269 - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
268 - Dodecabrullo - Orifoglia - Solfeggiante - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
267 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
266 - Dodecabrullo - Nembonume - Orifoglia - Solfeggiante - Antedain - Lithe - Granaio - Madrigale - Adulain - Macinale - Forense - PostApritore
265 - Dodecabrullo



30 Macinale 266 - Novità nel Doriath

Dopo la Riunione dei Cittadini di Tiond, molte novità sono state decretate. Il Consiglio dei membri anziani ha visto l'aggiunta di Meriadoc, nuovo Esarca di Tiond. Inoltre altri Sindar hanno avuto l'onore di partecipare al Consiglio: Galadriel, Galahad e Linkin Bersek. Inoltre sono state decretate le seguenti norme: Vista la caccia sconsiderata attuata da diversi uomini, viste le passate e ripetute avvertenze e che intendevano limitare i ripetuti massacri indiscriminati di animali, a volte solo per puro diletto, è stato deciso che d'ora in poi nessun uomo potrà cacciare nel Doriath. Nessun uomo potrà più uccidere una animale a meno che non gli sia concesso dal Signore del Doriath tale privilegio. Se un umano verrà sorpreso a cacciare ancora, prima riceverà un avvertimento e poi assaggerà le frecce dei Sindar. Così è stato deciso dal Signore di Tiond e dall'Esarca. A questo proposito è stato nominato Luxor Silverleaf Guardiacaccia del Doriath. E' stato inoltre decretato che il membro degli Illuminati che vilmente attaccò Elayne Trakand, sia bandito da Tiond. Per quanto invece riguarda Khaulantalas, sorpreso a tagliare gli alberi sacri in Tiond e, pergiunta spergiuro nei confronti di Beltaine con le sue offensive parole, è stato deciso che dovrà consegnare, come risarcimento ai sacerdoti di Tiond, 5000 monete d'oro he saranno utilizzate ad abbellire il tempio di Beltaine. Ultima ma importantissim novità a Tiond è l'intenzione di creare il consiglio degli Stregoni: verrà creato un gruppo di studiosi di arti arcane e magiche che avrà il compito di preservare le sacre pergamene, studiarne i riti e il commercio. A questo proposito invitiamo tutti gli elfi e, per eccezione, i Pyndharien a recarsi a Tiond e fare richiesta al Re in persona. Così è stato decretato da Agar en'Nimbreth, Signore del Doriath e di Tiond.

Eryntar Flees, Banditore di Tiond

29 Macinale 266 - Concilio dei Druidi

E' giunto il tempo di riunirsi fratelli... L'elezione dei Grandi Druidi è divenuta ormai necessaria, ho quindi deciso di tenere il Concilio fra tre giorni, a partire da oggi, al Palazzo dei Druidi alle ore 21:30.

Auron Il Gerofante

27 Macinale 266 - Riforma Militare ad Hammerheim

*Affissato alle porte della Capitale del Regno Umano e alle principali Locande di Ardania* E' in atto una riorganizzazione dell'esercito di Hammerheim . E' tornato come comandante delle milizie cittadine Draggar Bone , ex comandante dell'esercito tornato in sostituzione dell'uscente Nigel Konradin . Egli organizzerà la milizia e verranno assegnati nuovi titoli militari e verranno fatte promozioni in base al merito . Nella nuova riforma è compreso anche il pagamento della milizia . Tali soldati verranno pagati in relazione al loro ruolo nell'esercito. In questo periodo che sembra buio la luce di Hammerheim continuerà a risplendere in tutto il regno. Se nel cuore avete coraggio e onore allora divenite cittadini di Hammerheim . *sigillo imperiale*

Auldan , Banditore di Hammerheim

26 Macinale 266 - La leggenda di Lars

Si narra che lo avesse portato il fiume e che un druido lo avesse allevato sotto le grandi qurce del Doriath Egli crebbe, umano tra gli elfi, amico degli animali, custode della foresta. A lungo, da giovane, vago' nel regno umano alla ricerca delle sue origini. Crebbe forte come un guerriero e deciso come un condottiero. Al fianco del prode Ridfort combatte' innumerevoli battaglie e il suo nome fu temuto dai nemici. Poi udì il richiamo. Il Doriath grido' il suo nome quando le forze oscure si scatenarono nella sacra terra di Beltaine ed egli accorse. Nulla pote' contrastare la sua furia e la malvagita' dei Drow fu soffocata dal fruscio di morte delle sue frecce. Non ebbe pieta' quando la sua ascia recise la testa dalla nefandezza di quei corpi e, come monito per coloro che osano profanare la terra elfica, egli al re di Tiond consegnò quell'orrido trofeo affinche' lo mostrasse ai giovani facendo loro conoscere il nemico. Così, forte e saggio come le antiche querce della foresta egli placo' la sua ira e il suo ciglio si distese placato. Non abbandono' Tiond ma, elfo piu' di ogni elfo, soleva sostare sotto la grande quercia lungo il fiume e le sue cure erano rivolte a coloro che, stanchi, facevano ritorno a casa. Vi era un saluto per ogni elfo che tornava, un sorriso accoglieva il fratello e chi lo vide in quei giorni lontani lo ricorda forte e possente immutabile come il Doriath. Quel Doriath che lo ha reclamato a se' . Lo han veduto per l'ultima volta camminare assorto lungo lo stesso fiume che in queste terre lo porto'. Qualcuno dice di aver udito i grandi alberi della foresta fremere alle brezze e sussurrare il suo nome. Qualcuno racconta di aver veduto un'ombra evanescente cavalcare i sacri Draghi della foresta… Qualcuno afferma di aver avuto salva la vita dal sibilare di una freccia nel momento del pericolo… Leggende…. Forse… Che Alde'en Lasse riposi nella foresta. Tiond lascia che Galadriel pianga l'amico, tu onoralo! L'albero lungo il fiume sarà per i Sindar Alde'n Lasse, la Quercia di Lars, e che i giovani vi si accostino per riceverne memoria e saggezza.

Galadriel, menestrella di Beltaine, bardo di Tiond

22 Macinale 266 - Lettera dal guardiano del Faro

Una lettera è arrivata ieri ad Hammerheim , Rotiniel e Helcaraxe. Questa lettera non aveva nome perchè ridotto in brandelli dall'umidità con cui è giunta. I bibliotecari hanno carpito comunque un messaggio . La lettere proviene dalle isole tropicali . Scritta da una sorta di guardiano di un fato. Esso avvertiva che i pirati di tali isole si stanno muovendo in cerca di nuove terre . Egli parla di un piano ampio di questi pirati che vogliono mettere radici nei luoghi di Ardania meno "osservati". Avverte che un "piccolo gruppo di navi è in rotta verso Hammerheim" (purtroppo la lettere è giunta in ritardo perchè i pirati di cui parla sono già giunti) ma che una piu' vasta orda di marinai bellicosi ha seguito una rotta piu' a nord , lasciando poche navi ad Hammerheim come per voler buttare l'attenzione su quel punto , distogliendola da un'altra meta..."

*anonimo*

21 Macinale 266 - Pirati !

Cittadini del regno umano , milizie ! Ho avvistato delle navi dei pirati in direzione delle coste a est di Hammerheim ! Attenzione ... non si sono fermati sull'isola dei pescatori ma forse attraccheranno da qualche parte ad Hammerheim ... erano veramente molto...

Diundus , pescatore di Hammerheim

19 Macinale 266 - Il Ritorno di un Re

In questi giorni a Rotiniel vi è stato un lento ma efficace atto di giustizia nei confronti dell'onore di un popolo tradito. Io , storiografo che preferisce rimanere anonimo per rivedere ancora un nuovo giorno vi narrerò in poche parole cosa è accaduto al Regno... Tempo fa il re Ersyh ebbe un figlio , il suo nome era Elrylith. Egli era un bambino buono saggio e soprattutto era il futuro nuovo Re . Egli pero' fu rapito da piccolo e fu ritrovato dopo pochi giorni perfettamente in salute , non aveva un graffio e sembrava essere il solito bravo elfo di sempre , ma non era cosi' ... egli era stato rapito da sacerdoti Drow che gli avevano svuotato la mente ed il suo corpo ormai non era che l'involucro di spiriti maligni mossi dagli stessi sacerdoti drow... queste sono ammissioni di un sacerdote Drow morente torturato (ebbene si) da miliziani di Rotiniel per sapere il perchè della scomparsa del Re , in passato. Ma la verità era un'altra e io la conosco da tempo ... Re Ersyh era un Re buono ma non aveva tempo per seguire la famiglia ... egli ebbe non un figlio ma due gemelli . Uno era Shu e l'altro fu chiamato Elrylith . Elrylith fu rapito da piccolo e per anni ha governato Rotiniel anche se da sempre vi sono stati avvicinamenti dubbi verso il popolo dei drow. Ora Elrylith è scomparso e non si sa che fine abbia fatto , probabilmente sapeva pero' che oltre a me altri vecchi saggi di Rotiniel sanno la vera storia , tenuta nascosta da tempo , ha preferito fuggire ... ma Shu senza saperlo , era andato a vivere a Rotiniel ... Shu ha combattuto per anni in Rotiniel e per Rotiniel e senza saperlo è tornato alla sua terra di Origine. Io e i vecchi saggi probabilmente verremo uccisi ma la verità è uscita fuori e Shu , finalmente consapevole del suo passato , puo' entrare in Rotiniel con nuove vesti , quelle di un Re.

Storiografo di Rotiniel

19 Macinale 266 - Ratti escono dalle fogne ad Hammerheim

Nella nottata un grave fatto è avvenuto nelle vicinanze della città di Hammerheim. Tutto è iniziato con dei rumori inquietanti provenienti dal sottosuolo che hanno attirato molti avventurieri e cittadini. Mentre la gente si domandava da dove provenissero all'improvviso da vari cunicoli nel terreno ha iniziato a riversarsi sulle strade un'immensa orda di ratti giganti poco dopo seguiti dagli abomini ancor più disgustosi chiamati uominiratto. Le ripugnanti creature erano guidate dal capoguerra Shukinack (FOTO 2) un abilissimo combattente con la spada che, assieme ai propri simili. è stato la causa dela morte di alcuni dei valorosi che si son battuti per respingere l'invasione. Dopo una lunga e ardua battaglia fortunatamente la minaccia è stata respinta e tutta Hammerheim ha potuto tirare un respiro di sollievo (FOTO 1). I cittadini e l'Imperatore Morgan sono riconoscenti verso tutti coloro che hanno partecipato alla difesa della capitale. FOTO 1 - FOTO 2

Auldan , Banditore di Hammerheim

12 Macinale 266 - I teologi al lavoro

Dopo aver letto i vecchi manoscritti e chiesto consiglio ad i saggi siamo riusciti a dare un significato reale alla lettera: L'Unnuh è il significato pagano del Sabbah dato dalle STREGHE. Segue la citazione di un libro antico: << Un bambino verrà presto donato alla Dea Madre nel giorno del grande Unnuh ed il suo sangue sarà versato grazie ad una spada sacra >> Siamo giunti alla conclusione, e pertanto abbiamo identificato L'Unnuh come il rito satanico delle Streghe che ogni 5100 anni sacrificano un giovine alla dea Madre. Il Sabbah coincide perfettamente col 14 Macinale del 266esimo anno imperiale. *Lettera del Comandante Nigel Konradin* Dopo le apparizioni e gli attacchi da parte delle "streghe" è momento di agire. Chiedo ai comandanti delle città Edorel ed Amon di radunare le Milizie il 14 macinale all'arena cittadina di Hammerheim alle ore 20.30 per decidere un piano tattico e PORRE fine alle malefatte delle streghe. Siamo ancora in tempo per salvare il povero Benjamin...

Teologi del regno

12 Macinale 266 - Il Grande Unnuh si avvicina

In questi giorni in tutte le città del regno umano, sulle bacheche nelle piazze sono comparsi messaggi con strani simboli, frasi sconnesse e senza senso che osannano una certa "Katah Mar" e annunciano l'arrivo imminente del "Grande Unnuh". Le guardie cittadine hanno proibito a chiunque di affiggere messaggi di questo tipo sulle bacheche ma sembra che il fenomeno non accenni a fermarsi. Qualsiasi viandante che trova riposo in una taverna non può non udire queste voci che preannunziano "la fine del dominio maschile" e la "rinascita della dea Madre". Questa pazzia sta contagiando anche molte fanciulle: nelle caserme ogni giorno aumentano il numero delle denunce di scomparsa delle proprie figlie da parte di ricchi proprietari terreni, borghesi e famiglie contadine; molte volte le ragazze vengono ritrovate fuori città dopo una nottata "brava" passata tra il vino e le ceneri dell'erbapipa. I regnanti delle città sono preoccupati del rapido dilagare del fenomeno e ammettono che dietro a questi fenomeni possa esistere un pericolo di più grande portata. L'Imperatore Da Silva ha chiesto che tutte le città imperiali collaborino a fornire informazioni e non esclude che il rapimento di Benjamin e il furto della Spada di Crom possano essere collegati a questi eventi.

Strillone Imperiale

11 Macinale 266 - Rapimento ad Hammerheim

Durante la mia ronda quotidiana per i viali di Hammerheim sono stato fermato dal bachiere Felicity e da sua moglie Amber. Vedendoli sconvolti ho chiesto cos'era successo. Amber in lacrime mi racconto' dell'accaduto: << Tornando a casa Amber si rese subito conto che era accaduto qualcosa di male... La casa era sottosopra e Benjamin (il loro figlio dodicenne) era scomparso. Le finestra era spalancata e sul tetto trovo' una lettera: "vostro figlio verrà prestò donato alla Dea Madre nel giorno del grande Unnuh" >> Tuttora si stanno svolgendo le ricerche del piccolo Benjamin... I nostri teologi sono immersi dai libri nel tentativo di dare un significato a quella lettera. Chiunque abbia notizie del piccolo Benjamin o abbia visto qualcosa è pregato di contattarmi al più presto. La lettera non porta frasi di riscatto. Benjamin e' in pericolo...

Nigel Konradin, Com. Milizia Hammerheim

7 Macinale 266 - Grandi novità ad Helcaraxe

Quest'oggi, in una riunione con i propri cittadini, il Re di Helcaraxe Kronor Olkem ha deciso di assegnare le alte cariche del suo Regno in modo da ottenere maggiore assistenza nel reclutamento di soldati e cittadini. Le cariche, che verranno assegnate in modo ufficiale dal Re entro l'inizio della nuova settimana, sono le seguenti: IL GRAN CONCILIO (i 3 Saggi): Cyric Hammer (Sacerdote di Aengus) Albert Da Valua (Sacerdote di Danu) Claus Von Kessel (Consigliere Tattico) ALTE CARICHE DELL'ESERCITO DEL NORD: Yado (Capitano d'Armata) Ulthuan (Capitano di Flotta) Il Re ha deciso alla fine della riuniuone di assegnare ai due Capitani dell'Esercito il compito di arruolare nuovi Vargos per garantire maggiore sicurezza alla città.

Taramas, Banditore di Helcaraxe

7 Macinale 266 - Streghe a Edorel

Oggi pomeriggio mi stavo rilassando a Edorel, passeggiando nei boschetti della città quando una donna, invero bruttina, mi fermo' per chiedere un' informazione. Voleva sapere dove si trovassero le fattorie di Edorel. Il mio buon amico Saxon Feanor che passava di li giele indico'... l'avesse mai fatto! Ma andiamo avanti... Qualche tempo dopo rividi la donna (che scoprii fosse una maga grazie alla mia abilità di osservare senza essere visto) che trascinava a stento una vacca. E che vacca! Il pelo bianco e nero splendente come il sole sulla neve, un aria intelligente e un corpo massiccio. Mai avevo mirato una simile bestia! La maga con fatica riusci a portare fuori città la grossa mucca, che sembrava recalcitrante e riluttante a seguirla. Reprimendo un sorriso mi avviai verso le tanto decantate miniere di Edorel. Ma non feci in tempo a dare una picconata che si presento' un contadino, il nome non lo ricordo, ferito alla testa e disperato. Lacrime si mescolavano al sangue che colava copioso dalla sua profonda ferita. Mi racconto' che una donna lo aveva aggredito alle spalle, stordendolo con una forza inaudita. Al suo risveglio scopri' con orrore che la sua Genoveffa, la vacca piu' bella di Ardania, era stata rubata. Genoveffa... la descrizione combaciava con quella della mucca trascinata a forza dalla maga. Ne parlammo per un po', anche se non fu una discussione facile. Il poveretto ansimava e piangeva dalla disperazione. Improvvisamente mi ricordai dell'episodio delle streghe ad Hammerhein... che attaccarono me ed il prode Grifis. Alla parola strega il contadino si mise a tremare come le foglie di un albero scosso dalla tempesta. Era fuori di se dalla paura. Riuscii a stento a calmarlo, e promisi che avrei indagato su questo sequestro di animali. Visibilmente sollevato , mentre si stava congedando il contadino si ricordo' che prima di svenire riusci' a sentire la strega mormorare "Chiesa sconsacrata"...fra sè e sè. Un po' confuso montai sul mio destriero e cominciai a cercare questa strana maga. La trovai poco lontano, vicino al Trivio che tentava di far attraversare il ponte alla bestia testarda. Feci qualche domandina innocente, ma la donna capi' subito le mie vere intenzioni e mi attacco' con sfere infuocate e maledizioni. Era una strega, avevo visto giusto! Era troppo forte per me. Non potevo farcela da solo contro una tale forza del male. Dopo un lungo combattimento la strega mi blocco' gli arti, paralizzandomi, e scomparve insieme alla vacca. In quel momento arrivo' l'uomo che io chiamo l'Amico degli Elfi, il valoroso Grifis. Rincuorato lo aggiornai sulla situazione ed insieme andammo alla chiesa sconsacrata sopra Deanad. Avevamo indovinato. Trovammo la strega intenta in un arcano rito. Infurio' una battaglia terribile. Fiamme si sprigionarono ovunque. I cavalli impazzirono e morirono nel rogo. Ma alla fine ne uscimmo vittoriosi. Il corpo della meretrice scomparve in una nube di fumo nero, lasciando in terra alcuni oggetti che attirarono subito la nostra attenzione. Un braccialetto con incise delle rune malvagie, una mappa illeggibile, e un lembo di pergamena con scritto "Sorella porta l'animale alle 22...." Era chiaro che ne mancava un pezzo ... sapevamo che i Legionari avevano trovato pure loro dei monili appartenenti alle streghe, quindi ci dirigemmo verso Amon speranzosi di scoprire di piu' su questi abomini di Ardania. In città incontrammo il Legionario Brain che ci spiego' che l'esperto in materia era il mago Khal... che pero' non era presente al momento. Stanchi e feriti lasciammo un messaggio al Mago e ci avviammo ognuno verso casa, ognuno con i propri pensieri in testa. Pensieri tetri e oscuri come la notte che si stava avvicinando.

Galahad Eldarestel

5 Macinale 266 - La rinascita della milizia

La città di Edorel da tempo ha una milizia cittadina ristretta, e senza un capo al suo comando; il magistero ha così deciso di dare nuova linfa a questa istituzione, proclamando Gilbert Ridfort Maresciallo della Milizia Cittadina, e assegnandoli il compito di formare un corpo di uomini solido e compatto. Presto verrà festeggiato l'evento con una solenne cerimonia pubblica, maggiori informazioni verranno rilasciate nei giorni a venire.

Garreth Elcaster

2 Macinale 266 - 2 Macinale 266 - Sparita la Spada di Crom

Questa notte un grave avvenimento ha colpito la Città di Amon. La "Spada di Crom" la sacra reliquia donata alla città dall'Imperatore Da Silva molti anni fa come simbolo di pace e amicizia è stata trafugata da ignoti ladri. Stamattina, Demetrius il cappellano, che come sua abitudine si recava nella chiesa per la messa del mattino, ha trovato la teca in cui era conservata la Spada in frantumi e della sacra reliquia nessuna traccia. Nessuno sembra aver visto niente tranne un passante che dice di aver notato una figura aggirarsi vicino alla chiesa poco prima dell'ora in cui si sospetta sia avvenuto il furto. Ha tentato di avvicinarla ma non è riuscito a capire chi fosse, ricorda solo un intenso profumo di lavanda nell'aria. Il Gran Sacerdote di Amon chiede che chiunque sappia fornire utili informazioni sul furto sacrilego si metta in contatto al più presto con le autorità.

Città di Amon

2 Macinale 266 - La salvezza del piccolo Thalin forse è vicina...

Quella di oggi è stata una giornata ricca di avventura e grandi gesta eroiche. Un gruppo di valorosi infatti, è finalmente riuscito ad impossessarsi della preziosissma pergamena grazie alla quale sarà possibile far tornare il piccolo Thalin alla normalità, ovvero annullare la maledizione che lo tiene imprigionato nel corpo di un'orrenda creatura vincolata al potere dell'Oscuro. L'impresa è stata portata a termine grazie agli sforzi congiunti del prode Grifis, cavaliere mercenario di grande forza e coraggio, Kal Torak, potente stregone di Tiond, re Elrylith di Rotiniel accompagnato dai suoi sudditi Vuz il mago e Shu primo consigliere della città. Dopo una lunga e faticosa ricerca che ha costretto la compagnia a viaggiare dal continente umano a quello elfico in cerca di indizi e di soluzioni per i vari enigmi, questi coraggiosi eroi sono stati protagonisti di una dura ed ardua battaglia contro un esercito di ophidiani comandati dal leggendario uomo serpente di sabbia, custode della runa che in seguito è stata utilizzata per accedere all'edificio in rovina della vecchia Amon. Ed è proprio in tale luogo abbandonato che, dopo un secondo scontro stavolta con alcune creature non morte, il gruppo ha aperto un forziere trovando ciò che da tempo il popolo elfico stava cercando, la pergamena che potrà salvare Thalin. Sono tutti grati a questi eroi per l'impresa compiuta, soprattutto Nailend, il padre del piccolo elfo rapito. Ora però i custodi della pergamena dovranno stare ben attenti a non perderla e soprattutto devono agire con molta cautela. Possederla infatti, non significa di certo aver salvato Thalin...

Un osservatore