Ondolinde : Usi , Costumi , Religioni
Arion Syrmil , Re di Ondolinde


La citta' di Ondolinde, capitale del Regno e' abitata in prevalenza da Elfi Alti, i cui usi e costumi si sono fusi nel corso degli anni precedenti alla chiusura dell'accesso con quelli delle molte genti che trovarono in Ondolinde un centro di studio e commercio ideale.
Delle antiche tradizioni dei Quenya restano echi nelle odierne ricorrenze, come la grande festa per l'anniversario della morte di re Finwerin, o la Processione di primavera, in ricordo del grande esodo , nel mese di Adulain : per festeggiare la fertilità.
Asceso al potere, Re Lorac ha cambiato profondamente Ondolinde, introducendo il culto di tutti i Valar e delle Valier e istituendo un rigido controllo di alcuni costumi, come il matrimonio, per poter interrompere la dila
gante corruzione dei costumi e l'avanzante impurezza del sangue che scorre nelle vene degli Ondolindenore ed anzi dei Quenya tutti. Dando vita a un Sacro Conclave, ha dedicato la città a tutti gli Dei Elfici, eccetti Luugh e Keltra.
Il Feudo di Ilkorin è caratterizzato da usi molto più rurali e silvestri.

La vita della Ondolinde odierna e' molto divesa dal passato, vi si puo' trovare ogni tipo di prodotto o gente, dai piu' rari reagenti magici, alle spade e armature forgiate in duro acciaio. Questo perche' le molte miniere e i numerosi boschi sotto il controllo delle guardie hanno attirato molti lavoratori in passato, che hanno contribuito alla grandezza della citta' soddisfacendola di ogni tipo di necessita', tanto che Ondolinde non e' mai stata costretta ad importare nulla dall'esterno, cosa di cui i cittadini vanno molto fieri.
Ogni razza in città è tollerata ma la cittadinanza rimane ancora , nonostante
secoli e secoli di diplomazie , aperta solo a persone di razza elfica e secondo la Legge per la Purezza della Razza, sebbene un Umano sia stato fatto rinascere Elfo e reso cittadino dal Re.