Helcaraxe : Usi , Costumi , Religioni



Strykerr , Jarl di Helcaraxe


Gli usi e i costumi delle genti di Helcaraxe derivano dalle ancestrali popolazioni nomadi delle terre del nord del continente. Tali popolazioni vivevano di caccia e pesca, fondamentale per loro era la forza di difendersi sia dalle bestie sia dai mostri che infestavano le montagne; il valore in combattimento e nella caccia rimangono tutt'ora valori essenziali e che determinano la posizione all'interno della società.
Il popolo dell'isola di ghiaccio è composto di gente semplice e pratica; le vesti da caccia o da boscaiolo sono sempre preferite ad abiti eleganti e pelli e pellicce sono un compendio necessario a sopportare le rigidità del clima. I mastri d'ascia (coloro che sono addetti all'insegnamento e alla direzione degli operai nella costruzioni di navi) dell'isola sono rinomati in tutti i regni umani e non; inoltre le miniere celano i migliori metalli con cui forgiare armi e armature poderose per le milizie di Helcaraxe.

Feste e ricorrenze popolari sono strettamente collegate al trascorrere delle stagioni; particolare importanza ha la festa d'inverno. La festa d'inverno cade nella prima settimana a cavallo tra l'autunno e l'inverno; la tradizione vuole che i giovani allievi dei mastri d'ascia costruiscano un' imbarcazione che al primo giorno d'inverno viene spinta al largo e data alle fiamme, questa usanza antichissima simboleggia l'allontanamento di tutte le sventure rappresentate da un fantoccio che viene legato all'albero della nave e che viene bruciato insieme all'imbarcazione.

La tolleranza verso la razza elfica è totale soprattutto da quando i rapporti commerciali sono ripresi con maggior regolarità, sebbene i guerrieri del nord abbiano l'abitudine di farsi beffe dell'aspetto esile e apparentemente fragile degli elfi.