Helcaraxe : Struttura e Gerarchie



Strykerr , Jarl di Helcaraxe

La società dell'isola è impregnata d'usanze barbare antichissime; ancora oggi tali tradizioni stanno a fondamento delle gerarchie e della posizione sociale all'interno della città. Cariche, compiti, diritti e doveri dipendono da una condizione fondamentale: dall'attitudine militare. Alle alte cariche della città possono accedere solo coloro che dimostrano di poter portare le armi in battaglia. La struttura militare è fortemente irregimentata, si distinguono al suo interno quanttro livelli di subordinazione, che formano una piramide gerarchica. Al vertice sta il sovrano, lo Jarl, a cui tutti giurano fedeltà e la cui parola è legge. Vengono poi gli ufficiali, tra cui si distinguono molte figure diverse le cui mansioni variano a seconda della carica (militare o amministrativa) che ricoprono. Essi devono obbedeinza solo allo Jarl e fedeltà unicamente alla patria: nessuna carica all'interno di questo gruppo è più importante delle altre, sebbene solo alcuni esponenti del gruppo degli ufficiali ha il diretto controllo di altri organi subordinati. Sotto di essi ci sono le truppe della milizia di Helcaraxe: i vargos, divisi in due corpi distinti, ognuno dei quali fa capo ad un ufficiale. Alla base della piramide sono i turas: civili, aspiranti vargos o specifiche figure di rilievo che godono di particolare popolarità e rispetto tra la popolazione ma ricoprono una carica estranea alla gerarchia militare o amministrativa.

Quando un giovane vuole intraprendere la carriera militare viene annoverato dapprima tra i turas, finchè non sarà abbastanza esperto nell'arte del combattimento. Quando avrà raggiunto un livello accettabile dovrà essere sottoposto ad una prova dal capitano del corpo militare in cui desidera entrare. Sarà il capitano a decidere se arruolarlo tra i suoi vargos o lasciarlo tra i civili in attesa che maturi ulteriormente.

Ogni individuo che ricopre una carica all'interno di questa gerarchia ha spefici diritti e doveri verso la propria patria, e deve rispondere a precisi requisiti prima di essere investito di tale titolo, in modo da assicurarsi che sia all'altezza del ruolo che lo attende. Ogni individuo all'interno della gerarchia deve obbedienza e rispetto non solo al proprio diretto superiore ma a tutti gli organi che occupano una posizione più elevata della propria.

Lo Jarl è il sommo difensore di Helcaraxe e signore delle genti del nord, guida le truppe durante la battaglia, partecipando agli scontri affiancato ai vargos e agli ufficiali. La sua parola è legge in tutto il regno, e a lui i vargos giurano fedeltà in sede di investitura.

Il gruppo degli ufficiali è il più eterogeneo. Al suo interno si distinguono cariche e ruoli anche molto diversi tra loro, ma tutti accomunati dall'appartenenza allo stesso grado. Questo organo ricopre un importante ruolo amministrativo: sono infatti gli ufficiali, inseme allo Jarl, a formare il Gran Concilio. Esso è invocato dallo stesso Jarl nel caso vada presa un’importante decisone di ordine politico o economico. Ad ogni riunione deve essere presente obbligatoriamente il 50%+1 degli ufficiali, per poter deliberare. Sono considerati presenti anche gli ufficiali che usufruiscono di deleghe.
Il Consigliere Tattico è l'ufficiale che aiuta lo Jarl ad amministrare gli aspetti piu' prettamente gestionali e burocratici del Regno, prendendo decisioni quando lo Jarl e' assente. Funge da ambasciatore qualora ce ne fosse la necessità.
Il Barone del Nord è l'ufficiale a cui viene affidata in custodia parte dei territori estremi del Regno di Helcaraxe, e a cui viene richiesto impegno nel gestire le risorse del luogo, favorendo lo sviluppo e proteggendone i cittadini. Il Barone non puo' possedere armate private, ma puo' avvalersi dell'aiuto del Capitano di Frontiera per fronteggiare eventuali invasioni che interessino i suoi territori. Il Barone e' da vedersi come un vassallo dello Jarl, il territorio in affidamento torna allo Jarl alla morte del custode, oppure in casi di estrema gravita' come tradimenti o insubordinazioni.
Il Capitano d'Armata è il primo ufficiale a fianco del re durante le battaglia e che insieme ad esso comanda le truppe del nord; esso viene eletto dal Gran concilio su proposta dello Jarl (in caso di necessita lo Jarl lo nomina direttamente). Il CdA è incaricato dell'addestramento dei vargos d'armata, cura ed amministrazione delle cave e della città sotterranea (scelta dei fabbri e armaioli), cura dell'arsenale dei propri vargos, difesa dalla città di Helcaraxe, guardia delle montagne, comando delle proprie truppe in battaglia. Naturalmente il CdA può se necessario servirsi di sottoposti per gestire i compiti ad ogni modo è sempre il CdA a essere responsabile di fronte allo Jarl e al Concilio. Deve essere un forte e valente vargos, deve sapersi destreggiare con molti tipi di armi, possedere attitudine al comando, e deve essere grande e feroce in battaglia, il CdA e la sua armata devono essere un gigante delle tempeste di cui il CdA è l'occhio fiammeggiante e le sue truppe il braccio mortifero. L'uniforme del CdA è del tutto simile a quella dei propri vargos, costituita dai tradizionali kilt blu e mantello rosso, indossati anche in battaglia, e coadiuvati in tempo di pace o durante cerimonie e occasioni ufficiali da una testa d'orso blu. In più il capitano indossa una fascia rossa per distinguersi dai propri subordinati.
Il Capitano di Frontiera è una carica che contraddistingue l'ufficiale a cui è affidato il comando dei vargos di frontiera, soldati dediti alla protezione dei confini estremi dei territori del Regno, esso viene eletto dal Gran concilio su proposta dello Jarl (in caso di necessita lo Jarl lo nomina direttamente). Il CdF ha il compito di addestrare i vargos di frontiera, vigilanre di villaggi e territori all'infuori dell'isola di Helcaraxe, cura dell'arsenale dei vargos di frontiera, difesa della Baronia del Nord, controlli di dogana sulle merci in entrata e in uscita attraverso i centri abitati del Regno del Nord, scorta di emissari stranieri attraverso le terre selvagge fino all'isola di Helcaraxe. Il CdF deve essere un forte e valente vargos, deve sapersi destreggiare con molti tipi di armi, possedere attitudine al comando, conoscere le terre selvagge, possedere un allenato senso dell'orientamento, il CdF e i suoi soldati devono essere in grado di spostarsi velocemente lungo gli estesi confini territoriali del Regno, frenando le frequenti invasioni orchesche sul nascere, evitando che le armate nemiche arrivino a minacciare l'entroterra. Il CdF e la sua armata, cosi' come il CdA, rispondono direttamente allo Jarl, e ubbidiscono alle sue direttive, collaborando con il CdA nelle situazioni non gestibili autonomamente dalle Armate di Frontiera. L'uniforme del CdF è del tutto simile a quella dei propri vargos, costituita dai tradizionali kilt blu e mantello rosso, indossati anche in battaglia, e coadiuvati in tempo di pace o durante cerimonie e occasioni ufficiali da una testa d'orso nera. In più il capitano indossa una fascia rossa per distinguersi dai propri subordinati.
Il Godar è il sacerdote più importante dell'isola, fedele ad Aengus o Danu. Ha un ruolo molto importante all'interno della società e dell'esercito: tra i suoi compiti c'è la celebrazione dei matrimoni, dei riti di iniziazione per i vargos e la benedizione di armi e soldati prima delle battaglie più importanti, a lui sono affidati i vargos feriti durante le battaglie ed è suo compito intercedere a nome del dio a cui è devoto affinchè doni di nuovo un corpo materiale ai caduti meritevoli di questo privilegio. Gli altri sacerdoti dell'isola devono rispondere a questo ufficiale ed egli ha il compito di coordinarli durante le battaglie come in tempo di pace.
Nella tradizione barbarica da cui la cultura di Helcaraxe trae origine l'Yggdrasil è "il piu' grande e il migliore di tutti gli alberi", i suoi rami raggiungono il cielo e si stendono sulla terra, le sue radici si allungano nel sottosuolo di tutti i regni, alla sua base si trova la fonte di tutta la saggezza, che guida il destino di tutte le creature viventi. Questo è infatti il nome che si dà ai più forti, saggi e valenti veterani dell'esercito, che lasciate le cariche che ricoprivano rimangono integrati nella struttura gerarchica come ufficiali anziani, custodi della tradizione e perpetuatori delle usanze di Helcaraxe. Oltre a questo gli Yggdrasil hanno un grande peso decisionale all'interno del Gran Concilio grazie alla loro saggezza ed esperienza, e rappresentano la punta di diamante delle mlizie del regno grazie alla loro sconfinata forza e confidenza con le armi e le strategie militari.

I vargos sono i miliziani delle armate di Helcaraxe. Accedono a questo grado solo i turas che hanno dimostrato all'ufficiale a cui fa capo il corpo in cui desiderano entrare di poter rappresentare un valido aiuto, e non un peso, per il resto della milizia. L'esercito è diviso in due corpi distinti, ognuno coi propri specifici compiti e doveri, e ognuno guidato da un diverso ufficiale. In entrambi i copri è usanza nominare periodicamente un "vargos responsabile" per l'approvvigionamento, la cura e la manutenzione di armi e armature, i rapporti al proprio ufficiale capo e il coordinamento delle truppe.
I Vargos d'Armata devono obbedienza al Capitano d'Armata, che li guida in battaglia e li coordina durante gli scontri con eserciti nemici o orde di creature minacciose. Essi hanno il compito di pattugliare l'isola di Helcaraxe e difendere le mura della città, nonchè farsi valere in battaglia a costo della propria vita. I vargos d'armata spendono la maggior parte del loro tempo sull'isola, usufruendo delle strutture per l'allenamento, controllando la popolazione di creature ostili che infestano i territori limitrofi alle mura e rimanendo sempre disponibili e pronti per fronteggiare eventuali emergenze. L'uniforme dei Vargos d'Armata è costituita dai tradizionali kilt blu e mantello rosso, indossati anche in battaglia, e coadiuvati in tempo di pace o durante cerimonie e occasioni ufficiali da una testa d'orso blu.
I Vargos di Frontiera devono obbedienza al Capitano di Frontiera, da cui prendono ordini per la difesa dei territori del regno esterni. Il loro ruolo è quello di pattugliare la baronia a loro assegnata, fungere da supervisori per le merci che entrano ed escono dal regno attraverso i territori esterni e scortare eventuali delegazioni. I vargos di frontiera spendono il loro tempo sul continente, nei territori a loro assegnati, occupandosi del pattugliamento della baronia e dell'esplorazione dei territori confinanti, nonchè dell'eventuale approvvigionamento nelle città vicine. L'uniforme dei Vargos di Frontiera è costituita dai tradizionali kilt blu e mantello rosso, indossati anche in battaglia, e coadiuvati in tempo di pace o durante cerimonie e occasioni ufficiali da una testa d'orso nera.

I turas sono tutti i civili che non hanno l'obbligo di impugnare le armi in tempo di guerra.
Tra di loro si distinguono gli aspiranti vargos, che vengono considerati turas finchè non vengono accettati da uno degli ufficiali a capo dei corpi. A questi turas vengono solitamente affidati dei "maestri d'armi" scelti di solito tra gli ufficiali, che hanno la responsabilità di prepararli alla carriera, allenandoli e impartendogli le basi delle tradizioni che regolano la vita militare.
Come civili vengono anche considerate alcune figure che ricoprono cariche ufficiali all'interno della società di Helcaraxe, ma che sono estranee agli organi militari ed amministrativi. Come per i turas tra i compiti di costoro non c'è l'obbligo ad impugnare le armi per la gloria del regno, sebbene abbiano responsabilità ben precise a cui sono tenuti ad adempiere.
Gli Skald hanno un ruolo ben più importante dei normali bardi, a cui spesso vengono accomunati. Essendo la cultura nordica prevalentemente tramandata per via orale, un'usanza derivata dalle tribù barbare colonizzatrici dell'isola, presso cui l'utilizzo dell'alfabeto comune o runico come mezzo di comunicazione e archiviazione era pressocchè sconosciuto, gli Skald sono i più importanti depositari della storia, delle leggende e dei canti del popolo di Helcaraxe. Oltre ad allietare le corti degli Jarl e le lunghe notti invernali nelle taverne, questi particolari bardi preservano la memoria dei passati regnanti e degli eroi. Questi artisti sono sempre alla ricerca di nuove saghe e notizie, che i prodi guerrieri dell'isola sono fieri di affidargli, poichè che gusto c'è ad essere coraggiosi se nessuno poi lo verrà a sapere?
Gli Sciamani hanno un ruolo molto particolare nella società di Helcaraxe. Mentre maghi e stregoni sono mal tollerati dalle genti del nord, gli sciamani sono temuti e rispettati. I loro poteri e incantesimi sono del tutto simili a quelli dei maghi ordinari, popolari in tutta ardania, ma derivano dalle forze e sorgenti occulte scaturite dalle rune, e dalle rune interpretabili tramite complicati rituali di divinazione. Sono in numero molto esiguo, raramente più di uno per generazione, e sono sempre al servizio dello Jarl in veste di maghi di corte.
I Sacerdoti hanno il compito di assistere o, qualora fosse necessario, sostituire il Godar nell'adempimento dei propri doveri. Tra i servigi che i Sacerdoti offrono alla comunità ci sono le celebrazioni di funzioni, cerimonie o rituali, la cura dei concittadini o dei vargos feriti, la benedizione di equipaggiamento e truppe prima di importanti battaglie.
Il Druido dei Ghiacci è l'esponente dell'Ordine a cui è stato affidato dal Gerofante il territorio dell'isola di Helcaraxe. E' rispettato e visto come un custode delle bellezze della natura dal popolo, è suo compito infatti occuparsi della flora e la fauna del territorio, controllando che non vengano perpetrate ingustizie da parte degli stranieri o degli stessi cittadini ai danni dell'equilibrio ambientale.