269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



31 Orifoglia 267 - Festa della Zucca

Grande magia è una pianta che cresce dal suo seme, precisione assoluta lo sbocciar dei suoi fiori, forza e robustezza racchiusi in cortecce e semi pronti a dar nuova vita. Vogliamo celebrare tutti insieme questo grande segreto che è giunto fin nelle nostre mani, rendendoci capaci di utilizzarlo e dominarlo nelle piccole colture che ci apprestiamo ad accudir con cura da quando l'estate è terminata. Sono stati mesi di ottimo raccolto, che merita una celebrazione prima di lasciar posto al freddo inverno e alla sua aridità. La Città di Rotiniel organizza dunque la Festa della Zucca, frutto di stagione del raccolto, con la quale ringraziare gli dei tutti per l'abbondanza ricevuta. Per render più particolare l'avvenimento ogni partecipante dovrà presentarsi in maschera, col viso coperto e senza mantelli o stemmi di sorta che possano lasciar intuire la sua provenienza ! Ovviamente all'ingresso della Perla le guardie saranno incaricate di tener registro di chiunque oltrepassi le mura mascherato e del suo nome chiedendo di smascherarsi, di modo che non possano entrare ospiti indesiderati e che tutto avvenga nella più rigida sicurezza. Il ballo in maschera sì terrà dall'ora decima della sera, del 4 Nembonume, alla spiaggia cittadina nella baia sud est, alla tenue luce di un grande falò. Chiunque voglia partecipare è il benvenuto, primi fra tutti i Cittadini di Rotiniel e delle altre Città ormai tutte nostre amiche.

$iriel, Araldo e Senatrice della Perla

31 Orifoglia 267 - Incoronazione del nuovo Jarl e ritorno dei clan

In tutta l'isola gli orsi sembravano particolarmente calmi quel giorno. Un assordante silenzio si percepiva nella piazza di Helcaraxe che fu interrotto dallo schiamazzo festoso dei barbari qualche ora dopo il calar del sole. La neve fioccava abbondante su tutta l'isola, ricoprendo alberi e sentieri. La sala del trono era gremita di fratelli festosi che attendevano con gioia l'entrata dei capifamiglia. Zaron Valdarsen e Claus Von Kessel furono accolti da urla di festa mentre il pavimento tremava al batter dei piedi. Solenne fu la cerimonia che ufficializzo' la guida di Helcaraxe alle due famiglie e che proclamo' nuovo Jarl Claus Von Kessel, capofamiglia del clan Kessel. "Bevi affinchè Awen risvegli la passione nel tuo cuore, e tu possa guidare con essa il tuo popolo sia nei momenti felici che nei duri" recitava il cerimoniere mentre porgeva la coppa dorata contenente una bevanda ambrata ai due barbari. Il silenzio ritorno' nella sala quando il grande Stryker, Jarl uscente, pronunciava le parole: "Impugna questa sacra spada affinchè Crom ti infonda il senso della giustizia e Aengus ti guidi nelle battaglie infondendoti coraggio" mentre consegnava la Flamberga del Nord, simbolo del potere temporale, al nuovo Jarl. Segui' l'inconorazione e la promessa di avvicendamento dei due nuovi Signori del Luogo. Un boato si udi' nella sala. Lo scroscio delle mani e il rumore del ferro sbattuto sulle mura doveva essere avvertito anche nel villaggio dei Troll nella parte estrema dell'isola e doveva rimbombare nelle piu' profonde caverne. Una strana figura entro' nella sala: una vecchia con una strana tunica getto' degli oggetti ai piedi del nuovo Jarl e cominciava a proferire strane e occulte parole. I volti dei presenti si tramutarono. Alcuni presero le armi in mano, ma furono fermati dai capifamiglia. "Due grandi Orsi...uno bianco e uno nero...gli Dei li proteggono...Grandi e Possenti...grande gloria si" sussurava con uno strano timbro di voce, prima di svanire dietro le porte del castello. I volti si rasserenarono quando Sachiel tranquillizzo' tutti. Uscirono di corsa dalla rocca come tanti cavalli al galoppo e di corsa andarono ad annunciare il nuovo Jarl nella caverna a nord dell'isola, uccidendo innumerevoli creature per ringraziare gli Dei delle nuove guide. Fiumi di birra nordica scorrevano nelle locande e fino a tarda notte si sentivano rutti di qualche barbaro dormiente tra gli alberi e le case dell'isola. GLORIA A HELCARAXE! GLORIA ALLO JARL!

Dalle cronache dei ghiacci

28 Orifoglia 267 - Censimento di Rotiniel e Ordini cittadini

Il Palazzo Senatoriale di Rotiniel resterà aperto ai Cittadini della Perla da qui a dieci giorni, termine entro il quale ognuno di loro dovrà recarvisi per apporre una firma. Al centro della sala principale si erge un pesante libro sostenuto da un pregiato leggio in legno intarsiato con immagini di bilance. Dopo una pagina lasciata bianca troneggia la scritta "Censimento di Rotiniel" e già seguono diverse firme, fino alla pagina successiva. Oltre al proprio nome, è stato richiesto che ogni Cittadino scelga un ulteriore Ordine, oltre alla Flotta di cui ormai tutti fanno parte, in cui prestar servizio per quanto riguarda le attività cittadine, Lega delle Arti e dei Mestieri oppure Tempio. La Città accoglie con entusiasmo il termine delle ostilità e la fine della Guerra del Doriath ritornando alle proprie attività pacifiche di ordinaria amministrazione cittadina.

$iriel, Araldo e Senatrice della Perla

27 Orifoglia 267 - Festa dell'Orso

Nella serata del 26° giorno di Orifoglia, nell’isola dei ghiacci si è celebarta la festa dellorso. Solo dopo una guerra o in occasione di rinvigorire gli animi, si celebra questo evento. Difficile da collocare, potrebbe essere una festa visto i temi ludici che in parte la caratterizzano, ma forti sono anche le influenze pagano-religiose che marcano alcuni segni caratteristici di essa. allestita al di fuori della città in spazi molto vasti. All’imbrunire acceso il grosso falò, ci si è riuniti intorno preparandosi ad una breve benedizione di buon auspicio. Prende successivamente la parola Stryker, Signore dei Ghiacci, annunciando la sua scesa al trono e il ritorno alle origini, con la divisione del regno da uno a più Clan. Queste famiglie, dalle diverse inclinazioni, vedono nei clan Kesselson e Valdersen rispettivamente i due capofamiglia Claus Von Kessel e Zaron, che si alterneranno pacificamente al ruolo di “Jarl” Iniziano i vari giochi, che non hanno una collocazione fissa, tra i più famosi si ricordano il lancio del tronco, il giro dell’isola di corsa nudi, la gara di lotta e molti altri. Tutti questi giochi affondano le radici nella tradizione rievocando lontani e oramai dimenticati rituali pseudo druidici per ringraziarsi con la madre terra. Ci si riferisce in maniera più specifica e pertinente alla festa dell’orso, quando , attraverso un rituale sacrificale , si vuole assimilare l’anima combattiva e devastante del possente animale. Tutti i guerrieri in possesso di soli coltelli in osso di orso aperta una grossa gabbia al cui interno vi è un esemplare di orso femmina ancor meglio se gravida,uccidendola, si prepareranno in questo modo a ricevere lo spirito dell’animale, imitandone le caratteristiche fisiche. Cibandosi delle sue crude carni e dissetandosi del suo sangue esi è entrati in perfetta simbiosi con la natura tutta diventandone ancor di più parte di essa. Rigenerati nella tempra e nell’anima si intoneranno canti e preghiere rinforzando la consapevolezza di essere guerrieri invincibili.

Dalle cronache dei ghiacci

24 Orifoglia 267 - Cerimonia di incoronazione del nuovo Haran di Tiond

Durante la sera del ventitreesimo giorno di Orifoglia, in un'atmosfera silenziosa e magica, è avvenuta l'incoronazione del nuovo Haran di Tiond. Ghera, della dinastia dei Scicis, dinnanzi al Sacro Drago e a tutti i Fratelli Sindar presenti in Alta Nosse, ha giurato solennemente il suo eterno amore e la sua totale devozione per la Via Elfica, per i Fratelli e per Tiond; la strada scritta dai Padri continuerà ad assere percorsa sotto la guida di Ghera e la prosperità e la saggezza che, da sempre, sono caratterizzanti della Verde, continueranno a regnare tra i millenari alberi, che maestosi si ergono nella foresta di Earlan, così come nel Doriath tutto. Il nuovo Haran, introdotto nel tempio durante le profonde parole di colei che per Tiond ha donato tutta la sua anima, Tarma Tel'Nemendalie Galadriel, è stato poi da quest'ultima icoronato sancendo, attraverso le sue nobili parole e i suoi gesti significativi, il passaggio spirituale di Ghera alla guida della Verde. Quest'ultimo avrà al suo fianco elfi dal notevole spessore morale come Mithras, Nashira, Nexehi degli Old Horn , Calen dei Noldorn, Flagyllis e Firpil; a questi fratelli l'Haran ha consegnato, nel corso della medesima cerimonia,le cariche che li accompagneranno nel cammino di questa nuova Tiond. E'un giorno di festa per tutti i Sindar fedeli al Doriath; la Gloria e la Saggezza di Tiond risuoneranno come leggende nelle menti e nei cuori di tutti gli abitanti di Ardania!! GLORIA A GHERA!! GLORIA A TIOND E AI SINDAR!!

Dalle Cronache di Tiond

23 Orifoglia 267 - Nuovo Haran

Il Ventunesimo giorno del corrente mese si è svolta nella Valle Celata, ad Ondolinde, nel Palazzo Reale la cerimonia di incoronazione del nuovo Haran Arion Syrmyl, degno successore del precedente Re Valaryn en'Isildur. Sono accorse da tutta Ardania, sotto invito, le maggiori cariche di ogni città o corporazione. La sala alle radici del Sacro Tulip era satura di voci e di persone ognuno meravigliato a modo suo nel vedere la tanto leggendaria Ondolinde la Splendente. La cerimonia si è svolta nel migliore dei modi, Valaryn en'Isildur ha presentato il Sommo Sacerdote Elwin Dalamar che ha tenuto la cerimonia accogliendo il Nuovo Haran. Gloria alla Splendente tutta e al Popolo Quenya, una nuova Era si è aperta, un'Era sotto la bianca spada dell'Haran Arion Syrmyl.

Arion Syrmyl

21 Orifoglia 267 - Pace nel Doriath e nei Ghiacci

Affollata la piazza di Rotiniel nella notte del 19 orifoglia ! Cittadini della Perla e nordici di Helcaraxe si radunarono per l'importante evento: la pace con l'Alleanza Elfica era finalmente stata concordata ed un trattato sarebbe stato firmato di lì a poco, ad Ondolinde. Un drappello di Quenya recanti livrea della Splendente attraversarono indisturbati la Città di Rotiniel, le guardie erano state istruite per lasciarli passare finalmente ! Si presentarono in piazza per scortar i diplomatici fino ad Ondolinde. Entrarono alla Splendente in rispettoso silenzio, dalle mura le guardie fissavano composte ma stupite il gruppo di elfi e umani che cavalcava fianco a fianco, sul Bianco Ponte d'ingresso. I cavalli furono lasciati ordinatamente ai piedi dell'imponente gradinata del Bianco Palazzo ed Arion Syrmyl in persona si recò fuori ad accogliere gli ospiti, scortato da alcuni suoi Cittadini. Parole d'amicizia e di rinnovato rispetto si riversarono scambievolmente tra le parti un tempo in lotta. Alcuni elfi di Tiond avevano intanto raggiunto gli alleati a Palazzo. I rappresentanti delle quattro Città si accomodarono nella marmorea Sala delle Riunioni, taluni lasciandosi scappare sguardi e commenti di meraviglia nello sfilare accanto al Tulip per accedere alla stanza. Arion di Ondolinde sedeva capotavola, Ghera al suo fianco a rappresentare Tiond, Claus dalla parte opposta per Helcaraxe, Siriel e Nahim seduti vicini per Rotiniel. Tutti i regnanti erano scortati da una numerosa rappresentanza cittadina i cui mantelli variopinti donavano alla bianca sala un'inusuale nota di colore. Fu Arion a parlare per primo facendo gli onori di casa e domandando quali fossero le condizioni richieste per la stesura del trattato. Gli altri Regnanti si alternarono a domandar e rispondere finchè il trattato non fu infine stipulato. La pace sul Doriath fu dunque stretta, ponendo fine ai remoti dissapori tra i suoi abitanti e dando vita ad una nuova era di conoscenza e rispetto reciproci. La stessa pace fu accordata nei confronti dei nordici e tutti i porti e i commerci nel Continente Elfico e nell'isola di Helcaraxe sarebbero stati riaperti al passaggio di elfi e umani di tutte e quattro le Città presenti. Dopo essersi recati a capotavola per firmare tutti il trattato, i Regnanti lasciarono a gruppi il Bianco Palazzo ed Ondolinde con i loro Cittadini al seguito, soddisfatti dell'accordo finalmente stipulato.

Siriel e Arion

21 Orifoglia 267 - svolta la Cerimonia d'investiture della Flotta

Di poco oltre l'ora stabilita, i membri della Flotta di Rotiniel desiderosi di ricever l'investitura promessa si recarono alla grande spiaggia cittadina. Un piccolo palco era stato montato negli ultimi giorni, illuminato da alti lampioni, alcuni gradini concedevano l'accesso sorgendo dalla sabbia, e un prezioso tappeto rosso ne celava in parte le assi. Cartelli segnalatori erano stati posti sulla via per segnalare l'evento a chi volesse prendervi parte come spettatore. Nahim, Senatore di Rotiniel ed Ammiraglio della Flotta, prese posto sul palco, invitando Siriel, Senatrice anch'essa, Araldo della Perla, a fare altrettanto per poterlo affiancare durante la Cerimonia. Si rivolse quindi ai Cittadini presenti, schierati in fila ordinata ai piedi del palco, sguardi emozionati e sorrisi trionfanti, salutavano le parole dell'Ammiraglio che elogiava la Città tutta per le ultime imprese compiute in battaglia e la esortava a continuar su quella gloriosa via, con coraggio e dedizione. I membri dell'esercito vennero chiamati sul palco uno ad uno, e per ognuno l'Ammiraglio ebbe parole appropriate, nate dalla speranza e dall'esperienza che il tempo trascorso con loro gli conferiva. Tutte le cariche furono così elargite, impiegando gran parte della serata, durante la quale pubblico di svariate Città o senza livrea si presentava ad osservare, si siedeva per qualche tempo, per poi andar via nuovamente. Recluta Portuale per i più giovani, Guardia Portuale per chi già s'era distinto in battaglia, Cavaliere del Mare, Esploratore, Tiratore Scelto del Vento, le più alte ed elaborate cariche conseguite. A seguito della bella Cerimonia alcuni si ritirarono infine a riposare, mentre altri si diedero ai festeggiamenti alla vicina locanda di Rotiniel: buon vino, liquori, canti e balli illuminarono la notte della Perla per ore !

$iriel, Araldo e Senatrice della Perla

11 Orifoglia 267 - Cerimonia d'investitura a Rotiniel

C'è gran movimento a Rotiniel la Perla, i Cittadini sussurrano eccitati in piazza o per le vie dei prossimi festeggiamenti che si stanno organizzando. Squadre di taglialegna sono stati mandati nei boschi circostanti ad abbattere gli alberi morti, per farne le travi portarti dei palchi e delle tavolate; ed altri ancora potano i rami divenuti secchi nella calda stagione estiva, per farne legna d'ardere ai camini e ai falò. Instancabili minatori fan ritorno dalla caverna recando minerali preziosi per forgiar le armature più belle e le armi più efficaci. Navi dalle grandi vele approdano al porto con merci pregiate, dai tessuti alle pelli, che i sarti trasformeranno in drappi e mantelli. Un promumo inebriante aleggia alle porte della Città, proveniente dalle cantine dai grandi otri carichi di acini maturi, che il pregiato vino della Perla scorra a fiumi durante tutti i festeggiamenti ! Chiunque approdi a Rotiniel, per sosta o di passaggio, non può fare a meno di notarne il subbuglio e un grande drappo color dell'oro è appeso alle porte principali, anzichè in bacheca, recante scritte scure intessute con perizia: annuncia l'evento, subito successivo ai banchetti serali del 16 Orifoglio, in cui le cariche della nuova Flotta cittadina verranno rese note ed i Cavalieri ufficialmente investiti. La Città sarà in festa ! Tutte le genti sono invitate, purchè, ovviamente, accorrano per recar onore ai festeggiamenti e non per guastarli.

$iriel, Araldo e Senatrice della Perla

6 Orifoglia 267 - Avvistato nei dintorni di Hammerheim lo scomparso Tetrarca Anziano

Mille voci si rincorrono,tra le vie e le taverne della città di Hammerheim,riguardo all'avvistamento negli ultimi giorni di uno strano viandante coperto da un manto scuro lacero e da una tunica sporca e strappata. Alcuni credono di avere riconosciuto in quelle vesti assai malridotte la figura del passato Tetrarca Anziano dell'Accademia delle Arti diventato pazzo;altri pensano si tratti di una presenza proveniente da chissa quali oscuri,terribili abissi,venuto alla luce per affligere il popolo o vendicarsi di chissa quale torto,a causa di una corona dallo scintillare agghiacciante che questa strana creatura porta sul capo;altri credono si tratti semplicemente di un ubriacone che delira strane cose riguardo alla libertà e alla ribellione.

Larlec Aden