perla

13 Nembonume 267 - Spedizione nel Deserto Elfico

* Una pergamena recante lo stemma di Rotiniel viene fatta affiggere a tutte le bacheche delle principali Città * A tutti i valorosi combattenti che popolano le Terre Elfiche e quelle d'oltre mare. Sotto richiesta del Senatore Nahim, Ammiraglio della Flotta, e di Hyywell, Tratore Scelto del Vento, gli esploratori della Perla si sono spinti all'estremo sud del nostro Continente, perlustrando a fondo il deserto che si estende nel mare come una lingua di fuoco, staccandosi dal Doriath meridionale. Un abituro di pietra massiccia occupa l'estremo ovest di questa distesa di sabbia conducendo giù nei meandri della terra, dove malefiche creature tessono i loro diabolici progetti di morte attendendo le loro vittime. Abbiamo già perlustrato a fondo l'interno sconfiggendo più d'uno di questi mostri striscianti, ma pare ch'essi non cessino di riprodursi ripopolando velocemente l'intera caverna ! La Flotta di Rotiniel ha dunque intenzione di recarsi nuovamente a ripulire quegli anfratti, cercando magari di scoprire che cosa rappresenti quella grossa colonna di rosso marmo che, avvolta in spire da un serpente anch'esso di pietra, si para innanzi a chi giunga nell'ultima sala. Forse un magico artefatto, forse null'altro che un colossale monumento della stirpe demoniaca Ophidian, per certo val la pena di combattere per poterlo mirar coi propri occhi ! Chi fosse interessato a cercar gloria e onore insieme a noi in combattimento, può trovarsi all'ingresso della caverna all'ora decima della notte di domani, 14 nembonume, oppure presentarsi mezz'ora prima alle porte di Rotiniel pronto a partire. Raccomandiamo a chiunque di portar con sè gli strumenti necessari a veloci cure, soprattutto di veleno. Siate puntuali e possiate aver buon combattimento !

$iriel, Araldo e Senatrice della Perla

8 Nembonume 267 - Ormai è Giunto Il Tempo

*Una Pergamena Magica compare misteriosamente nelle stanze dei Regnanti di tutti i regni di Ardania* L’avvento catastrofico della Cometa caduta su Edorel, segnò il primo passo verso il cambiamento. Con la Caduta della cometa, avvenne un cambiamento sostanziale nel Flux. Questo sconvolgimento naturale, rappresentò per tutti i maghi del regno, un evento di notevole importanza; poiché provocò un intenso e totale cambiamento dell’interpretazione della magia. Oltre a questo segno anche la definitiva Unione tra il Regno di Hammerheim e il popolo Edorelliano che si trovò improvvisamente senza la sua città. Con l’Arrivo del Popolo Edorelliano, sotto le direttive del Re Grifis, vi furono notevoli sconvolgimenti Diplomatici all’interno della città di Hammerheim. L’attuale Re Oskatat fu colto da una sorta di malore mentale che lo portò quasi ad impazzire e non riconoscere più la sua Carica di reggente e lo portò a vagare per il Regno Umano trasformandolo in un saccheggiatore. Cosi, fu sancita un’unione tra il regno di Edorel e la città di Hammerheim, in modo che salissero al trono 2 Regnanti, Grifis e il Generale Scarrone. Presto il Generale Scarrone abbandonò la sua carica lasciando il comando definitivamente a Grifis che si circondò dei suoi fidati collaboratori, ignorando le attuali cariche che vigevano nella città prima del suo arrivo. L’accademia Assistette questo cambio di Potere un pò in disparte inizialmente, visto l’accaduto, era molto presa con gli studi su quell’evento che sconvolse la geografia d’Ardania. Cosi che senza nemmeno accorgersene fu messa in disparte da quella reggenza che si era insinuata, nella città che un tempo, era intrinsecamente legata all’Accademia. Molti Accadimenti, portarono più volte il Sommo Tetrarca a prendere decisioni amare, sottostando a quelle leggi fatte da quella ristretta cerchia d’individui, e lo portarono a riflettere se non fosse il caso di trasferire la sede in un luogo più appropriato, dove Lui e i suoi studenti potessero essere liberi, di perseguire i propri scopi, i propri studi e i propri esperimenti, senza essere interrotti, in pace e tranquillità. Passarono mesi e questa situazione di stallo andò peggiorando, i rapporti diplomatici tra la città e l’accademia vennero sempre più leggeri, la scarsa considerazione che era portata dalla vanità di un Re, portarono Il sommo tetrarca a prendere una decisione importante, una decisione che segnerà la storia di Ardania, la decisione di distaccarsi definitivamente da ogni legame con la città di Hammerheim. “Ormai era giunto il tempo che l’Accademia di magia doveva tornare a splendere di Luce Propria e no di essere il riflesso di una stella gia morta.” Dopo questa decisione molto importante si susseguirono molti accadimenti che minarono i rapporti tra la città di Hammerheim e l’Accademia. Fino a portarci alla decisione che Hammerheim andava riconquistata, cosi Decisi che era ora di muoverci e di debellare quel male infetto che era Grifis. Da oggi L’accademia dichiara che farà di tutto per detronizzare Grifis dando inizio ad una vera e propria Guerra. *Firmato* Sardaucas Tetrarca Anziano dell'Accademia

Larlec Aden