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Ceppi Umani - Ceppi Elfici - Mezz'elfi - Nani
Quenya - Sindar - Teleri

Su The Miracle è possibile interpretare tre razze d'elfo: I Quenya, i Sindar o i Teleri. Seleziona la razza di cui desideri avere informazioni.

Quenya

Aspetto: possiedono un fisico molto slanciato e la pelle lunare. I loro lineamenti sono delicati ed i volti appuntiti. Il nucleo originario aveva i capelli color dell'oro, o di un biondo molto chiaro, ma con lo scorrere dei millenni le poche eccezioni sono aumentate largamente così che oggi è facile trovare anche Quenya dai capelli corvini o castani. Le iridi degli occhi sono per lo più azzurre, blu intenso o verdi. I Quenya amano gli ampi vestiti tessuti in materiali leggeri e ricercati, con ricami raffinati e decorazioni tipiche della cultura artistica della razza. Appaiono sempre eleganti, le femmine aggraziate nei movimenti, i maschi molto misurati e pacati. La lingua parlata è il Quenya, una derivazione dell'elfico più antico, ricca di aggettivi e sostantivi, che seppur armoniosa, ha perso in musicalità per favorire l'inserimento di molti neologismi.

Linea ruolistica: i Quenya, o Elfi Alti, data la loro lunga vita che li obbliga ad osservare lo scorrere di molte ere, hanno un atteggiamento distaccato, al di sopra degli eventi, e nelle loro decisioni danno molta più importanza alle conseguenze a lungo termine, piuttosto che in quelle immediate. Per questo motivo possono apparire a volte, a chi vive pensando sempre all'immediato, impietosi o stolti. Tuttavia sono in realtà molto saggi e i consigli dei loro sapienti sono ricercati e rispettati da tutti. Non è raro trovare un Quenya immerso nel silenzio più assoluto, assorto nello studio o nella preghiera. La spiritualità caratterizza anche la vita di quegli elfi che hanno deciso di consacrare la propria esistenza all'uso delle armi: essi infatti mai incrociano le spade o versano sangue senza una valida ragione e sempre hanno rispetto di un nemico che si è battuto lealmente. Le attività produttive più diffuse sono l'alchimia e la lavorazione del ferro, largamente favorita del gran numero di miniere scavate nelle viscere dei monti che circondano Ondolinde. Ampio spazio è dato a tutte le forme di arte.

Città di appartenenza: Valinor.

Regni: il Quenya è selezionabile esclusivamente a Valinor.

Religione: la divinità principale dei Quenya è la Dea della Luce Beltaine, madre e protettrice della città di Ondolinde. Earlann dio della Saggezza e delle arti è tenuto in grande considerazione. Particolare è il rapporto con Morrigan, per via dell'antica arte magica quenya e Suldanas, padre e cacciatore.

 

Sindar

Aspetto: leggermente più bassi rispetto ai Quenya, ma decisamente più agili, gli Elfi delle foreste o Sindar, si sono adattati perfettamente all'ambiente in cui vivono: i boschi. La loro pelle è meno chiara e non risplende alla luce, cosa che, assieme alle vesti grigie, gli permette di mimetizzarsi. Preferiscono abiti più semplici e comodi rispetto ai Quenya. I loro occhi sono in prevalenza marroni o neri e i capelli castano chiaro. Il Sindarin, la lingua dei Sindar, è la lingua più melodiosa che esista, quasi come un canto che gli elfi silvani amano in modo viscerale.

Linea Ruolistica: La società Sindar è caratterizzata da un forte spirito di amicizia e una grande coesione tra i membri, che parifica i rapporti anche tra elfi di diverso rango. Sono molto rispettosi della Natura, con la quale vivono in simbiosi perfetta: essi infatti si considerano parte di essa e viceversa, perciò la proteggono in ogni modo. Sono perfettamente a loro agio nel loro ambiente naturale, ed è quasi impossibile vederli, se non lo desiderano, mentre si spostano in una foresta. L’ideale che i silvani sentono più forte è il senso di collettività elfica, che pur rendendoli molto legati alla loro stirpe, li allontana dal resto d’Ardania. Hanno un carattere generalmente allegro e amano i banchetti. Adorano ascoltare gli inimitabili canti epici che rievocano le imprese eroiche compiute dagli antenati in tempi remoti, tuttavia, se risvegliata, la loro collera è grande come una possente tempesta e la loro vendetta implacabile e duratura. Fra la gente comune, i mestieri più diffusi sono l'intagliatore d'archi e l'addestratore di animali, favoriti da una vita in simbiosi con la Foresta del Doriath.

Città di appartenenza: Valinor.

Regni: il Sindar è selezionabile esclusivamente a Valinor.

Religione: Suldanas è il dio protettore dei Sindar, il Dio della Vendetta e della Caccia, ma anche Beltaine, dea delle Foreste, è assai riverita.

 

Teleri

 

 

 

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