269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



30 Adulain 266 - Cessazione delle Ostilità.

A seguito delle prove rinvenute e consegnate all'imperatore Morgan Da Silva, la legione di Amon accetta lo scioglimento dall'obbligo armato nei cronfonti dell'impero Elfico mettendo a disposizione le proprie armi a difesa degli stessi in un possibile conflitto contro il vero fautore dei disordini passati. Mentre scrivo queste parole, io rappresentante per Amon, dichiaro che i legionari sono pronti a partire immediatamente ad un ordine dell'imperatore e a morire per la pace in Ardania tutta. Nel caso in cui l'imperatore Morgan non dovesse fornire particolari dettagli, Amon interverrà comunque come contingente per dar man forte e portare così a compimento il dovere di stanare e giustiziare chi ha avuto il coraggio di prendersi gioco di Umani ed Elfi delle nostre citta'. *Firma rappresentativa*

Legione di Amon

29 Adulain 266 - Accettiamo di buon grado la pace

Io, Aredhel Eldamar, a nome della citta' di Ondolinde, accetto di buon grado il rinsavimento dell'imperatore Morgan, che dopo aver causato infiniti lutti tra le sue file e tra le nostre, ha finalmente ammesso di aver agito erroneamente nei confronti degli elfi. Se a quanto pare, i veri colpevoli sono i Drow, prometto solennemente che non avranno scampo.

Aredhel Eldamar

29 Adulain 266 - Hammerheim dichiara pace a Ondolinde per il ritrovamento di indizi sulla reliquia

Grazie a una missiva arrivata da Rotiniel ad Hammerheim scritta dallo stesso re di Rotiniel Shu si è venuti alla scoperta di indizi su un possibile ritrovamento della reliqua , che sembra essere in mano di elfi oscuri che con l'aiuto di pirati e assassini, sono riusciti settimane fa ad intercettare le lettere scritte dalla regina di Ondolinde al Re di Hammerheim. Sembra infatti che , con l'ammissione di un pirata pentito e conosciuto come Faccia D'orso o "Il Pirata" , si sia venuti a capo di questo gigantesco tranello che ha portato odio e flagellazioni sia nel regno umano che in quello elfico . Un tranello che ha visto tutto l'emisfero est di Ardania muovere guerra a Ondolinde , plausibile obiettivo dei drow , da tempo nemici del popolo della città splendente. * Editto Imperiale * Io Morgan Da Silva , alla luce di questa grandiosa scoperta quale il possibile ritrovamento della reliqua e grazie finalmente a VERE prove che provino un discolpamento di Ondolinde nel tentato omicidio a me arrecato tempo addietro Decreto che Hammerheim finirà le attività di guerriglia contro Ondolinde per dedicarsi alla ricerca della reliquia. Obiettivo primario della ricerca che ha portato molti innocenti a perire. Io Morgan Da Silva sciolgo Amon , Helcaraxe dal richiamo delle armi . Ringrazio la legione per aver aiutato la capitale e ringrazio il coraggioso popolo nordico per aver preso parte a questa battaglia che prima aveva un motivo e che ora è giusto arrivi alla fine. Sciolgo i mercenari e la compagnia del Grifone dagli impegni ringraziandoli di aver accettato il ruolo a loro offerto in questa guerra . Sciolgo l'accademia dagli impegni presi in questa guerra. Hammerheim decreta che da oggi popoli di Tiond e Ondolinde possono mettere piede in Hammerheim purchè non ne infrangano le leggi. E che comunque banditi non sono accetti nella città. Ricordo ai popoli l'obiettivo per il quale mi hanno appoggiato in questa guerra : Il ritrovamento della reliqua. Qual ora le forze di noi tutti credenti di Danu dovessero ricongiungersi sarò il primo a chiamarvi di nuovo. Ma ora è tempo di ricerche , pace e ricostruzione. Che la pace , seppur difficile da portare , ritorni nella nostra capitale. *Timbro regale* *Firma Morgan Da Silva* *Segue una missiva privata per la regina di Ondolinde* ....

Aulda , Banditore di Hammerheim

29 Adulain 266 - Amministrazione Regale ad Hammerheim

Due notti fa con i membri alti del consiglio di Hammerheim , quali Astandir , Paavo , Morgan , io stesso Auldan e il nipote Eblis Da Silva , si è deciso che Eblis , parente maschio di Morgan Da Silva , avesse , inferiore solo allo stesso Morgan , tutti i poteri dell'Imperatore stesso. E' di fatto come sangue e tradizione impone il primo erede al trono in caso di morte dell'Imperatore . Egli è per cui il nuovo capo indiscusso di Hammerheim al quale ogni cittadino , accedemico e miliziano giurano fedeltà e rispetto quanto fosse per l'Imperatore stesso. Onore e Gloria a Eblis Da Silva.

Auldan Banditore di Hammerheim

27 Adulain 266 - Un Dasilva ad Hammerheim

Ieri notte la vecchia zia di Morgan Dasilva ha confessato al Re di avere avuto una figlia in passato e che questa aveva dato alla luce un bambino e che questo , da ormai molti anni viveva ad Hammerheim ... Questa notizia porta molta gioia al Regno perchè da sempre si è pensato che l'unico Dasilva maschio in Hammerheim fosse Morgan , ma ora si è venuto a sapere che questo giovane uomo , di fatto parente di Morgan Dasilva , ha sempre vissuto in Hammerheim e da sempre ha combattuto per esso ... Egli era Eblis ... ora Eblis Dasilva

Auldan , Banditore di Hammerheim

24 Adulain 266 - Difendiamo le nostre foreste dal piede invasore!

Fratelli elfi, mezz'elfi e umani, siamo chiamati in questo periodo a difendere, con i nostri corpi e con le nostre menti, l'Hildoriath. L'impero ha mosso guerra, per ragioni pretestuose e menzognere, degne del peggiore degli intrighi, alla Splendente Ondolinde. Per ora siamo chiamati solo a difendere le nostre terre e le terre dei nostri padri che mai furono calpestate da eserciti invasori. Mai noi Sindar permetteremo che un esercito straniero attraversi il Doriath per muovere contro Gondolind! Tutti voi, fratelli, sapete che Tiond è l'unica tra le grandi città, a non avere le mura, questo perchè NOI SINDAR, I NOSTRI CORPI, SONO LE MURA DEL DORIATH, NOI IN PRIMA PERSONA SIAMO CHIAMATI A DIFENDERE LA FORESTA E AD ESSERE SUO SCUDO, questo tutti giurammo al momento che entrammo a far parte di Tiond e questo ora siamo chiamati a compiere. Mai si disse che un Sindar fu trovato morto con ferite alla schiena, perchè mai un Sindar venen ucciso mentre era in fuga. Sempre, nelle antiche guerre, le ferite che ricevettero nella morte i nostri guerrieri erano sul petto, in bella vista e orgogliosi simboli di Onore. Io ora chiamo tutti i Sindar, i fratelli elfi, mezz'elfi e umani che hanno a cuore il Doriath, che sentono nelle proprie vene il sangue di Suldanas e Beltaine, a difendere Tiond e la Foresta. Io in prima persona difenderò la mia foresta, che tanto mi diede e che ora richiede il sacrificio maggiore, quello daella vita. Non temo la morte e la accetterò con onore come si addice a un Sindar. PER IL DORIATH, PER TIONDE I SINDAR, PER BELTAINE, SULDANAS ED EARLAN -- PER NOI !! --

Agar en'NImbreth, Sovrano del Doriath e di TIond

21 Adulain 266 - Riunione cittadini di Hammerheim

Domani si farà una riunione generale della città di Hammerheim . Cercate di venire tutti . Il punto di ritrovo sarà il cortile del castello della capitale Hammerheim alle 18 in punto. Cercate di venire numerosi e di contattare i compagni e cittadini che conoscete . *timbro regale*

Auldan , Banditore di Hammerheim

21 Adulain 266 - Amon risponde alla Chiamata.

Avendo appreso con molta tristezza ciò che voi Auldan descrivete nel vostro annuncio, vi offriamo pieno appoggio in questo conflitto che vede Uomini ed Elfi contrapporsi. Siamo comunque restii a impiegare le armi perche' consideriamo la possibilità che le nostre forze stiamo subendo qualche subdolo tranello. Ad ogni modo, in qualita' di legionari di Amon, ci alleiamo a voi milizia di Hammerheim e all'esercito del reame umano. *timbro della legione*

Legione di Amon

21 Adulain 266 - Armi per l'onore e il nostro Credo

*Lettera per Auldan* Caro Auldan ti invito a rendere publico in Ardania la decisione presa dopo ore di ripensamenti da me e dal saggio Astandir, avuta luogo dopo gli eventi incresciosi avvenuti ieri notte ad Ondolinde , durante un segreto convegno fra noi di Hammerheim e la regina di Ondolinde *timbro regale* *Firma Morgan Dasilva* *Messaggio reso noto da Auldan in tutte le bacheche e porti del regno* Io Auldan , anziano banditore di Hammerheim rendo noti i pensieri del nostro Imperatore. Ieri notte vi è stato un concilio segreto fra l'Imperatore con Astandir e la regina di Ondolinde . In quel concilio si doveva trattare di un incontro futuro fra i re per decidere le sorti e scoprire le origini della reliquia , che noi oggi piu' che mai pensiamo sia di Danu. In quel ritrovo segreto a Ondolinde , luogo dove stupidamento ci siamo fatti trarre pensando la regina una persona d'onore , siamo caduti in una trappola magica e risvegliati dopo una "perdita di sensi" ci siamo ritrovati feriti a morte. Siamo subito fuggiti da quelle terre maledette che chiamano "città splendente" dove le ultime parole della regina erano "Hanno rubato la reliqua , non siamo stati noi" . Pero' loro non hanno visto nessuno ... noi abbiamo visto il nostro sangue e questa volta, dopo mille ripensamenti , sarà con il sangue ... il loro dolore , che noi ripagheremo un affronto che dato a me , portavoce del Regno umano , è una vera offesa al regno stesso. Invito tutte le milizie e i militanti attivi delle accademie a prepararsi alle armi , a metter mano ai tomi . Che tutti gli uomini non pronti non indossino le divise e i loro stemmi e sigilli e che gli altri li prendano con se , mostrandoli con onore , mentre cone mano ferma ricordano che la razza umana non è inferiore ai Quenya , che gli uomini dell'Impero e i loro amici di razze diverse , che da tempo hanno scelto il lato giusto della medaglia , non si facciano cadere in tranello , ma che imbraccino le armi , per stare dal lato giusto dello schieramento , il nostro. *timbro regale*

Auldan , porta voce dell'Imperatore Morgan Dasilva

21 Adulain 266 - Il furto della Reliquia

Si e' svolto questa sera ad Ondolinde il Concilio di Saggi atto a stabilire il dio protettore della Reliquia appena ritrovata. Tristi avvenimenti hanno insozzato la pura natura della missione. Erano presenti una delegazione di Custodi della Biblioteca di Ondolinde e rappresentanti umani dell'Accademia delle Arti, capeggiati dall'imperatore, Morgan Da Silva. Mentre i sacerdoti stavano esaminando il manufatto, all'improvviso una magica cortina di fumo si e' alzata dal nulla, gettando per qualche minuto, i presenti nell'oscurita'. Quando il fumo si e' dileguato, la reliquia sacra era sparita nel nulla, e l'imperatore giaceva in un lago di sangue sul duro pavimento di marmo. Il nostro cuore piange nel dare questo triste annuncio all'Ardania tutta. Ignoti hanno assalito il Concilio, trafugato la Reliquia e ferito gravemente l'imperatore Morgan da Silva. Gli elfi alti promettono solennemente di non dare pace a questi assassini senza scrupoli, e di perseguirli con ogni mezzo, qualora si trovassero in territorio elfico.

Aredhel Eldamar, Signora di Ondolinde

20 Adulain 266 - Creature nella foresta

"Attenzione popoli elfici di Tiond e Rotiniel , ho visto a sud delle vostre città minacciosi e terrificanti gruppi di creature rossastre e cornute ... ho avuto paura ... non ho avuto il coraggio di investigare ..."

Sistra

19 Adulain 266 - La Reliquia e' stata ritrovata!

Il vaso ottenuto in dono dal sultano di Tremec e' stato analizzato da un Chierico Anziano, e il responso e' stato che e' la reliquia che stiamo cercando. Ora e' in Ondolinde, al sicuro, e riposa tra le bianche mura della citta' splendente. Non ci sono evidenti indicazioni su a quale Dio attribuirla, ma e' nostra premura consacrarla al legittimo proprietario... percio', e' indetto un Concilio di Saggi internazionale, che si riunira' presso Ondolinde per analizzare la reliquia onde stabilirne la divinita' creatrice. Invito i vari Regnanti interessati a prenderne parte di conttarmi privatamente per prendere accordi.

Aredhel Eldamar

17 Adulain 266 - Editto Reale

Per la volontà e la generosità del Sovrano del Doriath e di TIond, Agar en'NImbreth, decretiamo la fine del divieto di caccia, per gli umani, nelle nostre terre. Essi sono da ora liberi di cacciare nel Doriath. Questo per sottolineare le nostre buone intenzioni e i nostri vincoli di amicizia verso una razza che stimiamo e all'interno della quale sono presenti nostri buoni amici.

Eryntar Flees, Banditore di Tiond.

15 Adulain 266 - Matrimonio in Amon

E' con grande felicità che do l'annuncio a tutte le genti di Ardania: Venerdì sera alle ore 21.30 presso la cattedrale di Amon, simbolo di devozione a Crom, sposero' Yrial. Colgo quindi l'occasione, per invitare coloro che avrebbero il piacere di partecipare alle mie nozze. Sarà Vargut a celebrare la funzione e per l'evento saranno presenti le massime autorita' di Amon. Un saluto sincero, simbolo della mia felicità.

Seraph, membro del Senato di Amon

10 Adulain 266 - Le lacrime inondano Ondolinde

E' un triste annuncio quello che sono costretta a dare. La brutalita' gratuita di alcuni uomini si e' riversata su elfi innocenti per la seconda volta in breve tempo. Dopo l'assassinio di Saira la Druida, uccisa per il solo fatto di essere elfa, oggi un gruppo di malvagi mercenari ha insozzato di sangue le strade della Splendente, ridendo della gioia di un padre che aveva appena ritrovato il proprio figliolo, e traendo piacere dall'infliggere sofferenze ad un bambino in tenera eta', che ora crescera' senza un padre. Sto parlando di Thalin, il piccolo elfo che era stato posseduto da un demone Drow, e che aveva attratto su di se la solidarieta' dell'intera Ardania. Grifis e i suoi uomini, che hanno avuto un ruolo da protagonisti nella liberazione del piccolo dalle forze del male, una volta riscossa la ricompensa dal vecchio padre, il fabbro Nailend, le cui parole di gioia e ringraziamento potete leggere su queste bacheche, lo hanno freddato a sangue freddo, e ne hanno deturpato il cadavere con non meglio precisati biechi intenti. Il cuore dei Quenya piange lacrime di sangue, nel rivolgere una preghiera a Beltaine affinche' abbia in gloria il defunto elfo. Si decreta che dei banditi verranno cacciati da Ondolinde Sono certa che non e' questa la vera giustizia degli uomini. Non e' questa la loro natura. Spero che i fatti mi diano ragione in futuro.

Aredhel Eldamar, Signora di Ondolinde

10 Adulain 266 - Thalin è stato trovato!

Quest'oggi un gruppo di cacciatori di Ondolinde mentre perlustrava la foresta nei pressi della città si è imbattuta nel corpo di un bambino svenuto. Dopo esser stato prontamente soccorso il piccolo ha recuperato i sensi e ricordato il proprio nome: Thalin, mio figlio! Mi è stato subito riportato e finalmente ho potuto riabbracciarlo rivedendo il suo tenero viso dopo tutto questo tempo passato a pregare per lui. I suoi ricordi ora sono alquanto confusi ma abbastanza chiari da ricordare colui che ha guidato il gruppo di valorosi attraverso mille pericoli nella speranza, poi concretizzata, di poterlo salvare. Sto parlando di Grifis e dei suoi uomini e inutile dire che sono immensamente grato a questi eroi. Spero possano farsi vivi affinchè possa ringraziarli personalmente. Ringrazio anche i miei fratelli di Ondolinde per essermi stati vicini in questo periodo. Ora finalmente io e Thalin potremo di nuovo sorridere alla città!

Nailend, fabbro di Ondolinde

7 Adulain 266 - Ritrovamento di un cadavere

*Affisso sulle bacheche delle guardie portuali* Ieri è stato ritrovato morto un uomo alla locanda dell'isola dei pescatori. Sembra che l'uomo dai documenti lavorativi ritrovati sia di Rotiniel e che il suo nome fosse Fergus, Traghettatore. Il sinistro è avvenuto tramite freccia avvelenata e il cadavere è stato dato alle acque il giorno seguente. Siamo in attesa di responsi dalla guardia portuale di Hammerheim.

Piter Morgo

6 Adulain 266 - Sulla Reliquia

Molte parole frettolose si sono sparse su questo ritrovamento, che a nostro parere assomiglia più ad un furto. Chiamiamo esso furto in base alle numerose informazioni che posediamo direttamente dalla testimonianza in prima persona del Giovane Sindar che vide con i suoi acuti occhi il Peryaedhen trafugare la Reliquia. Come possono uomini che si dicono sagggi affermare che tale oggetto appartiene ad un loro Dio, senza nemmeno aver visto la Reliquia o aver di essa una descrizione ? Questi uomini noi non li chiamiamo saggi, ma frettolosi o in malafede. Come può, chi non conosce, affermare e giudicare ? Questo noi non lo chiamiamo onesto, ma presuntuoso. L'unica testimonianza riguardo la Reliquia, e ripeto l'unica, è affidata alla vista del giovane Sindar che seguì il mezz'elfo, e lo vide trafugare l'oggetto, e vide l'oggetto! Sul grande vaso erano disegnate le ninfe di Earlan. Questo vide il Giovane Sindar e questa è l'unica verità, dato che nessun'altra descrizione della Reliquia è stata data. Riteniamo che tale oggetto inoltre sia stato portato in terre umane; infatti lì ci conduce una via bagnata di sangue, trovata e sulla quale stanno indagando i miei Cacciatori. Quando ritroveremo la Reliquia o saremo a conoscenza della sua ubicazione, non esiteremo a riprenderla e se sarà necessario, a muovere l'esercito per DIFENDERE i sacerdoti di Earlan.

Agar en'Nimbreth

5 Adulain 266 - La Posizione di Amon per la Reliquia.

Io Seraph, elfo fra gli uomini, nonche' membro del Senato di Amon e suo ufficiale in questa sede, rendo nota la posizione della città e dei suoi abitanti nei confronti di quella che è la disputa che ha luogo in questi giorni e che vede al centro dei dibattiti la reliquia da elfi e umani considerata dono di un proprio dio. Il Concilio noto come "Disputa della Reliquia", che ha visto le maggiori autorita' di Amon riunirsi a palazzo reale, per decidere quale posizione da assumere in un possibile conflitto ideologico o militare ha cosi' predisposto: - Amon Restera' esterna alle dispute di carattere ideologico, sacrificando l'aspetto religioso in favore della pace interna in Amon. In quanto città che riunisce nella propria legione, o che ospita all'interno delle proprie mura cittadini sia Uomini che Elfi, Amon non può ne vuole rischiare una guerra civile interna di queste due fazioni. - In caso di conflitto Armato, Amon preferirebbe non dover intervenire a favore di nessuno schiramento. Questo per evitare una guerra fratricida fra elfi meritevoli e rispettosi delle leggi umane, residenti in Amon e i loro lontani fratelli che vivino nelle valli intorno al Doriath. - Manteniamo pero' la nostra fedelta' come organo militare tutto nei confronti dell'Imperatore Morgan De Silva. Se sua maesta' richiedera' il nostro intervento, in difesa della citta di Hammerheim qualora attaccata, interverremo militarmente in appoggo dell'Imperatore. E ancora, preghiamo umilmente regnanti delle due fazioni di attutire i toni nelle dispute senza inneggiare ad una guerra che riteniamo porterebbe a risultati disastrosi sia per gli uomini, che per gli elfi. Nella nostra umiltà, siamo convinti che un dio benevolo, non possa desiderare la morte dei propri figli. In fede

Seraph, Membro del Senato di Amon

4 Adulain 266 - Nuove notizie per Helcaraxe e presa di posizione riguardo ai recenti avvenimenti

Ave a tutti voi cittadini di Helcaraxe. Il mio nome è Aedfrid Olkem, cugino di Kronor Olkem, l'attuale re del Regno. Alcuni di voi hanno già avuto modo di conoscermi. Porto a conoscenza di tutti che mio cugino Kronor probabilmente abdicherà a mio favore per questioni personali che a dir la verità nemmeno io conosco completamente. Avrete notato che da molto oramai non è presente e per questo, da oggi e per i prossimi giorni, assumerò io il ruolo di sovrano in attesa della mia oramai probabile incoronazione. Inutile dirvi che cercherò di essere un re degno di tale ruolo e il mio obiettivo primario è quello di far crescere Helcaraxe facendo conoscere il valore della sua gente in tutta Ardania. Per fare questo dovrò prima dedicarmi all' ingrandimento delle sue armate. Convocherò una riunione tra un po' di giorni per fare il punto della situazione. Intanto già nella giornata di oggi ho avuto modo di prendere un'importante decisione riguardo alla vicenda della sacra reliquia che sta facendo tanto agitare molti popoli. Mi permetto di dire che Helcaraxe è a conoscenza, grazie ai propri tomi, del fatto che tale artefatto appartiene alla dea Danu, veneratissima dal mio popolo e per questo motivo prenderemo parte alla ricerca... In giornata ho stipulato un patto con il sovrano di Rotiniel secondo il quale ci aiuteremo a vicenda nel ritrovamento dell'oggetto in questione...Una volta portata a termine tale missione mi è stato promesso che una volta appurato che la reliquia proviene da Danu, verrà lasciata ai suoi legittimi possessori. Ho dato la parola a Rotiniel e la manterrò assieme alla mia città, ma spero che nessuno in seguito oserà contraddire quanto scritto sugli antichi Tomi...la ferocia del mio popolo è famosa e anche se attualmente non dispongo di una vasta armata, ho la determinazione necessaria per difendere gli interessi di Helcaraxe legati alla dea Danu. Un saluto ai regnanti delle regioni che come la mia sono impegnate in questa faccenda. Ave al mio popolo, coraggio, ferocia e determinazione in battaglia fratelli! Che Helcaraxe possa risplendere e che la nostra fama di impavidi e gloriosi guerrieri possa crescere a tal punto da farci rispettare sino ai confini del mondo!

Aedfrid Olkem

2 Adulain 266 - Rivendicazione dell'Impero

A nome del Regno di Hammerheim , dell'Impero e di tutti gli umani credenti in Danu , facciamo richiesta al mezzelfo che ha scoperto tramite i suoi studi questa reliquia di portarla ai nostri teologi in modo che la possono studiare per portarla nel luogo dove essa dovrebbe stare : Il tempio delle acque di Danu. Stiamo cercando nei manoscritti delle nostre biblioteche .E' probabile che qualche cacciatore di tombe l'abbia nascosta nel regno elfico secoli fa e che solo ora , finalmente , sia uscita allo scoperto.

Morgan Dasilva , Imperatore

2 Adulain 266 - Rivenfichiamo la Sacra Reliquia

Nel nome del Doriath, in vece delle antiche tradizioni e dato il luogo del ritrovamento della Sacra Reliquia, in nome dei Sindar e dei QUenia, rinvendiachiamo tale Arcano Feticcio, perchè esso sia riposto nuovamente al suo posto di letargo. Ci rivolgiamo al mezzelfo che trovò la Reliquia perchè egli ce la riporti e, facendo appello sull'onore dei Signori di tutti i Regni, ci rivolgiamo a loro perchè in caso di ritrovamento ci restituiscano ciò che ci è stato rubato. Ogni giorno le ricchezze dell'HIldoriath, che siano esse fauna, flora o conoscenze, vengono rubate e sottratte a coloro i quali per primi solcarono con saggezza le tere di Ardania. Spesso in particolare per quanto riguarda le antiche conoscenze arcane, esse vengono usate da stolti e in maniera violenta e pericolosa. Nel timore che questa potente Reliquia rubata, possa racchiudere e risvegliare potenti e arcani poteri, sollecitiamo ulteriormente elfi, uomini e mezzelfi di ogni terra a riportarci ciò che è stato rubato al Doriath.

Eryntar Flees, Banditore di Tiond

2 Adulain 266 - Ormai sulla bocca di tutti

Ormai in tutte le locande non si parla d'altro , una reliquia di origine DIVINA è stata trafugata da un tempio e ora è in possesso di uno sconosciuto mezzelfo. [informazioni maggiori sull'evento ultimo alla destra]

Sartorius