Vecchia Edorel : Cenni di Storia
Grifis , Imperatore di Hammerheim


Edorel ai tempi della sua nascita era un piccolo villaggio nato dall'esigenza di uno spartito gruppo di persone di trovare un luogo tranquillo dove vivere. Il luogo fu scelto per le particolari condizioni climatiche e geologiche in cui era, infatti il misto di un clima mite e temperato e la presenza di montagnie ricche di minerale (tuttora Edorel conta ben tre miniere ricchissime di una moltitudine di metalli), oltre allo sbocco sul mare, ne fecero il posto ideale dove fondare un villaggio. Per anni il villaggio non ebbe una particolare crescita e sembrava destinato a rimanere un piccolo e felice centro isolato, fino a quando non vi giunse Archibald Durathor, il vecchio mago fuggito da Hammerheim durante la dittatura di Zarquon. Quest uomo era una delle poche persone di Ardania a poter vantarsi di saper padroneggare le arti magiche, e scelse il tranquillo villaggio di Edorel per continuare in tutta serenità i suoi studi di magia e alchimia.
Edorel cominciò ad essere un centro di grande importanza da quando, verso l'ultimo ventennio del primo secolo, Archibald Durathor fondò la sua Accademia dell'Arte con l'intento di insegnare ai giovani le arti arcane. Il successo riscosso da tale iniziativa suscitò l'interesse di tutte le genti che abitavano le terre settentrionali, tanto che Durathor venne eletto Primarca della città. Edorel guadagnava continuamente lustro e fama, e il culmine lo raggiunse quando durante la Prima Invasione diede un appoggio determinante al regno di Hammerheim per respingere l'ondata orchesca durante quella che tutt'oggi è ricordata come Battaglia del Faver. Questi eventi fecero di Edorel una delle più importanti città del regno umano, mentre i rapporti con la città di Hammerheim si consolidarono. Tutto sembrava proseguire per il meglio, ma il sogno di aver dato vita a una città meravigliosa com'era l'Edorel di allora presto svanì. Infatti negli anni che vanno dal 132 al 14o A.I. la città passò dei periodi difficili e la sua fama fu intaccata pesantemente da determinati fatti. Il principio di questo periodo di decadimento fu nell'anno 132, quando Tormod Wardrop fu nominato Rettore dell'Accademia e Sommo Primarca; egli era stato fra i più brillanti allievi di Durathor, e dopo aver partecipato alla attaglia del Faver, divenne un ottimo e rispettato educatore dell'Accademia, tanto da guadagnarsi il tanto agognato titolo. Da quel momento in poi Tormod però subì un cambiamento interiore, lento e continuo. Forse il tanto potere che aveva ricevuto aveva accresciuto le sue ambizioni, tanto da farlo sentire onnipotente. Sotto la sua reggenza Edorel si stava trasformando, da ameno luogo di studi, in una città di divertimenti dominata dalla più smodata lussuria. Egli non si fece scrupolo di promuovere la pratica della corruzione e della clientela in seno al Magistero così come in tutte le istituzioni, mentre la città si riempì di locande e altri luoghi "particolari". Pochi anni dopo aveva già accumulato un enorme patrimonio ed il suo potere risultava grandemente aumentato. Il Magistero fu privato delle sue funzioni e l'intero Primarcato sprofondò nel vizio e nella corruzione. Il sogno di onnipotenza di Tormod lo portò alla ricerca del dono dell'immortalità, e per questo scopo fece edificare una grande torre fori città, nella quale avrebbe potuto studiare per raggiungere il suo obiettivo. Per un anno si rintanò nella torre senza farsi più vedere, e mentre a Edorel veniva riportato l'ordine dai Primarchi dell'accademia che scacciarono i maghi malvagi, nessuno aveva notizie del Primarca Wardrop. Nessuno ebbe il coraggio di avvicinarsi alla leggendaria torre, che con il tempo fu dimenticata assieme a colui che la fece costruire...
Purtroppo questi fatti non furono di certo i più gravi per la città di Edorel, terribili infatti furono i tempi della "Bestia", dei quali però si trovano cronache accurate nella storia del Regno Umano. Fortunatamente Edorel e l'intero regno umano riuscirono a venir fuori da quel periodo grazie anche all'insperato aiuto di Elfi e delle genti dell'isola di Helcaraxe, e da allora la pace regna in Ardania.
Altro avvenimento degno di nota accadde nell'A.I. 214, quando Re Julian di Hammerheim prese in sposa la figlia dell'allora Sommo Primarca, suggellando l'unione delle due regioni. Nello stesso periodo l'Accademia delle Arti ha subito uncambiamento, infatti ne fu costruita una nuova ad Hammerheim che divenne la sede principale.

Il 5 Granaio 266 Garreth Elcaster abdicò in favore di Gilbert Ridfort che per anni si era battuto per Edorel prima come semplice ambasciatore poi come comandante della Milizia.
Questo evento segnerà la fine di una lunga era di pace per Edorel.

La lotta al crimine soprattutto contro i briganti e l'imposizione della legge erano la vita e il credo di Gilbert.
Dato il fanatismo del primarca, Edorel divenne una città sempre più militarizzata, i combattimenti all'esterno delle mura erano incessanti e le strade non più sicure per i viaggiatori.

Il nuovo Primarca Gilbert dovette presto fare i conti con i suoi vari nemici sia fuori che dentro al primarcato.
Evento degno di nota fu la l'esilio dei maghi facenti parte dell'Accademia delle Arti, avendo rifiutato l'ordine del primarca di diventare soldati al suo servizio.
L'arroganza di Gilbert provocò un'inutile guerricciola con Helcaraxe, in cui egli perse il baluardo dell'Orus Maer e con esso tutto l'altopiano del nord, nella prevedibile sconfitta contro il sempre poderoso popolo barbarico. Tutti i popoli umani pagano oggi tale stoltezza con un esercito straniero a un passo dalle loro terre.

L'un tempo valoroso Ridfort, evidentemente corrotto dal potere (alcuni dicono posseduto da uno spirito maligno, ma è una vecchia storia tinta di leggenda indegna di apparire in queste cronache), faticava ormai a distinguere i nemici dagli amici ed è in questo periodo tormentato che iniziano i numerosi bandi da edorel per i motivi più futili e le leggi più ridicole.
Questo è il tempo degli elenchi di ricercati, i giorni in cui i soldati si alzavano al mattino per consultare gli elenchi imprimendo nella memoria i nomi dei nuovi uomini da arrestare quel giorno... Edorel era ormai sola in guerra con tutti.

In mezzo a tale confusione Gilbert si inimicò irrimediabilmente anche Grifis, un tempo suo amico e capo dell'omonima gilda di mercenari Grifoni, famosa e potente all'epoca per le sue imprese al servizio della coalizione Amon-Hammerheim nella guerra elfica.
Una banale ostilità causata dal senso di giustizia di Grifis che aveva assistito alla prepotenza dell'amico si tradusse in bando definitivo non solo di Grifis ma di quasi tutta la Compagnia, di fronte alle proteste Ridfort (come sempre deciso a schiacciare gli oppositori) pose i Grifoni in cima all'albo dei ricercati e mise in atto una enorme campagna di propaganda diffamandoli per ottenere il massimo supporto dalla popolazione,e nuove reclute nella sua guerra personale contro Grifis.
La presenza militare e la paura in Edorel raggiungono livelli incredibili ma proprio in questo potente sforzo contro i Grifoni, Gilbert riesce a plasmare efficacemente la mentalità di alcuni suoi sostenitori che, peggio per loro, lo seguiranno nella sua follia e ne condivideranno il destino.

Vedremo ora che tali scelte furono gli ultimi errori di Ridfort e entro alcuni mesi gli costarono tutto, vita e regno.

I Grifoni erano una gilda di liberi combattenti delle più disparate estrazioni sociali uniti nella ricerca di un unico sogno e un'unica ambizione: avere un regno, elevarsi alla stessa nobiltà di coloro che ricevono queste cose dalla nascita, dimostrando che non è il destino a decidere della vita dei viventi, ma è possibile forgiare la propria strada con le proprie mani. Questo sogno impossibile era il senso della vita di un Grifone e tutti loro avrebbero combattuto e dato ogni goccia di sangue per realizzarlo.
La via dei mercenari era il primo passo e distinguendosi nella guerra elfica i Grifoni entrarono nella considerazione e nella vita diplomatica dei regni.
Durante le persecuzioni di Ridfort, il primarca in questione continuò a farsi dei nemici mancando di rispetto alle più alte cariche di ogni governo, dimenticando cos'è la politica e la diplomazia ignorando il peso politico delle sue azioni.
Entro il mese di Solfeggiante 266 i Grifoni si erano ormai organizzati per la guerra e la campagna iniziò, vi furono tanti scontri dagli esiti diversi.

Poco dopo l'inizio delle ostilità accade uno sconcertante fatto: Gilbert Ridfort abdica in favore di Tuzzis, il suo seguace più fidato e maresciallo. Forse un tentativo disperato per arginare l'isolamento diplomatico in cui Edorel si trovava, ma comunque inefficace, se non deleterio visto lo sdegno generale per il nuovo primarca di sangue mezzo elfo.

L'accortezza diplomatica e le capacità strategiche-politiche di Grifis furono determinanti per gli esiti della campagna. Il giorno della battaglia decisiva i Grifoni erano diventati il fulcro di una coalizione contro Ridfort, insieme ai maghi dell'Accademia (insultata ed esiliata da Ridfort), alcuni soldati di Hammerheim e altri che non possono essere nominati, tutti avevano un unico pensiero, eliminare il governo costruito sull'arroganza e la presunzione iniziato da Ridfort e continuato da Tuzzis. Nel contempo i Grifoni scesero in campo con la certezza che nessuna altra fazione avrebbe avuto interesse ad aiutare il nemico, a parte alcuni amici del primarca.

Il 7 Orifoglia 266, Edorel ormai assediata, i due eserciti si incontrano poco a sud della città, e dopo una battaglia durata varie ore la coalizione guidata dai Grifoni mette in rotta l'esercito di Ridfort ed entra trionfante a Edorel.
Questa è la fine della folle tirannia di Gilbert Ridfort e del governo fantoccio di Tuzzis. Ogni legge repressiva viene eliminata dallo statuto e modificati i vari divieti sparsi per la città. Amnistia generale immediata per tutti i condannati/esiliati ingiustamente. Dai più fedeli membri dei disciolti Grifoni nasce la Guardia Reale del re Grifis, con a capo il comandante Harlan Draka per la sua decisiva prestazione nella battaglia finale. La milizia cittadina sarà ricostituita con elementi del popolo di Edorel e al suo comando viene posto Brain per la sua lunga esperienza nelle file dei Grifoni. Invece la tradizione sulle arti arcane cerca rinnovamento sotto la guida di Caligola e Liptus, alti esponenti nella guerra contro Ridfort.

Edorel al momento è stata distrutta da un insolito astro caduti nei pressi di quest ultima, in passato era una delle città più importanti del continente, oltre ad essere il principale centro di scambi e commerci. Qui vi sorgeva infatti la celebre Piazza delle Aste, nella quale periodicamente venivano organizzati mercati nel quale affluivano genti dai più svariati luoghi di Ardania, con lo scopo di incontrarsi per scambiarsi merci che vanno dalle pelli di animale a preziosissimi gioielli.