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In questo manoscritto io lascio la Conoscenza dei fatti, delle persone e delle forze celesti che agirono in Ardania da quando iniziai ad interessarmi di questi affari fino ad oggi, giorno in cui gli Dei stanno per chiamarmi a render conto del mio operato. Un unico augurio lascio al lettore: che possa trovar utile cio' che su queste pagine e' vergato, poiche' la storia e' nuova solo se mai ci si volta a guardare quel che alle spalle si e' lasciato.

Postapritore
Hammerheim ed Helcaraxe firmano l'armistizio di cessata ostilità fra i due Regni, in seguito alla sconfitta riportata dal popolo del Nord. Nel trattato è prevista la possibilità di utilizzare il flux nei territori innevati con la sola eccezione delle città di Helcaraxe e Hullborg. Qualche giorno più tardi, al nord, durante la tradizionale Festa dell'Orso, c’è il passaggio del Maknar Bianco da Bogarth ad Hank Wolfang. La Legione di Amon prende possesso della Fortezza del Sacro Verbo ed inizia a vigilare su quelle terre. I Cavalieri dell’Alba, come già annunciato, decidono di abbandonare il fortilizio. Saranno accolti ad Hammerheim ed aiutati dagli alleati di Ondolinde. Anche la comunità di Eldor, come i Cavalieri dell’Alba, ha dovuto cercare una nuova casa, trovandola nella città libera di Loknar il 2 di Postapritore. Nel mentre, forti del recente successo, anche i Corsari Scarlatti approfittano dell’occasione per siglare un’alleanza commerciale e militare con la Guerriera, l’accordo prevede la vendita del forte Montagna Oscura ai manti cremisi. Saranno sempre gli Amoniani a dare il via ad una ricerca riguardante antichi artefatti, pare che questi appartengano ad una creatura incorporea, un tempo umana, chiamata Bartleby. Anche l’Ordine della Quercia e l’Accademia delle Arti Arcane sembrano interessati al ritrovamento di tali oggetti magici. A Kard Dorgast si dà il via al Quarto "Torneo della Roccia", durante il quale gli Djaredin possono dare prova delle loro abilità in combattimento. Il risultato finale vede vincitore Surgur Norogkorl. Qualche giorno dopo l’Armata Djaredin si riunisce per il Concilio d'Armata. Gli orchi penetrati nella profondità della pietra hanno iniziato a scavare in gran segreto. L’Armata attacca gli orchi riuscendo a far saltare il cunicolo scavato dai musi di porco per entrare a Kard. Il giorno 18 si celebra un antico rito al Tempio di Dera durante la quale vengono bruciati dei tomi magici. La serata prevede anche la “Prima Regata Djaredin dell'Era del Ritorno", parteciperanno cinque squadre. Il 26 dello stesso mese, Surgur Norogkorl diviene Archon dell’Armata. Ma il pericolo rappresentato dagli Orchi non riguarda solo il sottosuolo. I pelle verde hanno attaccato anche il Picco degli Ululati, conquistandolo. Loknar cinge in una morsa gli invasori con un assedio. Intanto nel Doriath si susseguono diverse cerimonie. A Rotiniel si svolge il Rito di Purificazione di inizio anno, parteciperanno anche le città alleate di Ondolinde e Tiond. Alla Splendente invece viene organizzato il Torneo delle Fiamme Eterne, i due vincitori appartengono alla città Verde. Il Concilio Elfico che segue qualche giorno più tardi, riunisce tutte le stirpi della razza, ma l’Ordine delle Ombre lascia la sala durante la discussione sugli Eldar. Alla fine del mese Rotiniel organizza inoltre due giorni di festeggiamenti per la ricorrenza della fondazione della città. A Tremec, il Sultano Waqih Udeen riceve privatamente alcuni rappresentanti dei mercanti Quendell, provenienti dalla città di Vessa su Ankor Drek, viene fissata una nuova rotta commerciale da Vessa al porto dell’Oasi. Verso la fine del mese si tiene la Festa della Fertilità, ma proprio in questo periodo giungono dal deserto voci di avvistamenti di strane creature simili ad enormi serpenti in grado di muoversi rapidamente sotto le sabbie.

Forense
L'Imperatore, Valorium Darkbane, dichiara formalmente che la Fortezza del Sacro Verbo rimarrà aperta a tutti i fedeli che volessero recarvisi in preghiera. Qualche giorno dopo viene annunciata dalla Somma Templare di Amon, Giliath, l'inizio della settimana dedicata al Dio dell'amore Awen. Un torneo ed altre competizioni vengono indette nell'occasione, con l'intento di reperire fondi da destinare in beneficenza. Intanto sul Picco degli Ululati la situazione si fa caotica quando un’orda di Grimlock decide di attaccare gli orchi ivi rinchiusi. Jahkla, capo degli orchi, decide di scendere a patti con Loknar per evitare una capitolazione. L’Ordine della Quercia, i Ramjalar e l’Accademia delle Arti Arcane hanno così il tempo di officiare un rito per proteggere l’Albero Nero che si trova in quei luoghi. L’incontro che segue darà esito positivo e gli orchi lasceranno il Picco per poi concentrarsi sui Grimlock. All’inizio del mese la Gemma celebra il Giuramento dell'Armata al nuovo Archon. Thorreg Gridopossente, tornato di recente dai cunicoli, da prova delle sue capacità forgiando la Kuraz Karagor, un’arma leggendaria. Le Barbe Bianche decretano così l’incoronazione di un nuovo Djare. Il 28 del mese Thorreg GridoPossente viene invitato dal Morgat a giurare solennemente davanti alla Triade e al Popolo della Montagna. Nel frattempo, ad Hammerheim sua Maestà Aart Dreyfus si addormenta in un sonno provocato da causa ignota. La Regina Marianne Heaney consulta i più sapienti del Regno per tentare di scoprire le cause della malattia e trovare una cura. Nel Doriath si apre il Concilio della Fede, dove sono invitate rappresentanze elfiche di tutti i regni. L’Ordine delle Ombre prende nuovamente le distanze e opta per una soluzione armata per far valere le proprie ragioni. Lo scontro sarà probabilmente inevitabile. Un secondo sinodo riguardante la Fede Valarita si svolge invece a Ceoris, ma anche qua si verificano delle incomprensioni con la delegazione di Luughnasad. A causa del clima di tensione creatosi tra il popolo dell’Oasi e i Cavalieri dell’Alba, questi ultimi decidono di smantellare il proprio campo presso Forte Fenice. I Serpenti delle Sabbie attaccano carovane e viaggiatori nel deserto, terrorizzano i nomadi Assid e si spingono fino alle mura dell'Oasi. Dopo accurati studi svolti dalla Cerchia dei Sahim, i Tremecciani riescono con uno stratagemma a seguire un esemplare fino al suo covo situato sotto la Piramide e difeso dagli Ofidiani stessi.

Macinale
Nel sottosuolo gli Djaredin mantengono puliti i cunicoli dalle sporadiche invasioni degli Orchi. Nello stesso periodo seguono celebrazioni e cerimonie in onore del Saggio Berzale. Ad Hammerheim le condizioni del Re non migliorano, la Regina esorta quindi i suoi sudditi ad agire per trovare una cura contro il misterioso torpore. L’Ordine Arcano inizia subito le ricerche per trovare le sostanze necessarie per un antidoto. Ma i viaggi per mare necessari per reperire tali risorse sono resi assai rischiosi dall’improvvisa comparsa di numerose creature marine particolarmente aggressive e pericolose. Tiond e Rotiniel tentano un avvicinamento economico e commerciale riscrivendo i trattati interni su una mercanzia pregiata come quella del legno dorato. Intanto i rapporti diplomatici tra la Perla e Ondolinde migliorano ulteriormente grazie ad alcuni eventi come la sfilata in maschera della Festa dei Folli e la cerimonia organizzata in occasione del ritorno di Makindul Eldamar, figlio di Finwerin. Altrettanto positivo non può definirsi l’incontro con Helcaraxe in seguito ad uno scontro in alto mare in cui è stata coinvolta anche la moglie dello Jarl. Nelle terre del nord il 12 di Macinale viene proclamato nuovo Jarl, Hank Wolfang. La cerimonia si trasforma in un’occasione per tutti gli invitati per ridiscutere e stabilire tratte commerciali ed accordi bellici. Gli Djaredin e i Corsari approfittano dell’opportunità per rinsaldare i rapporti con la città dei ghiacci. A sud i Serpenti delle Sabbie rappresentano ancora un problema e gli abitanti di Tremec si riorganizzano per trovare gli ultimi nascondigli rimasti. Alla fine del mese ad Amon si continua la ricerca della leggendaria armatura descritta da Bartleby, il misterioso fantasma che fu allievo di Tormod. Anche l’Ordine delle Ombre si unisce alla Legione quando arriva il fatidico scontro con il Demone Adrastos sul piccolo pianeta di Nut per restituire al musico il suo corpo in carne ed ossa. Lo scontro è cruento ma i figli della Guerriera trovano le forze per sconfiggere il nemico e spezzare la maledizione del fantasma. Bartleby torna così alla sua forma corporea ma perde la vita per via del repentino invecchiamento del suo corpo ora divenuto mortale.

Adulain
All’inizio del mese viene finalmente trovata la pianta medicamentosa cercata dall’Ordine Arcano e prontamente ci si procura un infuso da somministrare al sovrano di Hammerheim. Purtroppo l’antidoto non sembra avere effetto. Nel Doriath l’Alleanza Elfica muove le proprie truppe contro i Drow per recuperare la nipote di Arabella, Beriannen en Nimbreth. La battaglia si accende il 4 di Adulain nei pressi delle Grotte Oscure e prosegue fin negli abissi sotterranei dove è tenuta prigioniera la giovane Sindar. La spedizione militare ha successo grazie ad uno stratagemma ideato dall’Aran, Elenadil Laereth, e gli elfi raggiungono il loro obiettivo traendo in salvo la ragazza. Intanto la tensione tra Helcaraxe e Rotiniel continua a crescere in seguito agli eventi del mese precedente. Alla Guerriera si viene a conoscenza dell’ubicazione di un antico cimelio appartenuto ad Agravian, un elmo. Tale oggetto si trova in mano all’orco Jahkla, uno dei figli di Zanna, lo scontro è inevitabile ed Amon si mobilita in massa per colpire il rifugio dei pelle verde. Dopo un’intensa battaglia l’artefatto torna nelle mani dei mantelli rossi. Nella terza settimana del mese di Adulain, presso le stanze della Fortezza del Sacro Verbo, viene inoltre individuato il figlio di Morgan Da Silva, discendente della famosa stirpe reale di Hammerheim. L’incontro tra la Splendida e la Guerriera avviene presso la medesima Fortezza, in un clima dalla tensione palpabile viene così riconsegnato il giovane al suo regno d’appartenenza. Non c’è pace per gli Orchi, gli Djaredin scoprono dei passaggi che conducono nelle loro terre e decidono di dar loro battaglia. Lo scontro è sanguinoso e numerosi i morti tra i pelle verde che hanno la peggio. I passaggi vengono poi fatti saltare per aria dai Genieri dello Djare. Più ad Est, nella verdeggiante Loknar, si celebra la Cerimonia del Ritorno ai Campi, il rituale è officiato dall’Ordine della Quercia. Ma intanto anche la città delle terre selvagge ha a che fare con i terribili mostri marini che il mese prima hanno impensierito i traffici commerciali di Hammerheim e Rotiniel. Nell’isola di Tortuga si svolgono feste e prove di coraggio per tutto il mese con le cerimonie della Festa del Baratto e le Prove Corsare. Verso la fine del mese, nelle fredde terre del nord, i due Clan Kessel e Valdar vengono uniti in un unico Clan per evitare frammentazioni interne al Regno. Tra le sabbie dei deserti del sud, le ricerche degli abitanti dell’Oasi per stanare gli ultimi esemplari dei Serpenti della Sabbia portano a dei risultati. La veemente offensiva portata avanti dai Tremecciani contro le squamose creature conosciute con il nome di Ofidiani, li conduce negli antri dove sono covate le ultima uova dei mostruosi rettili. Vengono tutte distrutte.

Madrigale
Il mese si apre ad Amon con la consueta festa di Madrigale. Anche ad Hammerheim seguono alcune feste una in particolare dedicata a Danu. Anche ad Ondolinde i primi giorni del mese sono scanditi da cerimonie e rituali. Si svolgono tre giorni di commemorazione per Finwerin Eldamar. Tutta la cittadinanza partecipa attivamente alle varie tappe che seguono la cerimonia funebre dell’Aran en’silala fino al festeggiamento finale in ricorrenza della fondazione della Splendente. Anche i Ramjalar e altri popoli presenziano a queste tre giornate. Proprio presso la Verde città si è appena concluso un processo per eresia ai danni di due Sindar (Hiras e Lilith Roitare) e una Quenya (Fea Firiel). Il decimo giorno del mese finiscono i lavori di ristrutturazione di Kard Dorgast, ora la Gemma torna ad essere più splendente che mai. L’aria tra Loknar e Tortuga torna a farsi pesante quando verso la metà del mese i Corsari Scarlatti vengono indicati ufficialmente come pirati, saranno banditi. Non solo Ondolinde ma anche Tiond commemora una data importante, quella dell’Esodo. Per due giorni si accendono festeggiamenti tra la Verde città e Ilkorin, vengono accettati in via eccezionale tra le mura di Tiond anche gli Edhil di Rotiniel. Ma la Perla ha anche altri problemi da affrontare, qualche giorno dopo i festeggiamenti dell’Esodo i Rotinrim sono costretti ad affrontare un potente Lich evocatore di non morti. Il giorno 24 Hardy Da Silva diventa il nuovo Re delle Westland dopo l’abdicazione della Regina Marianne Heaney. All’incoronazione partecipano diversi popoli di Ardania. I bibliotecari di Hammerheim organizzano una settimana di festeggiamenti e banchetti, saranno chiamati col nome de “I giorni del Re”. Nello stesso periodo cadrà anche l’annuale Regata dei Due Porti, alla quale da tradizione partecipa attivamente Rotiniel; la gara andrà a sommarsi ai festeggiamenti in onore del nuovo Re.

Granaio
All’inizio del mese ad Amon si svolge il consueto Torneo dei Gladiatori. Cisarius Halford è il vincitore. Nel sottosuolo vengono inaugurati i lavori di ristrutturazione di Kard Dorgast, capitale del Regno dello Djare. Seguono banchetti, feste e tornei con numerosi invitati, ci sarà anche una Gara delle Invenzioni. Si avvia inoltre lo studio su alcuni curiosi gambali ritrovati dallo Djare Gridopossente. Loknar attraversa un periodo delicato, gli screzi con Tortuga e l’invasione di alcune piante carnivore infestanti, creano un clima di tensione all’approssimarsi delle elezioni dei nuovi Consiglieri cittadini. Lo scrutinio avviene regolarmente e lo spoglio dei seggi è seguito dal Gerofante. Nel Doriath si susseguono due incoronazioni. Ad Ondolinde diviene nuovo Aran Makindur, discendente al trono. Sarà accolto dal Bianco Concilio e dai popoli elfici ivi riuniti. Anche presso la città Verde di Tiond è tempo di cambiamenti, Beriannen succede a Ireth Minyatur che diverrà sua consigliera. All’importante evento sono invitati tutti i popoli del Doriath. Un’altra occasione di incontro per i popoli elfici è la cerimonia di Anna Feain a Rotiniel, un momento di raccoglimento religioso coronato dall’apparizione di una Ninfa. A metà del mese il Sovrano di Hammerheim riapre gli occhi, l’intruglio ricavato dalle erbe raccolte ha dato i suoi frutti. Intanto prosegue l’avvicinamento con i Cavalieri dell’Alba.

Lithe
Il clima di nervosismo tra Helcaraxe e Loknar sfocia in aperta ostilità. Il nuovo Consiglio appena insediato dovrà affrontare la situazione. Alla fine del mese, presso la città libera, si svolge poi la cerimonia religiosa Luughnasadh. Nello stesso periodo l’Ordine della Quercia e i Ramjalar festeggiano nella palude Vortigern. Ad Amon intanto si svolge un’altra competizione: la Lotta Amoniana. Negli antri maleodoranti sotto Samsara si palesa un demone dall’aspetto insolito e dalla voce femminile, i primi ad avvistarlo sono alcuni Rotinrim. La creatura promette un secondo incontro ai presenti.

Antedain
Alexandros Joriin, Prefetto del Pretorio, si autoproclama Console Unico di Amon. La prima azione sotto tale carica è quella di bandire il popolo della montagna dalle terre della Guerriera. La scintilla che ha portato a tale decisione è stata ufficialmente un’incomprensione con uno Djaredin, scaturita in un attacco ai suoi danni. Kard Dorgast ha repentinamente bandito dai suoi territori i manti cremisi. Ma anche sul fronte occidentale la Guerriera incontra attriti. Uno scontro tra alcuni legionari e dei soldati di Hammerheim incrina irrimediabilmente i rapporti già non propriamente idilliaci, ancora una volta il Console opta per un bando. Perfino i raminghi dovranno poi allontanarsi dai territori di Amon per via di un’ordinanza ai loro danni. L’unica nota fuori dal coro è quella dell’Ordine della Quercia che prosegue le celebrazioni della Festa del Raccolto.

Solfeggiante
I recenti dissapori tra Hammerheim ed Amon sfociano in scontri aperti sulle terre di confine. La cittadina di Seliand si ritrova nuovamente stretta nella morsa di una guerra. Nemmeno la cerimonia religiosa in onore a Danu sembra fermare le schermaglie tra i due popoli umani. Ma il malumore contro la Guerriera serpeggia anche lungo i cunicoli sotterranei di Kard Dorgast, anche gli Djaredin sono pronti a prendere le armi contro l’onta subita dal nuovo Console Unico, Alexandros Joriin. Una nuova carta da giocare potrebbe essere la chiatta a motore di recente invenzione, la tecnologica Tulinn Kir (questo il suo nome) sembra essere pronta ad affrontare i mari di Ardania. Ma mentre i manti porpora si trovano improvvisamente sull’orlo di un’imminente guerra, i manti scarlatti di Tortuga devono affrontare una ben più insidiosa situazione. Una donna di nome Larca riesce a sottrarre il Cappello del Capitano Malandrino sconfiggendolo in una gara di insulti con una serie di rime mortali. A Loknar intanto la situazione sembra esser divenuta più stabile. Il nuovo Consiglio organizza spedizioni e feste tra cui la Festa della Vendemmia alla quale partecipano numerose delegazioni di viticoltori da tutto il mondo. Intanto l’Ordine della Quercia officia il rito druidi di Alban Elued, saranno presenti anche rappresentanti di Loknar, Cavalieri dell’Alba e Ramjalar. Questi ultimi due sono poi coinvolti da un uomo di nome Tiaormoth nella ricerca di informazioni sensibili riguardo ad una creatura che si fa chiamare Derian. Pare sia un essere etereo che un tempo dimorava a Surtur ma che ha svolto un ruolo importante nelle decisioni più delicate di molti regni. La creatura potrebbe assumere altre sembianze. Nel Doriath Rotiniel organizza una festa in onore di Suldanas, partecipa anche la città di Tiond.

Orifoglia
Amon prova a tornare alla normalità inaugurando la riapertura della storica Biblioteca cittadina. Purtroppo però gli scontri sul fronte occidentale impegnano gli Amoniani che si ritrovano contro anche i vecchi nemici, Cavalieri dell’Alba e Rotinrim. I Cavalieri saranno banditi dai territori dei manti color porpora, ma otterranno da Hammerheim la possibilità di stabilirsi a Bosco Vecchio. Il Console Alexandros Joriin decide inoltre di non chiedere aiuto e di continuare le schermaglie senza interventi esterni a favore della Guerriera. Tutto il mese sarà segnato dagli scontri di confine e per questo la commemorazione delle 21 Lune si svolgerà in ritardo. Ad Helcaraxe intanto passa un cambiamento epocale all’interno della Chiesa del Nord, i seguaci di Vashnar non sono più considerati eretici e non saranno perseguitati entro i confini di Helcaraxe. A sconvolgere la quotidianità del Nord è però un’improvvisa invasione di Orchi. Gli Djaredin intervengono prontamente in sostegno dei loro fedeli alleati. Loknar e Tremec nello stesso periodo allentano le tensioni annullando l’embargo ai danni del popolo del deserto, il commercio torna a vivacizzarsi nelle terre selvagge. I Ramjalar intanto continuano a raccogliere informazioni sulla misteriosa creatura descritta da Tiaormoth. Condivideranno queste informazioni con i Cavalieri dell’Alba, anch’essi coinvolti nelle ricerche. I Corsari rubano con l’inganno un grosso galeone attraccato nel porto di Hammerheim, tra le due potenze marittime continua a non scorrere buon sangue. Nel Doriath a Rotiniel si svolge il torneo del Campione della Perla. Dopo qualche giorno si svolgerà anche un processo per eresia che vedrà diverse condanne definitive. Tiond e Ondolinde continuano invece a collaborare reciprocamente ricercando i materiali necessari per un incantesimo di tessitoria arcana. Intanto tornano a farsi sentire gli uomini del Nord, pare che uno scontro sia inevitabile. A quanto pare, inoltre, l’entrata per Luughnasad è franata ma non si sa nulla di cosa sia accaduto. L’Ordine della Quercia celebra il rito di Samhain, l’anno nuovo. I Cavalieri dell’Alba assistono al rito.

Nembonume
Ancora scontri, ancora sangue sui confini tra Amon ed Hammerheim. Alexandros Joriin invia una richiesta di resa incondizionata alla capitale dell’Ovest, ora anche i Corsari di Tortuga arrivano in supporto. Hammerheim in tutta risposta richiede la cessione di Seliand e rafforza i presidi con il sostegno di Rotiniel e Cavalieri dell’Alba. Alla fine del mese Amon dichiara ufficialmente guerra ad Hammerheim. Anche al Nord la situazione si fa incandescente. Helcaraxe e Djaredin si ritrovano di nuovo fianco a fianco per attaccare una colonia di Tiond su Ankor Drek, vengono però presi in contropiede da un attacco di Rotiniel, le forze alleate vincono nonostante tutto. Anche i Corsari offrono il loro aiuto combattendo su due campi di battaglia: Amon ed Helcaraxe. Sempre a Tortuga si svolge verso la fine del mese una festa per l’inaugurazione della locanda isolana e per la ristrutturazione della Perla di Danu. Gli Djaredin invece festeggiano la sesta edizione della Gara del Piccone, in questo stesso periodo sarà vietata la vendita di zolfo e polvere nera in superficie. Nonostante il pericolo sia lontano, ad Ankor Drek, nel Doriath la situazione è tutt’altro che tranquilla. I giorni di festa ad Ilkorin sono turbati da creature ibride, un misto tra un Elfo ed un pesce. Il fiume è in agitazione e si formano numerosi gorghi. Le mostruose creature innaturali sembrano collegate ad un potente mago e ai suoi fratelli pronti a tutto pur di ottenere l’immortalità, per sconfiggerli Tiond e Ondolinde uniscono le forze. Intanto la misteriosa creatura mutaforma fa la sua comparsa al Rifugio Ramjalar, i raminghi vengono infettati da una misteriosa malattia particolarmente aggressiva. A nulla servono gli sforzi dei Cavalieri dell’Alba che cercano di purificare i corpi del mal capitati, l’area sarà posta in quarantena. A Loknar il Midian, Sharka Wolf, viene processato e condannato per cospirazione e tradimento, la comunità di Eldor vedrà così confiscati i propri beni.

Dodecabrullo
L’inclinazione guerrafondaia di Amon inizia a prender forma con una politica espansionista che prevede la cattura del Trivio. Una grossa battaglia si svolge appunto nei primi giorni del mese presso la grossa locanda fortificata. Amon e Tortuga sono numericamente inferiori rispetto alle forze di Hammerheim, Rotiniel e Cavalieri dell’Alba insieme, tuttavia riescono a volgere in loro favore le sorti dello scontro. Il ponte di Nosper viene così distrutto dopo la ritirata delle forze alleate dell’Ovest. L’evento sarà ricordato dagli uomini dell’occidente come “La disfatta del Trivio”, la locanda passa in mano alla Guerriera. Amon festeggia il risultato bellico con il Torneo del Gladiatore e concludendo i restauri e gli ampliamenti della città. La misteriosa mutaforma fa di nuovo la sua comparsa, questa volta nei pressi di Bosco Vecchio dove risiedono i Cavalieri dell’Alba. Intanto la situazione dei Ramjalar sembra migliorare temporaneamente, forse anche grazie all’intervento dell’Ordine della Quercia, e alcuni di loro possono partecipare al rituale della Festa della Fertilità di Tremec.


 

 

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