269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



18 Adulain 267 - 18 Adulain 267 - I Senatori di Rotiniel

*Una sottile pergamena recante il sigillo di Rotiniel, è affissa da stamane su tutte le bacheche della Perla* Popolo di Rotiniel tutto, al termine di una Riunione che ci ha visti al cospetto del Re, ci accingiamo ad aggiornarvi sulle ultime revisioni dello Statuto cittadino. Per la reggenza di Rotiniel, succedono al sovrano quattro Senatori, che vanno a comporre il nuovo Senato, organo sovrano della città. Nonostante abbia abdicato, Lord Xell resterà a far parte della Città tornando ad occuparsi della gestione dell'Accademia delle Arti Magiche. Il Senato prenderà le decisioni in comunione, così come insieme stilerà anche leggi e modifiche all'organizzazione cittadina preesistente. Ogni cambiamento futuro verrà attuato secondo criterio che mira al miglioramento della vita a Rotiniel e verrà mantenuta la precedente struttura di divisione in tre ordini: militare, religioso e commerciale. Ad ogni Senatore è stato affidato un ambito preciso di gestione cittadina. Nahim è il Senatore incaricato della gestione dell'esercito di Rotiniel. Giunge a questa carica col titolo già consolidato di Ammiraglio della Flotta e si occuperà di reclutamento, insegnamento e allenamento dei cittadini che vorranno far parte della milizia, mettendo a servizio della città le loro arti di combattimento in caso di necessità. Arkan è il Senatore incaricato della gestione del commercio di Rotiniel, tramite l'organizzazione della Lega delle Arti e dei Mestieri. Già Ierocrate cittadino, si occuperà dell'importazione ed esportazione delle merci da e per le altre città e continenti. A lui faranno capo i venditori cittadini e tutti coloro che vorranno far vendere la propria merce pubblicamente. Finwe è il Senatore incaricato della gestione dell'ordine religioso di Rotiniel. Gran Sacerdote del Tempio, si occuperà dell'istruzione dei Paladini, votandoli al culto delle divinità cittadine. Celebrerà le festività religiose, rendendo partecipe la popolazione tutta. Siriel è la Senatrice incaricata della gestione dell'organizzazione di Rotiniel. In qualità di Araldo, medierà le relazioni sociali, sia all'interno della città che nei confronti delle altre comunità. Si occuperà degli annunci e dell'organizzazione di incontri ed eventi cittadini. In caso di necessità, i cittadini possono rivolgersi a ciascuno dei Senatori, scegliendo tra i quattro quello che più si addice al loro interesse. Ogni cittadino verrà chiamato nei prossimi giorni a presentarsi ad un Censimento, che dichiarirà ufficialmente le attuali cittadinanze di Rotiniel. Una volta ricevuta la cittadinanza, ognuno dovrà scegliere in quale dei tre ordini cittadini inserirsi, in assoluta libertà di scelta e secondo le proprie inclinazioni. Seriamente impegnati per la gestione di Rotiniel e fiduciosi nell'aiuto di tutti i cittadini, i Senatori, Nahim Ya'Ruhelm, Ammiraglio della Flotta Arkan Elistal, Rappresentante della Lega delle Arti e dei Mestieri Finwe Aelingil, Gran Maestro Siriel Rinhenwen Easterling, Araldo

Il Senato

17 Adulain 267 - La Republica Senatoriale a Rotiniel

*pergamena affissa in tutti gli edifici della città di Rotinel e nei regni confinanti* *i menestrelli per le strade leggono l’ultimo discorso di Re Xell* Concittadini è con grande onore che oggi dichiaro la fondazione della Repubblica Senatoriale di Rotiniel!! Da lungo tempo avevo deciso di cedere al Senato, tutto il potere di gestione della Perla, ma solo oggi ho potuto rendere questo mio desiderio una realtà, grazie a dei nobili collaboratori, che sono stati eletti da voi cittadini e che ora risiedono accanto a me nel Senato. E’ mia ferma volontà, con questo atto di donare a voi popolo di Rotiniel la piena autonomia gestionale della vostra città lasciando nelle mani dei vostri rappresentanti i vostri sogni, i vostri desideri, le vostre speranze per un futuro sempre migliore e sempre più raggiante! E’ con enorme piacere, e non con tristezza, che abdico a favore del Futuro, a Favore del Senato! Passo ad esso tutti i miei poteri, giuridici, legislativi, esecutivi e di comando della Flotta. Sono convinto che questo Esecutivo farà un ottimo lavoro e sono anche convinto che questo nuovo tipo di Governo sarà d’esempio per tutta Ardania. Concittadini lascio nelle mani dei Senatori il vostro e nostro futuro, che il Sempre Saggio e la Divina Morrigan possano proteggere sempre la nostra terra! Per conto mio riprenderò i miei Amati studi di Magia, che da troppo tempo trascuro! Pace e Prosperità An’Echt Sum

Xell

16 Adulain 267 - Morte del Sultano di Tremec

Banditori tremecciani

14 Adulain 267 - Una nuova guida per l'Accademia

Oggi 14 Adulain 267 è stata indetta una riunione straordinaria con tutti i membri dell’Accademia per ufficializzare la nomina di Sardaucas a Tetrarca Anziano dell’Accademia delle Arti Magiche di Hammerheim. Con consenso e approvazione da parte di tutti i membri dell'Accademia, è stata accolta all’unanimità la decisione presa dal Sommo Tetrarca Astandir Enderel, che ha lasciato scritta nel biglietto, prima lasciare l’Accademia per i suoi viaggi. Ora l’Accademia è sotto una nuova guida, che saprà indirizzare al meglio i maghi, con saggezza e coraggio e saprà infondere la sua conoscenza nei giovani Apprendisti.

Larlec Aden

11 Adulain 267 - UNA NUOVA ERA

*Un enorme boato si ode in tutta Ardania,Oskatat sale a cavallo e si dirige verso edorel. CROM!!!!..che cosa sta succedendo?... da dove sbucano queste creature mostruose,sembra che tutta Surtur si sia riversata contro Edorel,ma è impossibile ,decine di volte sono andato in quella maledetta fortezza e tutto ciò non può venire da un luogo tanto remoto..arghh!! maledetto sigore degli Abissi questo luogo sarà la tua tomba!! ..ma ma che cosa succede a Edorel??..devo assolutamente andare a vedere....... *buio completo.. che cosa mi succede..sono morto..lo temevo troppe le forze in gioco contro di me,dov'è la mia armatura sacra?dov'è la mia corona??...ARGHHHHH!!!..che cosa sono diventato!!!!! le mie mani,il mio torace..sono un mostro!!..però finalmente non provo piu' dolore ,finalmente riesco a essere nuovamente felice..ma ..ehi!!amici ..scarrone,fawen!!!Sardaucas..ehiii sono qui!! *voce metallica mi attaccate perchè pensate che io sia diventato un mostro?? maledetti umani,elfi e mezzi sangue!!morirete tutti !!,Edorel è gia stata spazzata via dalla cometa ..il resto spetta a me ..a noi ....arghhhh!!!... *l'alba... Dove sono??Cosa sono??..sono di nuovo un uomo!!!...si un uomo..un uomo diverso però..la sete è tornata,la collera mi sta devastando...ehi tu Legionario!!!KAL VAS FLAM!!!...polverizzato ..hahah ..finalmente mi sento meglio..ma quanto durerà questa sensazione.... *Oskatat si dirige verso la foresta dei briganti ,legata al cavallo una testa rotola..quella che una volta era il luogo dei suoi piu' aspri nemici è ora la sua casa...un pensiero percorre la sua mente.. VENITE A ME ANIME PERSE DI OGNI DOVE UNA NUOVA ERA E' INIZIATA,IL VOSTRE RE RECLAMA LA VOSTRA PRESENZA AL SUO FIANCO!!!... i finti paladini della giustizia smetteranno di pensare solo ai loro meschini interessi..il caos li avvolgerà...AHAHAHAHHAHA

.....mettetevi in salvo..

10 Adulain 267 - L'Accademia senza guida

Da tempo non aveva altro pensiero che per quel terribile,rovente macigno che minacciava i cieli di Ardania. Un pensiero fisso,doloroso ma nello stesso tempo liberatorio,si inoltrava nella mente di Astandir Enderel,deciso e inafferrabile, scavando nella sua anima,cosi come quei ciechi vermi delle cripte scavano le carni dei morti,masticando senza posa nel tentativo di consumare ogni misero nervo e lembo di tessuto,inconsapevolmente avvicinando si sempre piu alla loro stessa fine. Per giorni aveva corso,scalato,camminato nella notte,riposandosi durante il giorno,seguendo un punto indefinito nel firmamento,corrispondente ad una determinata posizione degli astri,senza saperne il motivo,finche qualcosa gli impose di fermarsi,ed egli cadde a terra,scosso da un suono tremendo,lacerante,un boato troppo forte perchè potesse appartenere al nostro mondo...ed infatti proveniva da dentro,dalla sua anima... Si svegliò all'improvviso,nel suo letto,nella piccola stanza appannaggio del Tetrarca Anziano,in Accademia...si svegliò come se avesse appena vissuto un incubo...aprì gli occhi,gli stivali infangati,le vesti sporche e laceri..."la prova..."sussurrò...era tutto vero...si guardò in giro,dapprima stupito,poi sorrise,calmo. Prese penna e calamaio,scrisse un biglietto,lo appoggiò sullo scrittoio,in bella vista.Si tolse la grigia tunica,la piegò e la depose sul letto,fece passare la mano su di essa,come per accarezzarla. Con un sorriso si girò,prese tra le mani la candela che illuminava la stanzetta,si avvicinò alla finestra,osservò in silenzio la quiete e ascoltò il buio che abbracciavano la città. Soffò sulla candela,la stanza cadde nell'oscurità. La porta cigolò sui cardini... Il biglietto sullo scrittoio "Sardaucas, parto. A te passo il pesante fardello. Mostra il biglietto ai Tetrarchi,capiranno. Tornerò." *firmato* Astandir Enderel

Cronache di Ardania

8 Adulain 267 - I giorni della malattia

* Lettera spedita grazie all'aiuto di un fedele scudiero a tutta la cittadinanza,stroppicciata e macchiata......di sangue Cittadini di Hammerheim,Io Oskatat,sono qui a scrivervi poche righe per cercare di spiegare ,specialmente agli amici piu' cari quello che sto passando. Da quando la cometa ha fatto la sua comparsa ,una strana forza ha iniziato a manifestarsi dentro di me ,non la luce che vidi quando ero Tetrarca che mi indirizzò dalla Notte al Tramonto..l'esatto contrario...la NOTTE ,la mia vera essenza, mi sta richiamando, lo sento, la perdita temporanea del Flux mi ha messo di fronte al mio vero io...temo, la notte aspra e dolorosa è nuovamente dentro di me..cercate di rimanere uniti ,la spada del valoroso Scarrone sarà a proteggervi al posto mio...spero solo non vi debba proteggere anche.... *una macchia rossa copre l'ultima parte della lettera

Lettera consegnata a Sir Scarrone

7 Adulain 267 - Kun Gardar assedia Helcaraxe

Ieri notte un'imponente orda guidata da Kun Gardar ha attaccato Helcaraxe sul lato ovest, mettendola sotto assedio per alcune ore. Lo stesso capo del Picco di Sangue ha affermato che quella era solo l'avanguardia del suo più ben vasto esercito di oscene creature, assemblato grazie ai favori di Vashnaar. Grazie al provvido intervento dei TAO, turas vargos e ufficiali di Helcaraxe sono riusciti a respingere e debellare, dopo ore di sanguinosi combattimenti, la mostruosa e immane ondata, composta stavolta non solo da orchi, troll e uomini del clan, ma anhce da demoniache creature ben più pericolose, la cui presenza attesta incontrovertibilmente la presenza del Signore dell'est al fianco di Kun Gardar.

Banditore di Helcaraxe

6 Adulain 267 - Esercito Quenya sbaraglia armata di Goblin

La notte era appena calata e la luna si rifletteva armoniosa sulle Bianche mura della Splendente, quando un elfo a cavallo cadde esanime ai piedi di Vàlaryn Isildur. Il Re subito intervenne raccogliendo il ragazzo e prestando il primo soccorso. dopo pochi minuti l'elfo si riprese, comunicando che si chiamava Aliarth e che la sua carovana era stata assaltata da un nutrito gruppo di goblin, poco a Est di Ilkorim, per poi dirigersi in direzione del deserto una volta fatta completa razzia. Aliarth venne affidato alle cure del tempio di Beltaine e Vàlaryn radunò un gruppo di valorosi per riportare la sicurezza nei territori del Doriath. Una volta organizzata la compagnia, composta da un mago, due arceri, due chierici e due guerrieri e capitanata dal Re, il gruppo partì celermente alla volta delle caverne dei goblin. Lungo la strada incontrarono un piccolo avamposto che fu sbaragliato senza problemi, per giungere finalmente all'entrata della loro tana, dove una giovane Sindar si unì al gruppo. scesero dai loro destrieri e si inoltrarono cautamente all'interno della tana dei goblin le prime difese di quelle bestie immonde furono inutili, in quanto l'armata elfica la falciò via come fossero spighe di grano. Il gruppo correva tra i cunicoli lasciando dietro di sè solo cadaveri e odio, i primi problemi li incontrarono quando nei piani inferiori i goblin arpirono una cella in cui tenevano rinchiusi alcuni elementali dell'aria. Inizialmente gli elfi si intimorirono alla vista di quegli esseri soprannaturali, solo forza d'animo di Vàlaryn e Aegath riuscì a rincuorare il resto del gruppo, infondendo nuovo coraggio e nuove forze per vincere anche contro questo nemico all'apparenza insormontabile. Galvanizzati dal sucesso gli elfi proseguirono senza sosta fino a livelli più bassi dove ormai i cunicoli erano infestati da orde di non morti. Ad un tratto un'esplosione colse tutti di sorpresa, lasciando esanime la povera Sindar. La compagnia voltandosi di scatto intravide una breccia nel muro, dalla quale uscivano fiamme e si dimenavano giganti infuocati, non senza fatica i Quenya rispedirono i signori delle fiamme da dove esano venuti ma la perdita fu un duro colpo per loro, gli animi cominciavano a vacillare e le spade a pesare ma ormai non potevano mollare, mancava solo un piano. Scendettero fino alle catacombe dove trovarono uno spettacolo agghiacciante, un intero esercito di non morti mosso da fili invisibili al serivzio di quattro lich antichi. Un'impresa tanto ardua da scoraggiare chiunque, ma la compagnia rimase compatta, motivata dalla sete divendetta per gli elfi caduti. Tra urla e lamenti, tra veleni e sortilegi, alla fine l'esercito Quenya riusci a portare a termine la missione di contenimento, decimando letteralmente le forze malvage che popolavano quell'alntro maledetto e recuperando gli averi sottratti ai carovanieri del Doriath.

Siniscalco Quenya