Helcaraxe :


Clan Valdar: Zaron Valdarsen
Clan Kessel: Claus Von Kessel


Era il Ventiseiesimo giorno di Orifoglia dell'anno imperiale 267, quando durante lo svolgimento della tradizionale “Festa dell'Orso” il grande Jarl Stryker dichiarava il suo ritiro dalla guida dell'Isola dei Ghiacci a favore delle piu' importanti e antiche famiglie della citta'.
Due in quel periodo erano le famiglie che godevano di maggior rispetto e prestigio:
Il Clan Kessel e il Clan Valdar.

Poche e frammentarie sono le notizie antecedenti l'arrivo dei clan che fondarono l'attuale e gloriosa Helcaraxe:

Clan Kessel - Claus Von Kessel


Storicamente la famiglia Kessel è depositaria delle tradizioni, portavoce e verbo delle leggende nordiche.
Le notizie che riportano agli albori della famiglia sono fuse con le stesse storie da essa raccontate, in una polifonia di saghe e ballate epiche.
Si narra che il fondatore del clan fu Harold Von Kessel, detto Harold occhio dell'aquila, che su una nave trainata da due serpenti marini partendo dalla grande isola volse in direzione del verde continente con l'intento di conquistarlo, ma appena sbarcato si trovò in un' immensa valle innevata tra i monti dell' Orus Maer e lì, convinto che il mondo fosse di ghiaccio, riunì i popoli nomadi della zona portando alla conquista degli stessi territori.
Lo stesso Harold per fare in modo di rimanere sempre in contatto con la sua madrepatria e favorire l'affluenza di altre popolazioni nomadi nel suo immenso clan, passò cento lune e cento soli per creare un tunnel che unisse le due terre.
In queste terre fece edificare il suo primo insediamento fisso ma a questo punto la leggenda entra in netta contraddizione con la storia conosciuta e narrata dagli storici continentali.
Fedele alla storia ufficiale sembra sia solo la parte che riguarda in ordine cronologico l'ultimo grande capo famiglia, Oddi Von Kessel , prima della grande "Riunione dei Ghiacci" ad opera di Kaek Valdar, in quanto portavoce di uno dei Clan fondatori di Helcaraxe.
Dopo l'ultimo grande Jarl, Stryker, il clan si è riunito sotto il diretto discendente di Oddi, l'attuale Barone Claus Von Kessel che ne porta avanti con fierezza le antiche tradizioni.

Clan Valdar - Zaron Valdarsen


Leggende e storie tramandate oralmente da generazioni s’intrecciano e a volte si contraddicono ma di certo c'e' che il Clan Valdar fu sempre uno dei piu' rispettati e temuti gruppi di barbari sin da tempi remoti.
Si narra che fu un certo Kurdan Valdar colui che insieme agli altri cinque capiclan guidava la flotta che un giorno giunse nelle fredde terre dell'isola dei ghiacci. Barbaro da generazioni, guerriero impavido e sanguinario, forte di spirito fu una delle migliori guide che si possa ricordare nella storia del clan.
La leggenda vuole che durante la costruzione dell'antico villaggio, che poi divenne l'attuale Helcaraxe, Kurdan scomparse.
Mai piu' ne fu ritrovata alcuna traccia.
Dopo la sua misteriosa scomparsa, gli anni di guerra con gli orchi e la successiva guerra contro il Re Nero indebolirono parecchio il popolo dei ghiacci e fu allora che l'ultimo e giovane capoclan, Kaek Valdarsen, unì i clan nella grande "Riunione dei Ghiacci".
Storie e leggende che Todehren, padre di Zaron, raccontava al piccolo barbaro durante le battute di caccia nelle impervie zone dell'isola gia' da qualche anno dopo la sua nascita risalente all'anno imperiale 248.
Affascinato soprattutto dalle gesta del padre di suo nonno, ultimo Valdarsen che si ricordi della sua famiglia, Zaron cresceva con quegli ideali di onore e coraggio che lo portarono giorno dopo giorno, anno dopo anno, ad affrontare la vita con forza e rigore.
Fu dopo la morte di suo padre e di sua madre Jenka, che Zaron capi' che la sua vera famiglia era composta dai suoi fratelli e gia' ancora giovane cominciava a riunire intorno a se coloro che dimostravano quel rispetto per gli antichi Valdarsen che sembrava andare svanendo col passare degli anni.

Il titolo di Jarl, in seguito ad accordi ben precisi viene cosi' alternato ciclicamente tra i capifamiglia che amministrano con saggezza ciò che i loro avi ottennero in origine e che conferiranno all'isola da una parte una caratterizzazione legata alle tradizioni, alle leggende e al commercio, e dall'altra una piu' aggressiva, conservatrice e bellica.