269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



30 Dodecabrullo 266 - La pace...finalmente

*In uno sperduto castello i Re dei popoli umano si stanno riunendo… Tra le genti delle terre umane ,troppo sangue da mesi scorre,le popolazioni sono affamate ,i bambini e le donne sono in attesa dei loro congiunti che non sanno se rivedranno...a tutto questo dobbiamo dire basta. Abbiamo perso il senso della misura ,il rispetto di noi stessi e degli altri e prima che sia troppo tardi dobbiamo riportare la pace tra i nostri popoli ,martoriati ed afflitti da tante devastazione. Altri eventi incombono sui nostri popoli ,il passaggio della Cometa non va sottovalutato ed deve essere un’occasione per portare un messaggio di pace tra i nostri popoli. Gli studi di eminenti accademici non sono per nulla confortanti e dobbiamo restare uniti per cercare di controllare e arginare i pericoli che sembra portare con se. *Il verbale della seduta viene redatto e firmato congiuntamente da Grifis e Oskatat,Imperatori dell’Ovest e da Valorium Darkbane e Tuzzis ,Imperatori di Amon.

I Re delle terre Umane

29 Dodecabrullo 266 - Studi sulla strana stella

Ho molto vagato in questi ultimi mesi, viaggiando per pianure e montagne, calcando tutte le terre di Ardania… Trovai alcuni manoscritti, sepolti sotto migliaia di volumi abbandonati negli scantinati della vecchia biblioteca di Edorel: parlavano di fatti accaduti molto tempo fa, gli anni in cui il Re Nero cavalcava incontrastato per il continente seminando morte e distruzione. Non prestai immediatamente attenzione alle informazioni raccolte tra quegli scaffali polverosi…una sera, mentre viaggiavo per le terre innevate a nord del Passo dell’Orus Maer, prima di coricarmi per la notte, vi diedi una rapida lettura ed il panico mi assalì... Deanad settant’anni fa era poco più di un villaggio di contadini; sorgeva nella città un piccolo edificio dedicato allo studio dell’astronomia, guidato da alcune menti brillanti emigrate dall’Accademia di Edorel alla ricerca della pace e della solitudine necessarie ai propri studi. Gli astronomi di Deanad, preoccupati dell’apparizione di quell’astro sconosciuto, si misero immediatamente al lavoro e dopo accurati calcoli, capirono che la stella di cui si parlava non era altro che una cometa, la cui traiettoria intersecava preoccupantemente quella terrestre. Il panico prese i loro cuori: decisero di informare i capi del villaggio, mandarono messi per tutte le città del continente, a cui i vari regnanti non prestarono granché attenzione, data la più vicina e pressante minaccia proveniente dagli oscuri abissi di Surtur. Il Tempo seguitava a percorrere il suo silenzioso cammino e l’astro si fece cosi vicino da essere visibile ad occhio nudo anche durante le luminose ore in cui il carro del sole viaggiava per gli spazi celesti. E mentre l’Esercito Reale di Hammerheim arretrava collezionando sempre più pesanti sconfitte ad opera del Re Nero, mentre la cometa si muoveva inarrestabilmente verso il globo terrestre, una terribile epidemia di peste scoppiò e divampò per ogni dove. Le uniche testimonianze dell’epoca evitano di accennare al pericolo della cometa, bensì parlano di “…un nemico altrettanto potente (che) mieteva centinaia di vittime tra gli uomini, non nel furore della battaglia, bensì nel doloroso silenzio della malattia. Fu la più terribile epidemia che l’uomo avesse mai conosciuto; e tutto ebbe inizio nell’anonimo e pacifico villaggio di Deanad…” Nella storiografia ufficiale è possibile recuperare altre informazioni riguardo alla causa e alle conseguenze della malattia di Deanad. In tutti i testi che riportano la narrazione di quegli eventi lontani, non si accenna minimamente all'astro e alla possibilità di una fine della razza umana, come si fosse voluta dimenticare per sempre la faccenda, eppure qualche frammento di verità nascosta è sopravvissuta alla censura dell'epoca. Si parla di fanatici, mistici, appestati, persone ormai dominate solo dal terrore e dal panico degli eventi che vagavano disperati per ogni città, flagellandosi al fine di espiare le proprie colpe in attesa del Giudizio divino, ammonendo gli abitanti sull’inevitabile avvicinarsi della fine del mondo, l’evento ultimo che avrebbe distrutto l’intera razza umana, preannunciata in tutti i testi e riti religiosi di ogni cultura e etnia, l’Apocalisse. Arrivò quindi il fatidico giorno, era il Quindicesimo Dodecabrullo del 193esimo A.I., la luce della stella era cosi forte che non vi fu alcuna notte, due soli contemporaneamente attraversavano i cieli di Ardania, le famiglie si chiusero nel buio della case barricate, come ultimo gesto di difesa, stringendosi forte nell’attesa della fine…ma non vi fu alcuna catastrofe…i calcoli degli astronomi non erano stati cosi precisi, la cometa aveva solo sfiorato il nostro mondo. Ho raccolto i dati riguardo alla meteora in avvicinamento…le nostre conoscenza di matematica e astrologia sono considerevolmente molto piu raffinate di settant’anni fa…ma portano agli stessi risultati…non credo vi sia la possibilità di una totale estinzione di ogni forma di vita su Ardania, ma il pericolo non è certo da sottovalutare… Le conoscenze in nostro possesso, il livelo della nostra tecnica non danno granchè speranze di evitare la tragedia... Regnanti di tutta Ardania, a voi soppesare le ovvie conseguenze!

Astandir Enderel

29 Dodecabrullo 266 - La cometa

Nelle ultime settimane,l'astro apparso nei cieli di Ardania ha aumentato progressivamente la propria luminosità, stagliandosi nel firmamento a somiglianza di una nuova luna. Mentre gli innamorati, stringendosi, si beano della bellezza dei cieli, preoccupati gli studiosi guardano al fenomeno, non riconoscendovi nessun comportamento conosciuto.

Osservatore solitario

27 Dodecabrullo 266 - Alla mia isola,alle mie genti

*un giovane con la tunica da curatore giunge in piazza ad Helcaraxe,affigge un foglio e se ne va senza parlare con nessuno* Ave gente di Helcaraxe. Le notizie giungono con grande ritardo qui dove mi trovo,un isola del Nord conosciuta solo a Gartax. E' infatti stato lui a consigliarmela nel tentativo di guarire dal male oscuro di cui sono preda.La maledizione degli Jarl non risparmia nessuno sembra ma io sto cercando di combatterla con l'aiuto di Aengus e di Danu,oltre che di ottimi curatori. Le notizie....già...non riesco a darmi pace per cosa è successo alla mia isola,alla mia gente,ai miei ufficiali,al mio palazzo. Helcaraxe è sempre stata un'isola di gente combattiva,orgogliosa e valorosa,ligia alle tradizioni;tradizioni vecchie e solenni come il mare che la circonda o come i ghiacci che la contraddistinguono. Già... ed ora cosa è successo? La mia guida è venuta a mancare,per lungo tempo,sono certo,è stata degnamente sostituita dai miei ufficiali,dal Concilio ma Helcaraxe è una monarchia!Il potere,il comando del potente esercito dei ghiacci deve essere in mano ad uno solo,un uomo valoroso,e deciso. Ho pregato Aengus e Danu nelle interminabili notti in cui il sonno non si concedeva a me perchè guidassero uno spirito forte verso il comando,se non altro nell'attesa di un mio ritorno. Nel momento in cui questo è accaduto vedo però che le mie speranze cadono. Approvo quel che ha fatto Stryker,ufficiale degno di merito e onore,fedele negli anni a me e prima ancora agli Olkem. Serviva un comandante generale ed egli è stato il primo a farsi avanti,da quel che mi dicono con l'appoggio del Concilio,e questo non è nient'altro che il riflesso della volontà di Helcaraxe e degli Dei. Ma il popolo insorge,chiedendo votazioni e voce... Io,Saxon Feanor vi dico questo,la voce del popolo è da sempre la voce del Concilio al quale vi ho affidato e pertanto non resterà inascoltata ma mai una votazione si è tenuta sull'isola,così come mai il mare ha smesso di bagnarla o i ghiacci hanno lasciato posto all'erba. Stryker ha agito da nordico,ha agito con onore e chi ama Helcaraxe deve avere per lui solamente rispetto. Ho udito racconti di stragi nei saloni del palazzo,mi è stata raccontata la furia di Claus Von Kessel,Barone da me nominato e da sempre mio uomo di fiducia. Mi è anche stato detto,notizie raccolte dagli occhi dei chierici di Helcaraxe,che il Barone per quanto in tenuta da battaglia,non ha riportato un solo graffio nello scontro con Brutus ed i suoi uomini che per quanto disarmati restano comunque barbari del Nord.... ho molto riflettuto e a lungo ne ho discusso con Gartax,tentando di alleviare la pena che questo evento aveva portato. Claus ha alzato l'arma contro chi tentava di minare le basi su cui Helcaraxe regge da secoli la sua potenza e molto probabilmente gli Dei gli sono stati propizi,Aengus stesso avrebbe schiacciato con un sol colpo Claus se questi non avesse servito la Sua Volontà. Gente di Helcaraxe,io Saxon Feanor riconosco in Stryker lo Jarl dei ghiacci,quantomeno finchè,se gli Dei vorranno,non sarò di nuovo in grado di riprendere ciò che mi spetta per volere divino. Chi ama Helcaraxe agisca per il suo bene,chi l'ha lasciata ritorni al luogo a cui appartiene. Onore e Gloria all'impero dei Ghiacci Stridenti.

Saxon Feanor

26 Dodecabrullo 266 - Un nuovo Impero

*messaggio urlato dai banditori nelle piazze ed affisso alle mura delle città, dei castelli e delle banche* Il Regno di HammerHeim ed il Regno di Edorel per rafforzare un'alleanza già confermata e formare un popolo unito, sicuro e possente nei confronti delle avversità e delle minacce che nel continente umano si fanno sempre più presenti, annunciano la nascita di un nuovo impero, formato dai popoli di Edorel e di HammerHeim. Guidato dai due regnanti Grifis ed Oskatat, l'impero nascente si propone come baluardo sul continente contro le oscure forze che lo minacciano, con una politica più aperta e tollerante verso i diversi usi e costumi, dove l'ordine regna senza reprimere. Così come negli anni della nobile stirpe dei DaSilva portata avanti dal glorioso Morgan e da suo nipote, ultimo discendente Eblis, il regno umano può contare sulla gloria ed il valore di una nuova forza. Popoli di Hammerheim! Popoli di Edorel! Esultate! Un nuovo impero nasce! Un nuovo popolo nasce! Una nuova luce nell'oscurità si accende!

I banditori cittadini

23 Dodecabrullo 266 - Dichiarazione Stato di Coprifuoco ad Amon

Popolo di Ardania tutta ascoltate.... a causa del crescere di atti terroristici, a causa del numero di loschi figuri che si aggirano attorno ad Amon col poter conferitomi dal Senato Imperiale e dala Carica di Console... dichiaro unilateralmente che da oggi su tutto il territorio dell'Impero è indetto il corpifuoco e la Legge Marziale Chiunque sia trovato senza vesti o simboli identificativi deve essere fermato ed arrestato, se non si ferma deve essere condotto con la forza se necessario Lo stato di coprifuoco durerà fintantochè gli atti terroristici contro esponenti dello Stato non cesseranno *Timbro delle decisioni importanti* Valorium Darkbane Console di Amon

Cronache di Amon

23 Dodecabrullo 266 - Un nuovo Jarl

Popolo dei ghiacci, genti di ardania, regnanti umani ed elfici, da oggi il regno dei ghiacci stridenti ha una nuova guida: me! Troppo a lungo Helcaraxe è rimasta senza uno Jarl, per troppo tempo ha sofferto inutili lungaggini burocratiche a causa della mancanza di un capo, o è rimasta con le mani in mano mentre la situazione avrebbe rischiesto un'azione immediata e decisa. La gravità della situazione mi ha spinto a prenderne il controllo, appropriandomi del trono e infrangendo la prima legge di Helcaraxe. Che Aengus possa perdonarmi, ma un uomo del nord deve fare ciò che è necessario fare, mettendo davanti a tutto la gloria della propria patria, e non le sue leggi, create dagli uomini. D'ora in poi sarò io a guidare Helcaraxe e le sue armate. Che i nostri nemici possano morire con onoreOgni patto o accordo, ogni decisione persa dal concilio e ogni posizione ufficiale dichiarata in precedenza dal nostro regno è ancora valida, con l'unica eccezione dell'alleanza con la città elfica Ondolinde, siglata ai tempi del regno di Lorac Isildur e mai ufficialmente smentita nè riconfermata dal nuovo regnante. Onore e gloria a Helcaraxe.

Stryker, Jarl di Helcaraxe

20 Dodecabrullo 266 - Spedizione contro gli Orchi

Ieri, un manipolo di legionari guidati dal Console Darkbane e dal Tribuno Nazhak, hanno affrontato gli orchi in battaglia riportando una vittoria schiacciante Già da giorni alcuni esploratori avevano fatto rapporto di strane attività negli accampamenti lungo la frontiera, attività che significavano solo l'organizzazzione per una prossima invasione. Avvertito il Senato, una legione è stata mobilitata prontamente e nel corso della notte gli avamposti e lo stesso fortino al Nord degli orchi sono stati dati alle fiamme dai soldati imperiali. Nessun prigioniero e nessun superstite è riuscito a sopravvivere alla furia di Amon. Fra i valorosi nota di merito va al legato Domitilla che ha combattuto con onore e forza contro la minaccia orchesca. Le perdite tra i legionari sono state minime.

Rapporto dalla Frontiera

16 Dodecabrullo 266 - Rapporto allo Jarl

O potente Jarl, signore dei ghiacci eterni, [...] una tempesta ci ha colto di sorpresa, facendoci allontanare di molto dalle nostre rotte abituali, spingendoci oltre la zona vietata, la zona delle bianche montagne galleggianti. [...] ma la sorpresa era davanti a noi, un'immensa striscia di terra con alberi e montagne, un'isola celata per molto tempo ai nostri occhi, un'isola protetta dalle bianche montagne galleggianti, un inplorato tesoro. Porto a voi per primo questa notizia, aspettando ordini, ci siaa solamente limitati a tracciarne la rotta più sicura, per poterne facilemnte far ritorno. Ave ---- O potente Jarl, signore dei ghiacci eterni.. come da sue disposizioni, mi accingo a ripartire ed a scortare con l'ausilio di altre due Drakkar d'appoggio le 3 navi trasporto con carpentieri, boscaioli fabbri. Con le nuove rotte da noi tracciate per evitare le bianche montagne galleggianti raggiungeremo l'isola in poco tempo, li, come da ordini, lasceremo le due drakkar a protezione. Ave

Brhuan Vonjek, capitano di bordo

15 Dodecabrullo 266 - I Troll del nuovo villaggio attaccano

Attenzione uomini del regno umano , il nuovo villaggio dei troll , ora piu' agguerrito che mai , ha deciso di invadere le città del regno umano tutto ! Sembra che da strane galleria e tane si siano formate nuove immense comunità di queste temibili creature ... Attenti !

Tito , cacciatore

15 Dodecabrullo 266 - Riforma di Eracles

affisso sulla banca di Amon* Quale primo incarico del sottoscritto Sitalk, Governatore di Eracles, rendo note le cariche che verranno assegnate ai cittadini di Amon che collaboreranno nell'organizzazione del Punto di Guardia. Nomed Senkrad sarà nominato "Assistente del Governatore". Avrà la funzione di consigliere ed a lui saranno affidati importanti incarichi burocratici e formali. Vasilij Kuraghin sarà nominato "Giudice di Eracles". Sarà nei suoi doveri presiedere ai processi che si svolgeranno nelle modalità e nei tempi che lui stesso dovrà stabilire redigendo, nella prima fase dell'organizzaziine di Eracles, la legislatura ed il codice penale. Gadda il Bardo sarà nominato "Bardo di Frontiera". Il suo ruolo sarà quello di allietare gli animi dei Legionari di Eracles con canti e sonetti, ma anche quello di tramandare ai più giovani la storia di Amon e delle sue genti. In tempi di guerra avrà un'importante ruolo strategico nella raccolta di informazioni sul nemico. Karn Hellscream sarà nominato "Capitano dei Legionari di Frontiera". Come tale guiderà il distaccamento della Legione di Amon assegnato alla difesa del confine. Tra i suoi doveri quello di formare ed addestrare questo corpo armato e di occuparsi in prima persona della strategia bellica nei casi di necessità. Sephy sarà nominata "Direttrice dell'Ambasciata". Insieme a solo il Governatore avrà il potere di rilasciare i visti per tutti gli stranieri di razza elfica che vorranno sooggiornare ad Amon. Sarà nelle sue mansioni dirigere ed organizzare il corpo diplomatico e quidare la politica estera. Heinzel sarà nominato "Ambasciatore di Eracles". Avrà il compito di viaggiare per Ardania ed occuparsi dei rapporti con le città straniere personalmente. Come membro dell'Ambasciata potrà eventualmente essere delegato al rilascio dei visti. Nota: qualora Sephy rinunciasse all'invito di Eracles la sua carica passerebbe ad Heinzel. Chi, dei sovracitati, non possiede ancora la cittadinanza di Amon si rivolga il prima possibile ai regnanti. *firmato* Sitalk, Governatore di Eracles

Governatore Sitalk

13 Dodecabrullo 266 - Pirati a Paranor

Ero come ogni sera in barca a pescare quando vidi un immenso vascello che si dirigeva verso l'isola dei druidi... chissà se quella notte i druidi sono sopravvissuti a quell'immenso attacco...

Fergus , Traghettatore

6 Dodecabrullo 266 - Riunione Accademia ed elezione nuovi Tetrarchi

Questa sera,Quinto Dodecabrullo del 266esimo Anno Imperiale,si è svolta una riunione straordinaria dei membri dell'Accademia delle Arti. L'assemblea è avvenuta a porte chiuse e senza invitati esterni all'istituto, a causa del clima politico instabile e alla mancanza di sicurezza da esso derivato,con l'obiettivo di sancire le seguenti decisioni discusse in precendenza dal Senato Accademico: AMMINISTRAZIONE - decade la punzione ai membri Elron e Ardanos McBarlow;termina quindi l'obbligo di utilizzo della divisa da Apprendista,emntre i due membri riacquistano in toto il loro status e ruolo in seno all'Accademia,ovvero il titolo di Arcimaghi; - l'Arcimago Ardanos McBarlow torna a far parte dell'Ordine della Notte,in seguito alla deisione maturata dopo la lunga ricerca del proprio spirito perso nei meandri del dolore e della sofferenza; - l'Arcimago Elron,per i meriti conseguiti in difesa dell'Accademia e dei suoi membri,per le rare doti di intuito e ponderatezza,per i grandi servigi forniti all'intero popolo di Hammerheim viene nominato guida dell'Ordine del Tramonto,occupando il ruolo di Tetrarca, vacante dal mese di Orifoglia; - il Mago Sardaucasi,dopo un lungo periodo di riflessione e studio,con pazienza ha deciso di assecondare la mia volontà nell'attendere il desiderato passaggio all'Ordine dell'Alba,al quale da oggi egli appartiene; - il Mago Sardaucas,per le proprie doti di prudenza,acume,lungimiranza,a seguito dei continui progressi e del valido contributo portato alla ricerca del sapere,per avere piu volte difeso a rischio della vita l'Accademia,i suoi membri e il popolo di Hammerheim, viene nominato guida dell'Ordine dell' Alba,occupando il ruolo di Tetrarca, vacante dal mese di Orifoglia; Inoltre: - l'Accademia si impegna e si rimette ancora una volta al giuramento di fedelta sottoscritto con il Regno di Hammerheim,garantendo con tutti i mezzi in possesso la difesa delle terre e delle proprietà,come delle vite dei cittadini tutti; viene ribadita quindi l'ostilità verso il regime di Amon e i facentene parte fuorilegge esiliati dopo la caduta della dittatura di Ridfort; - l'insegnamento emesso dall'Accademia delle Arti cessa di essere riservato all'intera collettività,venendo d'ora in poi riservato ad un gruppo ristretto ed estremamente selezionato di membri. Chiunque d'ora in poi voglia farne utilizzo, deve farne richiesta ad un Tetrarca, il quale valuterà l'idoneità dell'aspirante Apprendista. Nei prossimi giorni verra diramato un comunicato che sancirà definitivamente la decisione e illustrerà le motivazioni. *Firma del Tetrarca Anziano*

Astandir Enderel

2 Dodecabrullo 266 - Lettera a Rotiniel

Popoli tutti ho un messaggio consegnatomi da uno dei falchi di padron Shu ! Ecco il contenuto di questa lettera : " Cari cittadini di Rotiniel, e` con la morte nel cuore che vi scrivo questa lettera, ma i fatti mi hanno spinto a delle scelte che vanno contro alcuni miei principi, contemporaneamente facendo appello a principi e istinti piu` profondi e radicati in me. Dopo ceh Elrylith mi ha lasciato il suo posto al trono ho visto la citta` crescere da uno stato di quasi abbandono fino a essere una delle piu` grandi citta` del regno elfico, purtuttavia rimanendo in armonia con la natura. Ho visto cittadini tornare da terre lontane per ripopolare la citta`, ho visto un esercito crescere in potenza e in lealta`, ho visto genti e culture diverse amalgamarsi in una perfetta armonia. Ho anche visto minacce sempre piu` grandi attentare alla pace della citta`, sempre respinte dalla forza e dall'unione cittadina. Ho visto litigi e amicizie, battaglie e amori, guerre e festeggiamenti. Ho visto vecchi cittadini tornare in citta` e rinascere pregiudizi e odii. Ho visto la divisione della mia citta` in due. Ho visto che i nostri nemici di sempre hanno spie e informatori, e hanno approfittato della debolezza della citta` per muovere un attacco in massa. E i cittadini non erano piu` uniti per contrastare questi attacchi. Spero che questa lettera serva anche come ringraziamento per Antoine DeRoche, Galadriel, Bregan D'Aerthe e tutti gli amici che hanno aiutato a respingere l'attacco dei drow. E per ringraziare anche tutti quelli che hanno aiutato a respingere l'attacco degli uomini topo. Troppo pochi erano i cittadini di Rotiniel a difendere la propria citta` in un momento cosi` critico. E durante il combattimento alcuni di loro piuttosto che pensare a scacciare i drow si sono preoccupati di chiedermi, visto che indossavo la bianca divisa cittadina mista al giallo mantello dell'accademia, se ero un ribelle o dalla parte della citta`. La stessa domanda ho saputo essere stata posta a molti cittadini nei giorni scorsi, cercando di costringerli a una scelta che loro non avevano conoscenza dei fatti per fare. L'armonia e` stata spezzata. Forse a causa della mia inettitudine al governo, forse a causa della mia scarsa capacita` di riunire due popoli a lungo divisi. Non pretendo di conoscere i motivi di quanto e` successo. So solo che tutto questo mi delude profondamente. Il mio antico maestro, colui a cui devo la mia conoscenza della natura e tutto cio` che so fare, quel giorno era li`, a combattere nascosto tra gli alberi gli stessi nemici che combattevo io, e al termine della battaglia abbiamo parlato a lungo. Ho deciso di tornare con lui nel boschetto segreto dove mi ha istruito dopo che ho perso la memoria tanti anni fa. Ho ancora qualcosa da imparare da lui, ma soprattutto dal mondo che troppo spesso ho trascurato di attraversare restando arroccato in quel castello. I boschi mi chiamano, e io sento di dover seguire il loro richiamo. Ho dato il mio addio all'oceano prima di partire, ma ancora grande e` il mio amore per la mia citta`, e spero di tornare un giorno a visitarla in uno dei miei viaggi. Arrivederci Rotiniel. Shu viandante di Ardania" * la pergamena e` chiusa con un ramo di salice piangente *

Tomansen , vecchio paggio della corte del Re Shu a Rotiniel

1 Dodecabrullo 266 - Ratti escono nei paesi

Sembra che in varie zone del regno umano e del regno elfico , a causa delle numerose piogge che hanno portato ad alzarsi il livello dei fiumi e l'acqua sotto i ponti , gruppi di ratti mutati e non siano fuggiti dalle tane per riversarsi in saccheggi e attacchi sparuti in piccoli villaggi e nelle strade...

Tod , pescatore solitario

1 Dodecabrullo 266 - Riforma stipendi ad Amon

Dopo una riunone privata tra i consoli e il generale della legione si è cosi deciso: Legionario: 2mila monete d'oro piu fornimento di armi e armature Augure: 2.5mila monete d'oro Tribuno: 4mila monete d'oro più fornimento di armi e armature Pretore: 6mila monete d'oro piu fornimento di armi e armature Augure anziano: 6mila monete d'oro Ogni legionario o augure è libero di accettare o meno il compenso, stesso discorso per le cariche più alte. [Stemma dei consoli] [Stemma del prefetto del pretorio]

Alaron, prefetto del pretorio