Helcaraxe : Brevi Cenni di Storia



Strykerr , Jarl di Helcaraxe


La città di Helcaraxe è stata fondata da sei tribù barbare che in tempi antichi decisero di partire alla ricerca di una terra dove stabilirsi definitivamente e creare una propria città, forse sul modello di quelle che andavano formandosi in quei tempi. Partiti per mare riuscirono per sorte o per fortuna ad approdare alle coste di un'isola inospitale che però divenne comunque la loro casa. Inizialmente era poco più di un villaggio dove la sopravvivenza era difficile; i clan però erano uniti e il vigore d'uomini e donne era più forte del freddo e della fame. Ben presto però essi fecero la conoscenza della dannata razza orchesca che già infestava il cuore delle montagne più a nord. Fu subito guerra e cosi i clan combatterono valorosamente per anni ed anni; nel mentre, furono scoperte le grotte segrete e presto furono usate come rifugio nei momenti di difficoltà. Dopo anni di guerra gli orchi furono cacciati e solo raramente qualcuno di loro mette il suo brutto muso fuori delle montagne e quando lo fa un'ascia è sempre pronta a ricacciarlo nel buio delle grotte.

Il prezzo per la pace fu alto; delle stirpi dei sei clan fondatori di Helcaraxe solo uno si salvò dai mille scontri, il nome di quel clan è giunto fino a noi e ancor oggi comanda le genti di queste lande, Valdar è il nome di tale stirpe. Accadde che quando vi fu abbastanza pace alcuni tra i fedeli dei clan scomparsi si fecero prendere da sconforto e vollero così riprendere il mare per tornare alle terre d'origine e riprendere la vita nomade; mai però furono abbandonati, costanti contatti ci furono tra coloro che si erano dipartiti dall'isola e i regnanti di Helcaraxe che così riuscivano a rimanere informati sulle vicende degli antichi regni continentali ed in questo modo nel momento del bisogno le genti del nord giunsero in tempo a dar manforte contro gli orchi invasori. Il resto è storia dei nostri giorni; costante è la guardia alle montagne ancora infestate dagli orchi e costante è lo sviluppo commerciale dell'isola. I sempre più frequenti contatti con gli altri popoli continentali hanno mutato la mentalità del popolo del nord che però nonostante tutto resta fedele ai suoi usi e costumi principali.

Nonostante la sconfitta degli orchi delle caverne, però, una maledizione sembrava essersi posata sulle teste dei Valdar. Infatti, proprio come suo padre, anche il giovane Kaec è caduto in malattia nel periodo a cavallo tra gli Anni Imperiali 265esimo e 266esimo. Dopo aver a lungo combattuto a lungo con la morte, il re ha deciso di affidare il trono di Helcaraxe al suo unico amico e di entrare a far parte della milizia del Regno del Ghiaccio Stridente.
Nel giorno di Domenica, decimo Forense del 266esimo Anno Imperiale, i cittadini di Helcaraxe e tutti i presenti si sono inchinati davanti al nuovo re: Kronor Olkem, amico d'infanzia dell'ultimo dei Valdar. Mesi dopo a governare Helcaraxe salì il cugino di Kronor, Aedfrid Olkem, che dopo aver guidato Helcaraxe verso gloria e fama e dopo aver sconfitto in una guerra sanguinosa il primarcato di Edorel, passo' il titolo di Jarl all'attuale Re del Regno del Nord, Saxon del casato dei Feanor.