Tiond : I TEL’ NELDE TARMARIM
I TEL’ NELDE TARMARIM



- Mithras, Tarma Tel'Seldarine,
è nato a Ondolinde dall'unione di un nobile Quenya di Ondolinde, la cui famiglia da generazioni dava la caccia ai Drow, e una Sindar a cui erano stati uccisi tutti i parenti durante una agguato dei Drow.
Da ragazzo la sera rimaneva incantato dalle parole della madre che gli raccontava della città di Tiond immersa dentro la foresta e della Via Elfica seguita dai Sindar e la notte sognava di ritrovarsi lì a cantare e ballare insieme agli altri Sindar in uno di quei banchetti e feste che si tenevano molto spesso. Suo padre, come è ovvio che sia per ogni Quenya, lo portava spesso alle sacre cerimonie che si tenevano a Ondolinde e li si interessava molto agli Dei elfici che i Sacerdoti acclamavano per benedire la città e tutto il popolo. Succedeva che dopo la cerimonia andasse a parlare con i sacerdoti per imparare di più sul loro conto e loro lo portavano alla biblioteca e gli facevano leggere dei libri sulla religione, di cui buona parte si riferiva alla Grande Madre Beltaine. Quando ebbe l’eta’ per poter fare delle scelte la madre lo chiamo’.
"E' ora che tu raggiunga il tuo sogno". Gli disse E fu così che andò a Tiond, e lì venne accolto da un gruppo di sacerdoti, vecchi amici di sua madre. Egli si dedico’ alla consacrazione degli dei ripudiando ogni tipo di lotta perchè convinto fosse inutile per potersi avvicinare spiritualmente alla dea Beltaine. Venne però il periodo della grande guerra tra elfi ed umani e assistendo a una battaglia vide il valore e la forza dei suoi fratelli e del suo Haran Agar En'Nimbreth, e capì che per poter difendere la sua amata terra e rispettare il volere degli Dei, la preghiera non era sufficente ed iniziò ad imparare l'arte del combattimento. La morte del suo Haran per mano di Kirowon non fece altro che rafforzare questa sua convinzione.
Con la nascita della nuova Tiond tra le acque del Salkien Duin, interpellò gli Dei e capì che da quel giorno avrebbe dovuto ricoprire un ruolo più preciso nella vita dei Sindar... diventare la guida spirituale della Verde... ovvero il Pilastro della Fede, Tarma Tel'Seldarine nell'antica lingua Sindarin. Ed egli accetto’ quel ruolo e si pose alla guida dei Fratelli nel nome di Beltaine.

- Galadriel, Tarma Tel’Nemeldalie,
figlia del druido Sindar Amendil, naque a tiond e crebbe felice tra gli animali della foresta vivendo in equilibrio perfetto con la natura. Questo sentimento la porto’ a nutrire una grande devozione per la Grande Madre e a lei dedico’ i suoi pensieri e le sue azioni. Un arco e un liuto furono gli strumenti che accompagnarono la sua adolescenza ed ella imparo’ a cacciare e a suonare e seppe scoprire la magia dei suoni e si impadroni’ dell’arte dell’incantamento e la perfezion’ fino a diventarne maestra.
Viaggio’ molto e conobbe e canto’ molti popoli; divenne amica di molti regnanti come di normali cittadini. Fervida seguace della Via Elfica, fin da giovane ripudio’ ogni tipo di lotta armata e si dedico’ solo alla caccia agli esseri mostruosi che infestavano Ardania
Nei suoi primi anni di vita incrocio’ il destino dell’umano Ridfort e ne divenne sposa e fu al suo fianco nella difesa della citta’ di Edorel.
Alla morte dello sposo ritorno’ dalla sua gente e non se ne allontano’ mai piu’.
Servi’ con fedelta’ tutti gli Haran e collaboro’ con loro a mantenere unita la citta’ e quando i Sindar intrapresero il viaggio verso la nuova terra si pose al fianco del suo popolo e ne guido’ i passi e ricordo’ loro le antiche leggi.
Fedele Alla Via Elfica da sempre, ne ha fatto il proprio ideale.

- Nexehi Old Horn, Tarma Tel'Nomin,
arcere di Suldanas, egli e’ un ranger abilissimo vissuto sempre nei boschi ha sviluppato una grande sensibilita’ verso tutte le forme viventi, la sua capacita’ di rendersi amico degli animali lo porta a vivere in perfetto equilibrio con la natura.
La sua natura pacifica lo porta a un atteggiamento aperto e cordiale. Egli non scorda amici ma la sua ira e’ grande coi nemici e Suldanas guida il suo braccio.
Per la sua capacita’ di equilibrio e saggezza egli e’ il Tarma Tel’Nomin, il Pilastro della Saggezza, egli controlla il perfetto equilibrio tra amico e nemico e che la natura che abbraccia e accoglie Tiond mantenga la forma perfetta che permette la naturale simbiosi col popolo degli Elfi Silvani.
Accanto agli altri due Pilastri egli si e posto alla guida dei Sindar e Tiond vive la sua nuova era.