Tiond : Politica
Ghera , Haran di Tiond


I Tel’Nelde Tarmarim, I Tre Pilastri,organizzarono la ricostruzione della citta’. Una grande cerimonia richiamo’ sulla nuova terra i Sindar dispersi sulle terre di Ardania ed essi si riunirono e rifondarono la citta’ sulle fondamenta delle antiche leggi. Si diedero i principali punti di riferimento al popolo e affinche’ non si uscisse dalla linea tracciata dai padri si pose a capo uno dei Custodi della Via Elfica e si rinnovo’ lo stretto legame con le divinita’ ponendo a capo la figura del Sacerdote e si rinvigorì l’orgoglio della razza, ponendo a capo l’Arcere di Suldanas.
I Tre Pilastri guidano il popolo sulla strada della pace ma non per questo rinunciano a ricordare la difficile strada percorsa e a porre le basi per una ferrea difesa della identita’ e dello spirito Sindar. Nella prospettiva che la forza degli elfi derivi soprattutto dalla loro unione, i Sindar sanciscono, con il III Concilio di Ondolinde, la nascita della Alleanza Elfica. Per tale trattato, il borgo e la piana di Ilkarin vengono posti sotto comune giurisdizione Sindar e quenya. La cittadina diviene così luogo di incontro e di commerci e di scambi fra le due citta’ Elfiche e si pone, per la sua strategica posizione, come centro importante e di riferimento al centro del Doriath e cuore della Alleanza.
Col resto di Ardania, la nuova Tiond, imposta una politica di neutralita’. Pochi sono i normali contatti con gli altri popoli ma sono frequenti e importanti le relazioni diplomatiche al fine di assicurare un’era di pace e di prosperita’.