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In questo manoscritto io lascio la Conoscenza dei fatti, delle persone e delle forze celesti che agirono in Ardania da quando iniziai ad interessarmi di questi affari fino ad oggi, giorno in cui gli Dei stanno per chiamarmi a render conto del mio operato. Un unico augurio lascio al lettore: che possa trovar utile cio' che su queste pagine e' vergato, poiche' la storia e' nuova solo se mai ci si volta a guardare quel che alle spalle si e' lasciato.

Postapritore
Nelle Terre Selvagge si registrano importanti cambiamenti. Violente scosse di terremoto flagellano tutta la zona, causando stravolgimenti sulla geografia e stravolgendo i sentieri e le rotte commerciali conosciute. La comunità di Loknar cerca di riprendersi dalla distruzione subita dai Grimlock. Vista la necessità di recuperare i propri beni e i tesori cittadini, con parte continentale del villaggio ridotta ormai in rovina, i loknariani si prodigano contro i Grimlock per recuperare quanto possono. Riprendono il possesso anche dell’avamposto del Picco degli Ululati, rimasto in buono stato dopo le vicende del secondo Grande Buio. Verso la fine del mese Armon Farid lascerà la carica di Primo Consigliere ad Agares Von Zack. Nonostante gli sforzi degli eldoriani, dell'Ordine della Quercia e di tanti altri, la caverna di Eldor crolla definitivamente; non sarà più possibile entrarvi. Tremec si riprende dalla paura del terremoto e si adopera per rinnovare le mappe dei territori circostanti, adeguando le rotte commerciali alle nuove condizioni. Nel frattempo i primi bianchi rispondono al Taslim Sultanale “sulle Genti dei Djinn”, che permette a genti non tremecciane di stanziarsi stabilmente nell’Oasi. Verso la fine del mese la gente dell’Oasi si reca ad Helcaraxe per le celebrazioni dello Jol, la squadra tremecciana si distingue nei tipici giochi, vincendo il rinomato torneo Testa di Troll. La festa vedrà la partecipazione di tantissime genti diverse, come i Corsari Scarlatti, gli spaesati qwaylar di Waka Nui, i Ramjalar. Durante il mese inoltre i nordici si recano al villaggio dei Giganti per parlare con il loro capoclan Heinlut e discutere la cessazione degli scontri tra i due popoli. Pochi giorni dopo la chiusura delle festività lo Jarl Gunnar Valdarsen passa la Corona dei Ghiacci al Maknar Nero Adain Tanaor ed il Martello di Ruth al Vargos Borgath Vaderson, ritirandosi a vita privata. Cambiamenti si verificano anche nelle altre terre umane: a causa delle condizioni di salute precarie dell'imperatore Ardena Thyl, questi decide di lasciare la guida di Amon in favore del Prefetto del Pretorio Aris tescal. Pochi giorni dopo Aris Tescal verrà insignita delle effigi imperiali e nominata Imperatrice di Amon e di tutti i suoi possedimenti. La cerimonia solenne viene tenuta presso il Tempio di Crom ed officiata come consuetudine dall'Antico Ordine Templare. Alla cerimonia e ai festeggiamenti parteciperanno delegazioni da molti regni e gruppi, tra cui esponenti dell’Ordine della Quercia, dei Ramjalar, e dei Cavalieri dell’Alba. Il Monastero dell’Alba vive con gioia il ritorno di Harlock Konradin, che aveva perso la vita in passato nella lotta contro le forze del male.. I Cavalieri officiano per lui una cerimonia di Purificazione e lo riammettono nell'Ordine con il titolo di Cavaliere dell'Amestista. Nello stesso mese ad Hammerheim la Confraternita della Fenice organizza una funzione celebrativa in onore di Crom. L'occasione è quella di inaugurare l'anno, affinché porti ricchezze e prosperità. Segue un grande banchetto e il varo del galeone, il primo dei cantieri hammin. Ma proprio il potenziamento della marina hammin attira attenzioni indesiderate: i Corsari Scarlatti ricominciano le aggressioni e le scorribande ai danni degli hammin. Anche le genti di Waka Nui partecipano ad alcuni di questi scontri. Promettendo cibo e pelli ai selvaggi i corsari riescono a convincere i qwaylar a combattere al loro fianco e, considerata l'amicizia tra Pollo, Capitano dei Corsari Scarlatti e Rana, Tlatoani di Waka Nui, l'aiuto in battaglia diviene sempre più frequente. Cresce inoltre la tensione anche tra le genti di Tortuga e gli amoniani, a seguito di alcuni episodi. Si tiene ad Hammerheim nell’ultimo giorno del mese l’incoronazione del nuovo Re delle Westlands, Aart Dreyfus. Anche qui accorrono delegazioni da ogni dove; immancabile la presenza degli alleati Rotinrim, e di esponenti dell’Ordine della Quercia. Durante una riunione delle Barbe Dakkar Felekdum rivela la sua appartenenza al clan Tremil, e tra lo stupore generale si taglia parzialmente la barba davanti al popolo. Chiede inoltre di poter investire la carica di Archon e guidare l’Armata in guerra contro gli elfi per riscattare le colpe della Stirpe di Huregar. A seguito di questi eventi lo Djare sancisce l'opportunità per i Tremil di percorrere un cammino di redenzione ed il reintegro con il Popolo della Montagna. Proprio Dakkar Felekdum, colui che ha spinto la stirpe di Huregar Occhidifuoco a tornare alla luce dei cristalli della Gemma viene nominato Archon. Inoltre Brultok Gorsik succede a Tarja Giramondo nel ruolo di Got Ankor, la cui figura viene posta a capo della Lega dei Minatori con compiti sia diplomatici che commerciali. Intanto nel Doriath si assiste all’emanazione dell'Editto Ceorita con cui, per volontà dell'Aran Galdor Ringeril, il villaggio di Ceoris diviene sede di un avamposto atto alla difesa del Doriath contro la minaccia eretica, in collaborazione con l’Alleanza Elfica. Successivamente i tre regni elfici, dopo aver appurato l’intenzione di Tremec di non voler non cessare i suoi rapporti con l'ordine delle Ombre, emettono un bando perenne dal Doriath nei confronti di ogni umano di stirpe tremecciana. Il Generale Oscuro in risposta emana un editto militare per la salvaguardia dei territori sotto la giurisdizione dell'Ordine delle Ombre. Parti dell’eserciti di Ondolinde e Tiond si spostano quindi per un breve lasso di tempo di stanza a Ceoris, coadiuvando l’esercito di Rotiniel nel pattugliamento delle zone minacciate. Ad Ondolinde, in occasione del Giubileo Elfico, viene stabilita l’apertura temporanea dei cancelli che conducono al Tulip, per permettere a tutti gli eldar di tributare il giusto omaggio al Bianco Albero. Giungeranno numerosi pellegrini da tutto il Doriath. Dopo anni di amicizia con le genti di Ondolinde e i regnanti che si sono susseguiti tra loro, Rubina dei Ramjalar viene insignita del titolo di Mellon en’ Gondolin. Infine nel sottosuolo del Doriath il nuovo anno si apre con una cerimonia in onore di Luugh. Tutti i membri dell'Ordine delle Ombre si riuniscono al tempio per invocare il loro dio nel mese ad egli consacrato.

Forense
Nei primi giorni del mese si tiene a Rotiniel la consueta Festa della Fondazione, che vede la presenza di delegazioni da Tiond, Ondolinde, e dei Cavalieri dell’Alba. Nel secondo giorno di celebrazione un folto gruppo di elfi dell’Ordine delle Ombre in assetto da battaglia, accompagnati da alcuni tremecciani, viene avvistato nei territori vicino alla Perla. Seguirà un duro scontro che li vedrà alla fine respinti, grazie anche all’aiuto degli ospiti presenti alla Festa. Rotiniel organizza una spedizione verso la Grotta dei Terzi per riportare la pace fra le anime inquiete dei Luin Fairi, antichi spiriti di elfi morti in mare che flagellavano negli ultimi tempi le coste elfiche. Un gruppo di teleri, gli unici a poter accedere alle sale segrete della Grotta, riesce a dare la pace a queste anime inquiete accendendo un antico braciere magico. Una sala interna offre la definitiva certezza dell'esistenza degli Elfi Azzurri, gli antichi progenitori dei Teleri. Durante una cerimonia cittadina l’Aran Galdor Ringeril nomina Jan Larkin Ministro della Lega delle Arti e dei mestieri e Senatore della Perla. Jan Larkin sostituisce Flora Majere. Ad Ondolinde i Quenya ricevono una sfera magica appartenente ai loro antenati da un emissario di Earlann, come ricompensa per aver salvato una delle ninfe, figlie del Dio. Tutti gli Ondolindelore da quel giorno riceveranno un magico anello, bagnato dalla luce della sfera, come simbolo di appartenenza al popolo della Splendente. I Quenya saranno poi coinvolti in alcuni scontri su Ankor Drek, nei pressi della loro colonia di Alyandor, con i nani di Kard Dorgast. L’esito di queste schermaglie sarà favorevole ai nani, nonostante l’aiuto in scontri successivi un manipolo di elfi di Tiond. Si tiene infine la prima riunione del Concilio di Fede elfica, organo istituito dai tre ordini sacerdotali del Doriath allo scopo di definire dogmi e risolvere contese sulla religiosità. I reduci di Eldor comunicano al Consiglio di Loknar la loro intenzione di partire per altre terre; sono i nani di Kard Dorgast ad accoglierli, presso Nuran Kar. Anche Helcaraxe viene invitata alla cerimonia che sancisce l'inizio della permanenza della Confraternita nel villaggio. Presso il Tempio della Gemma Kiira Cercatomo svolge la tradizionale cerimonia di investitura del Morgat per Tarja Giramondo e viene inoltre compiuto un nuovo cerimoniale per l'investitura del Got Ankor, Brultok Gorsik. Riprende la cerca per riforgiare la Kuraz Karagor. L'Archon Dakkar Felekdum spiega ai giovani djaredin l'antefatto della cerca e mostra loro l'antica biblioteca ritrovata. Dopo averla liberata da alcune creature insidiose, e una volta raggiunta nuovamente la Forgia lo spirito di Norain Manidiferro parla al Popolo della Montagna raccontando le vicende dei coraggiosi Custodi della Forgia di Khazid Zharr. Forense è un mese particolarmente impegnativo per i Predatori e gli Stregoni dell'Ordine delle Ombre, che si scontreranno in ben due tornei. I primi mostrano le abilità delle loro fiere, mentre i secondi, durante il torneo di magia denominato "Nibeless Faernen", danno prova dei risultati dei loro lunghi studi. L’Oasi viene invitata dagli a tali prodigiosi eventi presso Luughnasad. Nei mesi passati presso Tremec si erano verificati casi di beduini posseduti, che nascondevano strane pozioni. Da indagini i tremecciani avevano scoperto che un potente Djiin aveva corrotto alcuni Assid, inducendoli ad adorarlo come una divinità e legandolì a sè con una particolare droga. Nei primi giorni del mese, dopo alcuni scontri con i cultisti del Djiin e coraggiose infiltrazioni tra essi dei fratelli ormai contagiati dal fluido, si scopre l’intenzione del gruppo di muovere un attacco all’Oasi. Tremec, con l’aiuto dell’Accademia delle Arti Arcane, attende i cultisti al varco e li respinge, inseguendoli fino nel loro covo, dove pone fine all’esistenza della misteriosa creatura, un Gazer molto antico e potente. A Loknar Il Primo Consigliere Agares Von Zack,depone dal Consiglio e dal ruolo di Primo Arcano Ilias Selvyn; al suo posto viene nominata Vanya Von Zack. In virtù del cambio al vertice dell’Ordine Arcano dell’Est, si intensificano i contatti con l’Accademia di Arti Arcana retta dai Tetrarchi Elwing e Lemm. Durante il mese Il Galeone di Loknar approda pacificamente alle coste dell'Isola dei draghi, dove l'Ordine della Quercia, sotto lo sguardo vigile di un Anziano Drago, consegna ai Loknariani un carico di pietra e legna per ricostruire Derit, ricavata dalle forti montagne e dalle rigogliose foreste dell'isola. Nel frattempo nelle Terre Umane i Cavalieri dell’Alba rendono omaggio al nuovo Re di Hammerheim regalando al sovrano una fedele riproduzione della "Lama del Falco Bianco" appartenuta all'Imperatore Grifis. Intanto la stessa Hammerheim si trova costretta a fronteggiare sempre più attacchi da parte della ciurma scarlatta di Tortuga. Il culmine delle ostilità si raggiunge quando i Corsari decidono di sbarcare e assediare Forte Zefiro: con grande coraggio riescono addirittura a irrompere sulle mura del Forte, ma gli hammin si arroccano nella fortezza e riescono a respingere i Corsari e a ricacciarli in mare. Si tiene una furiosa battaglia presso la "Vecchia Amon", zona di cui i briganti ne rivendicavano il possesso ostruendo la via ed il passaggio. Appurata l’inutilità della diplomazia la Legione al comando dell'Imperatrice Aris Tescal prende d'assalto le vecchie rovine spezzando ogni resistenza. Dopo alcuni giorni dalla battaglia l'Imperatrice ordina la ricostruzione del primo storico insediamento amoniano, decidendo altresì di rinominarla con il nome di "Forte Agravain" in onore del Re amoniano che sacrificò la vita durante la Grande Guerra del 191 A.I.

Macinale
Si tiene a Loknar la Fiera del Meriggio, caratterizzata da numerosi giochi e competizioni. Pochi giorni dopo il Primo Consigliere Agares Von Zack raduna la comunità per festeggiare il compimento dei lavori di ristrutturazione dell’isola, in seguito ai cambiamenti imposti dall’azione dei Grimlock. Per opera della Compagnia del Meriggio, i Druidi dell’Ordine della Quercia tengono una conferenza la intitolata "I Draghi dell'Isola", al fine di sensibilizzare i loknariani circa il tema della caccia ai draghi; si registrerà un buon interesse dei numerosi partecipanti. Alcune scosse di terremoto terrorizzano il popolo di Waka Nui. Esploratori inviati dal Capo Tribù riferiscono di enormi buchi e di giganti formiche gialle, che causavano i sussulti della giungla. Waka Nui chiede aiuto agli amici Ramjalar ed insieme partono per il cuore della giungla, dove affrontano un esercito di insetti guidati dalla temibile Regina delle Formiche Gialle. Successivamente i Ramjalar organizzano una caccia al covo delle formiche gialle su Ankor Drek, assieme ai Qwaylar, agli accademici delle Arti Arcane e ai Cavalieri dell’Alba. Il folto gruppo, guidato dagli esploratori raminghi si insinua nei dedali di gallerie costruite nel Nuovo Mondo dalle formiche. Troveranno una faglia che collega il formicaio con la foresta qwaylar di Ardania, e chiuderenno la frattura facendola collassare grazie all’ausilio della sapienza dei membri dell’Accademia. In questo mese la comunità di Kard Dorgast assiste, dopo le turbolenti vicende dei passati mesi e la sua nomina, al giuramento solenne dell'Archon Dakkar Cuorenero. Verso la fine del mese si registra un attacco di demoni a Nuran Kar, che vengono respinti anche grazie al contributo di un drappello di Cavalieri dell’Alba. Il mese passato una spedizione nordica recatasi a Bjornstall, la colonia su Ankor Drek, aveva salvato un vecchio nordico dalla prigionia dei selvaggi, dietro richiesta di aiuto del figlio. La sera dell'inaugurazione delle nuove drakkar della Flotta dei Ghiacci, i nordici si recano nuovamente Bjornstall e da lì riportano a casa i due nordici, padre e figlio, che nel frattempo erano rimasti li. Come ringraziamento il vecchio lascia a Helcaraxe un martello in grado di forgiare asce uniche. Si tiene poi verso la fine del mese una solenne e al contempo festosa celebrazione, l’Helgar Vindr, in occasione del solstizio di primavera. Ad Amon, in ricordo delle ventuno giornate di battaglia della Legione di Frontiera, gli amoniani festeggiano la conclusione dei lavori di ricostruzione di Forte Agravain. Vengono tributati onori con una solenne cerimonia sia al grande re che ai suoi valorosi uomini. Presenzieranno tra i molti ospiti anche i Cavalieri dell’Alba. Grandi festeggiamenti si tengono anche ad Hammerheim. La Confraternita della Fenice organizza una funzione celebrativa in onore di Awen. Si tengono spettacoli presso il teatro di Hammerheim, e una grande giostra di cavalieri. Il clima allegro del mese ovviamente non poteva non contagiare Tortuga: i Corsari Scarlatti organizzano il primo Torneo dei Polli, caratterizzato da scommesse, penna strappate, uova deposte per la paura e beccate sulle zampe. Si apre una stagione molto importante per l'Ordine delle Ombre, la stagione della caccia: i mezz'elfi da sempre ripudiati per il loro sangue impuro vengono più volte allontanati dal Doriath e, quando non è possibile, uccisi. Queste spedizioni portano a frequenti scontri con l'Alleanza Elfica e Rotiniel, che si trovano a dover difendere le genti nei propri territori. Ad aggravare ulteriormente la situazione di forte tensione, in una di queste ronde l'Aran di Rotiniel, Galdor Ringeril, viene ucciso. Qualche sprazzo di gioia lambisce anche il Doriath, nonostante tutto: si tiene a Tiond la Festa del Camuffo: goliardica celebrazione tenuta dai Tiondini per ricordare quello spirito gioviale che contraddistingue la loro comunità.

Adulain
Continuano gli scontri fra l'Alleanza e l'Ordine delle Ombre, in un crescendo di tensione. Viene informato di ciò, dagli alleati, il Sultano di Tremec, il quale invia aiuti e rinforzi per pattugliare la regione intorno Luughnasad. Gli scontri, a causa dell’avanzata dell’alleanza elfica, si fanno sempre più serrati, estendendosi in alcuni casi con aggressioni fino alle porte dell’Oasi. La guerra appare sempre più inevitabile. Tra le note liete del mese si registra presso l’Oasi la tradizionale Cerimonia della Rinascita, officiata nel giardino del gineceo dalle Vestali del Tempio di Lostris. A Tiond una importante cerimonia religiosa, chiamata “Cerimonia delle Scaglie”, viene celebrata dall Sommo Sacerdote Maelbreth in presenza di tutti gli elfi delle tre città del Doriath. Prosegue nel frattempo l’attività del Concilio della Fede Elfica, che registra un nuovo incontro di discussione teologica con esponenti di tutti i cleri elfici. Ad Ondolinde viene tenuta una piccola festa per l’inaugurazione dell'ambasciata dei Cavalieri dell’Alba. Celebrazioni si tengono anche a Loknar, con il tradizionale rito del Ritorno ai Campi, celebrato presso la Sorella di Derit insieme ad esponenti dell’Ordine della Quercia. L'Ordine inoltre indice celebrazioni pubbliche per il classico rituale di Bel'Thane’, che vede l’immancabile partecipazione dei Ramjalar, oltre che di numerosi fedeli e curiosi da ogni regno. La Ramjala Rubina viene aiutata a curare una brutta ferita infettata dal potere della non morte, dal Concilio dell'Isola dei Draghi; una ulteriore riprova dell’amicizia tra la Fratellanza, l’Ordine e la sua protetta stirpe draconica. Le vicende che riguardano i Draghi non finiscono qui: giunge all'Ordine la notizia del Drago di Perla, Sil'ol, insediatosi su Forte Zefiro, che pare minacciare il popolo della Splendida. Il Gerofante in persona, cammuffato da hammin, accompagna una delegazione per comprendere i motivi che muovono il drago. I druidi dell’Ordine, dopo aver indagato, informano gli hammin che il drago, sordo alla diplomazia dei paranoriani e pertanto molto pericoloso, può essere cacciato solo con uno stratagemma, che viene messo in pratica dai Martelli Dorati; Sil'Ol viene così sconfitto. Presso la Fortezza del Sacro Verbo si tiene una importante fiera culturale in onore di Oghmar. Tra le innumerevoli delegazioni spicca per interesse e partecipazione quella di Loknar, guidata dal Guida del Meriggio e consigliere Maluan. Un gruppo di abitanti del Bosco Vecchio giunge alla fortezza chiedendo all'Ordine di intercedere presso Hammerheim e presso gli Dei per garantire libertà di culto negata a loro dire dalla Confraternita della Fenice e per richiedere forniture di cibarie. I Cavalieri forniscono alcune risorse, riservandosi di inviare un carico più sostanzioso appena possibile.Nello stesso periodo l'Inquisizione dell’ordine cavalleresco consegna il fascicolo dell'amoniano Keloth, probabile eretico, alle autorità di Amon. Intanto proprio nella capitale imperiale ordini severi vengono urlati in piazza dagli ufficiali della Legione; il popolo cremisi viene allertato del pericolo rappresentato dai Corsari Scarlatti, a causa dall’intensificarsi delle loro attività. Gli scontri, tra imboscate, battaglie e guerriglia, insanguinano tutto il proseguo del mese. I Corsari riusciranno però a trovare tempo per onorare Danu, protettrice della Tortuga, con una festosa cerimonia. Tra terre del Nord, ad Helcaraxe, nasce il nuovo gruppo di guardie di frontiera a difesa dei territori estremi dei Ghiacci Stridenti, le "Sentinelle". I nordici vengono a conoscenza degli accadimenti passati riguardanti gli attacchi di demoni presso Nuran Kar e decidono di partire all’eplorazione delle Terre Selvagge del nord insieme ai cugini di Kard e i mezz'elfi eldoriani per accertarsi che il pericolo sia stato allontanato. Prosegue a Kard Dorgast la vicenda della Kuraz Karagor, l’antica ascia leggendaria del popolo nanico. Fervono i preparativi per la forgiatura: viene ripristinata la Forgia di Khazid Zharr, e viene recuperata una rara gemma necessaria alla sua ricostruzione.

Madrigale
A Loknar Il Consigliere Maluan convoca una riunione d’emergenza a causa delle forti tensioni nella comunità. Durante la riunione viene deposto Agares Von Zack ed eletto il nuovo Connestabile, lo stesso Maluan. Con l’intento di arginare il potere dei regni umani sul suolo di Ankor Drek il consiglio di Loknar accoglie un corpo armato che da tempo opera sul territorio; l’armata coloniale giura così davanti alla popolazione di portare nel Nuovo Mondo i principi del Libero Trattato. Viene ufficializzato poi l’arrivo presso la Casa di Elok della prestigiosa istituzione dell’Accademia delle Arti Arcane: per mano dei Tetrarchi Lemm ed Elwing e del Connestabile Maluan viene siglato l’accordo con il quale si intende riformare l’istruzione della magia nel villaggio. Cambiamenti anche ad Helcaraxe: Adain Tanaor passa la corona dei ghiacci a Borgath Vaderson che diventa così Jarl. Con un rituale svolto dalla Kunnigr Barbara Foundling viene rifondato il branco delle Zanne, nordici dediti alla caccia degli utilizzatori del flux che praticano nelle Terre del Nord. Il nuovo Jarl decide di colpire uno dei nemici storici di Helcaraxe, la città elfica di Ondolinde. Radunati gli uomini muovono verso la colonia elfica su Ankor Drek, facendo razzia. Poco distante dalla loro colonia viene trovato e rapito un elfo, che si scoprirà poi essere l’Aran di Ondolinde Elenadil Laereth. Il giorno seguente lo Jarl decide di liberarlo come spregio verso il popolo elfico; seguirà poi uno scontro in occasione della liberazione, in cui a prevalere saranno le asce del Nord. Infine si tiene la celebre cerimonia del Patto del Sangue, ma non ha l'esito sperato: il sacrificio di un orso bianco si rivela futile e una maledizione viene ricevuta da Helcaraxe, invece dell’aspettata benedizione di Aengus. Nel sottosuolo i Bortrox, gli esploratori dei cunicoli, a seguito dell'incarico ricevuto dallo Djare e dal Morgat si impegnano nella ricerca di Goromir Forgiaspade. Riescono a rintracciarlo, facendo così un altro passo per la ricostruzione della Kuraz Karagor. Il Capitano dei Corsari Scarlatti Pollo, giunta la situazione all’apice della tensione, proclama ufficialmente guerra ad Amon. Verso la fine del mese alcune truppe dell’Impero invadono l'Isola di Tortuga nel tentativo di punire i Corsari per i saccheggi nelle terre della Guerriera. Dopo un duro scontro i Corsari riescono a respingere in mare gli amoniani. Nonostante il clima pesante si da corso ai consueti festeggiamenti previsti in occasione del Madrigale Amoniano: celebrazioni, vari giochi e banchetti allietano gli ospiti intervenuti nei territori della Guerriera. Tra i presenti da ogni dove spiccano gli abitanti dell’Oasi, sempre più vicini alle genti di Amon, i raminghi della Fratellanza Ramjalar, e i Cavalieri dell’Alba. E' tempo di festeggiamenti anche ad Hammerheim: prima una grande fiera con concorso di forgiatura, poi una grande festa a Nosper che risolleva gli animi degli hammin. La quiete ad Hammerheim, faticosamente conquistata, viene turbata solo da sporadiche aggressioni di un gruppo di criminali insediatosi fra Deanad e il Bosco Vecchio. Alla Fortezza del Sacro Verbo si tiene una cerimonia in onore di Althea, durante la quale viene inaugurata la statua di Corinne Tandesar. Alla commemorazione partecipano esponenti di Hammerheim, dell'Accademia delle Arti Arcane, dell'Ordine della Quercia, e della immancabile Fratellanza Ramjalar. Negli ultimi giorni del mese infine viene celebrata con una grande festa il matrimonio tra il Gran Maestro Hickaru Phoenixflame ed il Primo Cavaliere Harlock Konradin; presenziano delegati da tutti i principali regni ardani ed altri gruppi amici dell'Ordine. Nel Doriath intanto si giunge alla guerra: nella giornata del 4 Madrigale la valle di Kelthra è scenario di continue incursioni da parte dell’Alleanza Elfica, respinte dai difensori, mentre un gruppo di Corsari Scarlatti sorveglia le coste a largo della valle per segnalare l'arrivo delle truppe ai difendenti. Dopo il tramonto l’Alleanza muove in forze il proprio contingente d’attacco, composto da membri scelti delle tre città elfiche; lo scontro è lungo, e seppur in inferiorità numerica, l’alleanza di cultisti e tremecciani riesce a resistere, decimando lentamente le fila degli attaccanti e infine costringendoli in rotta. Peseranno nell’esito la maggiore abilità delle guide dell’Ordine delle Ombre, abili a sfruttare al meglio la conformazione dell’impervio campo di battaglia, e a pianificare e mettere in atto una efficace strategia di resistenza. Le città elfiche, nonostante il fallimento della manovra offensiva, cercano di salvaguardare gli umori della popolazione, proseguendo nel resto del mese con le consuete attività pubbliche. Il popolo dei Quenya decide di condividere con le altre due “sorelle” elfiche i misteri della Notte del Canto dei Fiori in onore alla dea Beltaine. Pochi giorni dopo si inaugura ad Ondolinde l'Accademia di Magia Elfica, grazie alla collaborazione e con l’accordo dei maghi elfici di Rotiniel. Alla fine del mese, la Somma Sacerdotessa dell’Ordine delle Ombre riunisce tutti i fratelli con lo scopo di compiere un complesso rituale nella Valle di Kelthra. In questa occasione, viene invocato il nome di Luugh al fine di richiamare dalla terra il sangue dei nemici caduti in battaglia e raccoglierne l'essenza colma di odio in un'ampolla che verrà custodita con cura. A Tremec si rinnovala tradizione antichissima del Palio, indetto dal Sultano Waqih il Risoluto per festeggiare la vittoria al fianco degli alleati nella Valle di Keltra. Nello stesso periodo la nuova guida di Loknar decide di revocare l'embargo commerciale che gravava sulle merci e le carovane di Tremec.

Granaio
A seguito della sconfitta gli elfi delle tre città cercano di conoscere meglio i propri storici nemici. Viene così esteso all’Ordine delle Ombre l’invito agli incontri del Concilio di Fede efica; si profila un’occasione di confronto pacifico, su materie teologiche, con gli elfi comunemente definiti “eretici”. A Luughnasad viene nominata la Somma sacerdotessa dell'Ordine, Sheireen Irmael, e al contempo viene promosso a Generale Oscuro Eresse Irmael, suo fratello. Gli stregoni dell’Ordine guidati dalla Veldriss S'stree Venrea, scoprono il passaggio per Falil-Garil; iniziano gli studi sul misterioso luogo, collaborando con i Sahim, i maghi, dell’Oasi di Tremec. Questo luogo, raggiungibile solo da coloro che manipolano le arti arcane, risulta essere un’isola errante, un porto franco per i maghi di ogni dove e luogo dove accrescere le conoscenze arcane. Molti altri maghi e stregoni da tutti i regni fanno la stessa scoperta, anche grazie alle informazioni contenute nella cosiddetta “ballata arcana", di un misterioso cantastorie errante. Verso la metà del mese il signore dell'isola, il mago Telimathien, organizza il Gran Torneo Di Magia Di Falil-Garil; il premio, consistente in due incantesimi sconosciuti fino ad allora, viene consegnato a due rappresentanti di Ondolinde, autorevoli vincitori della competizione. Presso Rotiniel viene celebrata la consueta Benedizione Delle Acque, l'Alme Nenion, un rito dedicato ad Earlann connesso alla stagione e alle attività commerciali dei teleri. Per l'occasione presenziano i membri delle altre città del Doriat. Nello stesso periodo un gruppo di banditi tenta di assalire la colonia di Tiond presso Ankor Drek. I Sindar accorsi in difesa dell’avamposto respingono gli invasori, ma non si riuscirà a sapere chi ci fosse dietro quell’attacco. Si tiene alfine a Ceoris il primo annunciato incontro del Concilio di Fede elfica aperto anche ai membri dell’Ordine delle Ombre. Tutto procede senza eccessive tensioni, e l’argomento che si discute è quello dei mezz’elfi per la religiosità e la società elfica. L'esercito del Nord nel frattempo è impegnato in nuovi sanguinosi scontri con Ondolinde; uno di questi ha luogo davanti la colonia elfica di Ankor Drek, e vede nuovamente vincitori i nordici sebbene con molte perdite. Si ridiscute poi il rapporto di alleanza con i Corsari Scarlatti: viene firmata una lettera di corsa che lega i Tortughesi a precisi doveri nei confronti di Helcaraxe. Infine vengono ripresi i rapporti tra il popolo dei ghiacci e gli amoniani, dopo alcuni periodi di tensioni. A conclusione di trattative serrate l'Imperatrice Aris Tescal e lo Jarl Borgath Vaderson, sanciscono il raggiungimento di accordi commerciali a favore dei rispettivi popoli. Successivamente l'Imperatrice, col benestare del Senato, conferisce al Tribuno Alexandros Joriin il grado ed i poteri di Prefetto del Pretorio. Viene infine tenuto il consueto torneo dei "Gladiatori" con il quale si stabilisce il nuovo campione dell'Impero. I Cavalieri del Monastero dell’Alba proseguono nelle loro attività di supporto: aiutano dapprima gli amoniani ad indagare su una misteriosa frattura sull’isola di Hoodimper; qualche tempo dopo assistono gli elfi di Ondolinde nella ricerca di alcuni antichi tesori nascosti nei territori del Doriath. A Loknar l’ex Primo Consiglier Armon Farid viene bandito dalla Casa di Elok. Le accuse sono quelle di aver preso parte alla sparizione di cinque milioni di monete d'oro dalle casse della città, e di essere stato responsabile, a causa della prolungata reticenza nei confronti del Consiglio, del furto del Dar Art e dell'Armatura della Fiamma orchestrata dal vecchio Consigliere, ormai disperso e bandito da tempo, Ilias Selvyn. Il Morgat di Kard Dorgast riceve una missiva da Loknar in cui il Connestabile chiede un incontro, che ha luogo a Nuran kar pochi giorni dopo. I nani vengono informati che i Manti Neri sono in possesso di alcuni artefatti djaredin e che verrebbero restituire, in cambio di un quieto vivere e il rispetto del Popolo della Montagna per le loro leggi contenute nel "Libero Trattato". Il Morgat prende tempo per decidere, in attesa di consultarsi con gli altri anziani. Ad Hammerheim si registra la cessazione dei Patti Fenicei: a seguito della naturale scadenza degli accordi, fra le Westlands e la Confraternita della Fenice non esistono più legami. Sul finire del mese viene organizzata nella capitale una grande fiera in onore di Althea, con asta di cavalli, vendita di prodotti tipici. Dalle sponde tortughesi infine giunge la notizia che il Capitano Pollo ha deciso di lasciare il Cappello da Capitano al Primo Ufficiale Malandrino.

Lithe
Viene emanato dal Connestabile Maluan l'editto con il quale Loknar riconosce quale unico culto ufficiale della comunità quello de La Madre e individua quali referenti i druidi dell'Ordine della Quercia, pur permettendo e tollerando il compimento privato della propria religiosità. Per volere del Consiglio viene nuovamente emanato l'embargo commerciale nei confronti dell'Oasi di Tremec, accusata di non voler restituire oggetti provenienti dal tesoro di Loknar e trafugati da Armon Farid. Il Sultano risponde con un editto che diffida i propri sudditi dal recarsi al villaggio, e che al contempo rassicura gli eventuali i loknariani intenzionati ad non sospendere i commerci con la stirpe del deserto; l’intento è quello di non esacerbare inutilmente i rapporti con la casa di Elok. Lo stesso giorno viene ufficializzato lo scioglimento dell’Armata Coloniale, mentre pochi giorni dopo, colpevoli di sedizione e tentata rivolta, il Primo Consigliere Thayr e il cittadino Vincent vengono banditi dai territori di Loknar. Nel frattempo i lavori di rinnovo e ristrutturazione dell’Oasi giungono al termine; le impalcature vengono rimosse e Tremec si mostra in tutto il suo splendore. In quei giorni viene ufficialmente riaperta la locanda Ombra del Sole nella sua nuova sede. Approfittando della quiete del caldo mese estivo alcuni diplomatici di Loknar giungono a Waka Nui e l'ostilità, nata ai tempi del Grande Buio per via della Lanterna, viene risolta con un patto di neutralità. Ramjalar e druidi dell’Ordine della Quercia partecipano a un falò propiziatorio presso la baita druidica delle Terre Selvagge, ufficiato dalla sacedotessa Rosalie Quir Osmor. Si tiene ad Helcaraxe il celebre Torneo dei Ghiacci, che decreta come nuovo Campione dei Ghiacci Rone Ravenlock. Anche ad Amon si tengono giochi: viene svolto il torneo di Lotta Amoniana, consistente in un combattimento con poche regole, a mani nude e con l'esecuzione di alcune prese, disputato secondo l’antica tradizione dei Legionari di Frontiera. Nel Doriath, durante i primi giorni del mese la calma estiva viene interrotta da alcuni agguati ai viandanti nei territori di Rotiniel. Per diversi giorni si susseguono scontri armati con le bande che si scopriranno poi essere composte da membri dei Corsari Scarlatti. Infine a Luughnasad viene celebrata la sfida dell'importante evento religioso del Torneo del Campione Oscuro: sotto lo sguardo degli alleati di Tremec e di una delegazione Amoniana, il flagello Larethian Sit'Setil strappa il titolo del Campione Oscuro al celebre Thyral.

Antedain
Per volere dell'Imperatrice Aris Tescal e del Sultano Waqih il Risoluto, l'Oasi di Tremec e l'Impero di Amon stringono un patto di alleanza, dopo mesi di intensi rapporti di amicizia e collaborazione. Al fine di garantire sicurezza e protezione, i due regni si impegnano al supporto nella difesa armata dei rispettivi territori da qualsiasi ingerenza esterna. Con tale accordo viene inoltre stabilita la possibilità di operare congiuntamente in ambito militare, e si definiscono i rapporti commerciali. Vengono rivisti i codici e gli statuti del Regno delle Westlands. Grazie al lavoro instancabile del Re Aart Dreyfus e del Cancelliere Finam Arnor vengono rinnovate le istituzioni locali e i patti di interesse politico e commerciale. Aumentano intanto le tensioni fra nordici e hammin. In più, altri elementi di tensione vengono dalla criminalità in crescita nella zona del Bosco Vecchio. Insieme ai Cavalieri dell’Alba gli hammin respingeranno un pericoloso assalto di non morti presso il passo dell'Orus Maer. Inoltre i Cavalieri assisteranno un gruppo di druidi accampati presso le paludi delle Terre Selvagge contro alcuni drappelli di uomini lucertola. Viene organizzato da Rotiniel, presso Ceoris, un nuovo Concilio di Fede elfica cui partecipano i regni riconosciuti di Rotiniel, Ondolinde e Tiond, e su invito gli esponenti dei culti di Luugh e Kelthra, i cultisti dell’Ordine delle Ombre. Per non creare scompiglio nella popolazione si preferisce non diffondere troppo la notizia della presenza eretica, ma tutto procede senza eccessive tensioni. Si registra durante il mese il proseguo delle incursioni di razzia e brigantaggio da parte dei Corsari Scarlatti. L’Ordine delle Ombre, essendo il mese consacrato a Kelthra, organizza una cerimonia in suo onore nel tempio a lei dedicato: la valle di Kelthra si riempie di fedeli e di elfi armati pronti a respingere qualsiasi attacco ai luoghi di culto e ad impedire che il rito venga interrotto.

Solfeggiante
Il mese trascorre tranquillamente presso le Westlands. Hammerheim e Rotiniel rinnovano la loro amicizia, sancendo questo legame con il Torneo dei Due Porti, come annuale tradizione fra i due popoli. Tale evento vedrà fronteggiarsi i membri della Flotta di Rotiniel, dei Martelli Dorati e della Marina di Hammerheim. La vittoria spetta agli armigeri della Splendida. Intanto, il Re Aart Dreyfuss annuncia ufficialmente il suo fidanzamento con Marianne Heaney: si terranno grandi festeggiamenti e banchetti al Palazzo Reale. Ad Amon l'Imperatrice Aris Tescal, durante un'ordinaria seduta del Senato Magister, tra la sorpresa generale annuncia le proprie dimissioni dalla carica imperiale rimettendo temporaneamente ogni potere alla gestione del Prefetto del Pretorio Alexandros Joriin. Pochi giorni dopo si tiene una tesa riunione del Senato in cui si confrontano il Prefetto ed il Proconsole Valorium Darkbane, tornato alla Guerriera con i suoi uomini e intenzionato a prendere il potere. Per il bene dell'Impero, mediando e scongiurando così una guerra civile, si decide di eleggere nuovo Imperatore di Amon il proconsole. I Cavalieri dell’alba durante il mese effettuano un trasporto di beni presso il Bosco Vecchio e una benedizione dello stesso in nome di Althea. Alcuni djaredin vengono avvistati presso la Fortezza del Sacro Verbo, per valutare si dice gli interventi necessari per la ristrutturazione del monastero. A Kard Dorgast viene convocata una riunione cittadina per decidere sul recupero degli artefatti djaredin, in base alla proposta dei loknariani. Verrà deciso per il recupero dei suddetti ma senza la cancellazione dal Dammaz Kron, il Libro dei Rancori, dei manti neri. Intanto i mezz’elfi all'insaputa dei nani fanno costruire un porto a Nuran Kar, che subirà pochi giorni dopo un attacco di elementali dell’acqua. Il Morgat Taja Giramondo ritiene che gli eldoriani siano colpevoli di aver provocato le ire del dio del mare e dei segreti, Dera. Dopo aver manifestato duramente le proprie rimostranze al Midian Sharka Wolf, fa ritorno a kard e invita il sacerdote di Dera, Khorak dei Kun, ad officiare un rito di purificazione. Il Senatore e Ammiraglio della Perla, Cirdan Lykos, da delibera del Senato di Rotiniel, rende noto a tutta la popolazione che visti i recenti accadimenti il gruppo mercenario noto come "Corsari Scarlatti" è bandito in via definitiva da tutti i territori della Perla. Verso la fine del mese, sempre nel Doriath, l’Ordine della Quercia scopre il Drago di Zaffiro, che pare risiedere assieme ad alcuni draghi blu. L’estendersi della stagione secca fa sì che molti gruppi e regni limitino al minimo i propri eventi ed attività.

Orifoglia
Giunge a Loknar su invito del Connestabile una delegazione di Djaredin di Kard Dorgast per prendere l’armamentario nanico risalente alla guerra del Darukhal. Con questo gesto si ha un ritorno ad una certa neutralità tra i due regni. Qualche giorno dopo si tiene la Festa della Vendemmia, una delle consuete celebrazioni del villaggio. Nel regno nanico Morak RombodiTuono viene eletto nuovo Thane, capoclan, del Clan RombodiTuono. Gli esploratori nanici intanto portano notizie dello scoppio di una guerra nelle terre orchesche: questa volta a fronteggiarsi sono gli orchi e i grimlok che sembrano reclamare le loro terre. Gli djaredin presidiano Crag Angaz, l’avamposto nanico, rafforzano le difese ed escono in esplorazione per prendere visione degli spostamenti nemici. Scoppierà una cruenta battaglia con i grimlok. Verso la metà del mese Helcaraxe festeggia l'Helgar Vant, salutando così la fine dell'estate insieme agli ospiti di Eldor. Lo Jarl Borgath Vaderson cede nuovamente la Corona dei Ghiacci ad Adain Tanaor. Pochi giorni dopo Hammerheim e Helcaraxe si dichiarano vicendevolmente guerra a seguito di uno scontro verbale avuto tra Aart Dreyfus e Adain Tanaor nelle Terre Selvagge del Nord. Hammerheim per preparasi al meglio benedice la sua flotta con rituale in onore dei Danu. Al tempio della dea vengono rinnovati i voti agli Dei e viene indetta una regata in onore della dea dei mari.Alcuni djaredin terranno uno spettacolo pirotecnico durante tale occasione, davanti a numerosi stranieri e molti altri cugini. Nelle prime schermaglie della citata guerra Eldor si trova coinvolta nei combattimenti, in aiuto dei nordici. Non avendo però discusso di tali intenti con il popolo Djaredin, tutti i mezz'elfi vengono allontanati definitivamente da Nuran Kar. Altre tensioni crescono nel regno umano: a causa di accesi diverbi, accusato di ingiuria e aggressioni, il Primo Cavaliere Harlock Konradin viene dichiarato Fellone da Amon. In seguito alla formale protesta dell’Ordine per il provvedimento il Senato Magister decide di ritirare lo status di diplomatico al rappresentante dei Cavalieri dell’Alba. Alla presenza della Legione e di pochi ospiti il Proconsole Valorium Darkbane viene insignito nuovo Imperatore di Amon. La cerimonia sarà tenuta dalla Somma Vestale dei Templari d'Oriente, Giliath, e segnerà un primo cambiamento della politica amoniana: molti regni non saranno invitati alla celebrazioni. La Fratellanza Ramjalar partecipa alle celebrazioni, pur non avendo ricevuto invito per la prima volta dopo anni, con l’intento di accertarsi delle preoccupanti voci circa l’ascesa al potere dell’Imperatore e per conoscerlo. Dopo mesi di combattimento, su richiesta di pace avanzata dai Corsari dell'isola di Tortuga, il Senato Magister decreterà la cessazione di ogni ostilità sia per mare che per terra. Nello stesso periodo si registra la conclusione dei lavori di ristrutturazione della Fortezza del Sacro Verbo, altresì conosciuto come Monastero dell’Alba. Intanto nel Doriath la comunità elfica si riunisce ad Ilkorin, come di tradizione, per celebrare il rituale religioso in onore dei Belain tutti, noto con il nome di “Rito della Fede”. La sacerdotessa Fanie Miriel, in rappresentanza del Tempio di Rotiniel, sarà invitata a celebrare insieme con i sacerdoti di Ondolinde e Tiond. I tempi, però, son tesi: gli armati di Tiond sono impegnati in controlli della piana di Ilkorin, a causa di avvistamenti di presunti cultisti di Luugh e Kelthra. In questo clima proprio nel villaggio la Verde organizza un nuovo Concilio di Fede Elfica; l'argomento principale riguarda il Culto della Madre ed i suoi devoti. Gli esponenti dell’Ordine delle Ombre rimarranno delusi, ma riusciranno ad ottenere la scelta del prossimo argomento: i mezz’elfi. I quenya di Ondolinde tentano di vendicare gli affronti subiti dalle milizie nordiche, sbarcando coraggiosamente sulle coste dell’isola di Helcaraxe. L’esercito nordico dopo un cruento scontro riesce a respingere gli elfi e ricacciarli sulle navi. Nel sud delle Terre Selvagge giungono notizie liete: nasce a Tremec il nipote del Sultano, Alì Kurosh, figlio dell’Amir Ach’mesh degli Udeen e della sua prima moglie Nawal, Gran Sacerdotessa di Lostris. Nel villaggio di Waka Nui un giovane cacciatore di nome Banga Bwane riesce a domare un esemplare di Naa'har, bestia sacra del popolo della giungla. Gli anziani si riuniscono e decidono di affidargli la guida del villaggio: con il nome di Zanna di Gu, Banga diventa nuovo Tlatoani di Waka Nui succedendo alla sciamana Rana, scomparsa nella giungla in preda ad allucinazioni mistiche come i suoi predecessori.

Nembonume
Numerose schermaglie avvengono nel Nord, la guerriglia fra nordici e hammin infiamma l'inizio di Nembonume. L'inverno si preannuncia gelido nelle lande dove è in corso il confronto bellico fra i due popoli. Alcuni manipoli di rotinrim corrono in aiuto degli alleati hammin, mentre al fianco di Helcaraxe si schierano esponenti di Eldor e i Corsari Scarlatti. Un barlume di quiete arriva da Re Aart che prende ufficialmente in sposa Marianne Heaney, presso il tempio di Awen della Capitale. Alle celebrazioni spiccheranno le presenze dei rotinrim, dei druidi dell’Ordine della Quercia, dei Cavalieri dell'Alba, e dei Ramjalar. Dopo alcuni scontri sfavorevoli i nordici celebrano il celebre Patto di Sangue, per rinforzare il patto con Aengus e ottenere il suo appoggio nella guerra. Nel Doriath, a Rotiniel, Fhyldren abdica dal ruolo di Gran Maestro del Tempio e Senatore assumendo il ruolo di Lord. Come successore viene scelta Midne Merwen, precedentemente Somma Sacerdotessa. La città di Ondolinde organizza il Rito della Martyalome, il rito di sangue in onore di Suldanas: vengono riuniti i sommi sacerdoti delle tre città elfiche, ed intorno ad un falò presso il tempio di Ceoris, viene tenuta una celebrazione per rinfrancare gli animi degli elfi ed invocare la benedizione del dio Cacciatore. La cerimonia si concluderà con una Fara Aer, una caccia sacra, all'isola dei Minotauri. La comunità elfica si ritrova nuovamente riunita per festeggiare l’anniversario della fondazione del villaggio di Ilkorin. La serata verrà allietata da prelibate pietanze tipiche e giochi, come il tiro con l’arco, e vedrà la presenza della Ramjalar Rubina. E’ tempo di cambiamenti presso l'Ordine delle Ombre: durante una riunione Zarathos annuncia la necessità di svolgere alcune ricerche nel sottosuolo, pertanto rinuncia alla carica di Aracnomante nominando Valdur come suo successore. Zarathos viene poi nominato Illithor, eterno servitore degli dei. L’Ordine delle Ombre continua con il suo operato: qualche giorno dopo aver sostenuto il Rito di Oltreconfine nelle terre di Ceoris, si tiene l'annuale Torneo del Campione Oscuro, a cui vengono invitati gli alleati diTremec e una delegazione Amoniana; vincitrice del torneo è Faniell. Il Purissimo Gineceo del Tempio di Lostris è testimone di un nuovo dono. Dopo secoli di silenzio, torna alla luce uno dei più antichi canti insegnati dalla Prediletta alle sue figlie: il canto del Khamshin, il vento del deserto. Un gruppo di qwaylar avvolto da pellicce e mantelli, parte per Nuran Kar dove ad aspettarli c'è il popolo nanico. I due popoli si scambiano doni e approfondendiscono la conoscenza reciproca sulle rispettive tradizioni. Ne seguiranno alcuni accordi per grandi cacce e missioni di esplorazione su Ankor Drek. Presso Kard Dorgast il Clan ForgiaRovente e nomina il nuovo Thane, Bartek Zirak. Giorni dopo gli sciamani di Waka Nui per benedire il nuovo Tlatoani ordinano alla tribù di reperire vittime e ingredienti per un grande sacrificio. I poteri spirituali vengono convogliati nella realizzazione di una bambola voodoo; la prima vittima è un mezzelfo della comunità di Eldor, visti come minaccia alla quiete nella giungla a causa di passati incidenti. Presso l’Isola della Sorella di Derit, a Loknar, viene inaugurato l’Anno Accademico dell’Accademia delle Arti Arcane. Per celebrare l’avvenimento viene allestita un’arena e indetto il torneo noto con il nome di “Gambetto del Mago”, che vede vincitore il Tetrarca dell’Alba, Vantanyar Lemm. Alcuni giorni dopo gli Accademici e druidi dell’Ordine della Quercia percorrono le caverne sotto la valle Terathan e riescono a sconfiggere la Regina Lich Terathan. Nella locanda di Tortuga i Corsari Scarlatti organizzano la grande e gioiosa Festa del Grog, alla quale partecipano anche i Ramjalar e alcuni membri dell'Accademia delle Arti Arcane. Nell’impero di Amon si registrano tensioni a causa di grandi movimenti nelle Terre degli Orchi: a causa della crescente minaccia esercitata dei Grimlock, gli orchi sono costretti ad azioni sempre più avventate ed ostili allo scopo di recuperare risorse necessarie alla propria difesa. La Legione è quindi impegnata a respingere, con successo, queste creature. I Cavalieri dell’Alba danno l’annuncio della conclusione dell'opera di ristrutturazione della Fortezza del Sacro Verbo. Si tiene una cerimonia per la benedizione della Fortezza, a cui presenziano tra gli altri rotinrim e Ramjalar. La gioia dura poco, e pochi giorni dopo le tensioni accumulate tra Cavalieri e Amon finalmente hanno sfogo: il Monastero riceve un ultimatum di sette giorni, termine entro il quale la Fortezza deve essere consegnata all’Impero, e sottostare al rigore alla Lex amoniana; l’atto è motivato, tra le altre, da accuse di continue e celate manovre di destabilizzazione verso il governo dell'Impero. Gli amoniani mettono al corrente il Sultano di Tremec della situazione preannunciando l’intento di intervenire militarmente. L’Oasi offre agli alleati il suo aiuto, supportandoli nell’organizzazione di allenamenti mirati. Alla notizia dell’ultimatum volontari da più parti di Ardania giungono alla Fortezza per difenderne i confini, mentre i pattugliamenti della Legione nei territori limitrofi si fanno più serrati. I quenya di Ondolinde decidono di accorrere in aiuto dei Cavalieri, conducendo un drappello di soldati al fronte umano. I druidi dell’Ordine della Quercia non si schierano apertamente nel conflitto, sebbene il Gerofante Anyndel subirà un'aggressione presso il ponte del Monastero da truppe Amoniane. Alla fine del mese scade finalmente l’ultimatum. Ardania è sospesa nell’attesa degli sviluppi.

Dodecabrullo
Si arriva presto all’epilogo della guerra tra Amon e Monastero: come conseguenza del rifiuto alle condizioni poste nell'ultimatum il Prefetto del Pretorio Alexandros Joriin, con benestare dell'Imperatore, dichiara lo stato di guerra e bandisce tutti i Cavalieri dell’Alba. La Legione muove verso il Monastero, inizia la campagna d'assedio alla Fortezza. Ondolinde supporta ufficialmente il Monastero insieme ad i volontari chiamati Difensori. Dopo svariate battaglie nell'arco di quasi un mese la sera del 20 Dodecabrullo l’esercito di Amon riesce a rompere l’assedio, sconfiggendo ogni ultima resistenza dei difendenti. Il concilio dei Cavalieri, ritenendo di non poter operare come garante della Fede in base alle condizioni e sotto la Lex amoniana, decide di abbandonare il suolo del Monastero. Importante per l’esito della guerra è l’azione dei Corsari Scarlatti, che supportati dalle truppe di riserva amoniane muovono assedio alla colonia di Ondolinde su Ankor Drek, con lo scopo di farli venire meno alla battaglia alla Fortezza. Il loro scopo viene raggiunto e, nonostante il tentativo di Rotiniel di inviare all’ultimo un contingente di supporto, il possedimento cade dopo una strenue resistenza. Grande è il rammarico per l’esito della vincenda degli amici del Monastero, come la Fratellanza Ramjalar, che nei giorni precedenti la battaglia aveva cercato di fornire supporto ai Cavalieri. Grande sarà anche l’amarezza per la caduta di Alyandor, la colonia ondolindelore, poichè i Ramjalar avevano aiutato la Splendente a porre le basi per la sua fondazione, difendendola più volte da predatori e minacce del luogo. Nel frattempo nel sottosuolo del continente elfico l’Ordine delle Ombre si muove nuovamente contro i mezz’elfi: viene ordinato dal Generale Oscuro di rastrellare i territori in punti strategici al fine di limitare la loro presenza. Alla fine dell'anno vi è un’ultima riunione che vede S'stree ricevere la carica onorifica di Illithor, dopo che già da tempo aveva lasciato la carica di Valdryss. Come ogni anno, al culmine dell’Inverno, a Tremec si tiene la Festa della Fertilità, momento di devozione religiosa e grandi festeggiamenti. Rimanendo nelle Terre Selvagge, Il Midian della comunità di Eldor si reca presso Loknar in veste ufficiale per chiedere ai neromanto l’integrazione della propria gente nei domini loknariani. Il Connestabile Maluan di Loknar apre il periodo di consultazione durante il quale i loknariani sono chiamati ad esprimere il loro favore o meno alla proposta eldoriana. Nel frattempo lo Jarl di Helcaraxe Adain Tanaor si reca nel villaggio di Waka Nui chiedendo supporto contro Hammerheim. Zanna di Gu decide di aiutare il popolo amico, inviando Sciamani, Cacciatori e le bestie Sacre, per fronteggiare “il grande popolo del villaggio di pietra di Hammerheim”. I Qwaylar vengono accolti al Nord e preparati alla guerra nelle terre innevate della Baronia. Vista l'alleanza con i Corsari Scarlatti, un piccolo gruppo di Qwaylar inviati dal Capovillaggio partecipa alla presa del forte di Ondolinde su Ankor Drek. Al termine dei preparativi, dopo tanti scontri, la guerra infuria al pieno della forza nelle lande oltre l'Orus Maer. I due eserciti si confrontano ogni giorno nel più gelido degli inverni: da un lato le schiere hammin, dall'altro i nordici, i selvaggi di Waka Nui e gli eldoriani. Il primo grande scontro vede vittorioso il regno del Sud che riesce a muovere i contingenti nel pieno delle Terre del Nord. Il secondo scontro, quello definitivo, avviene alle porte del villaggio di Hulborg. A prevalere sono gli uomini delle Westlands: i manti smeraldo portano la vittoria e l'onore in dote al proprio Re. Un’altra grande guerra finisce, e con essa un altro anno ardano.


 

 

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