Amon : Codice di Guerra
Valorium Darkbane e Tuzzis , Consoli di Amon

Le regole e le norme di comportamento in caso di Conflitto Armato sono contenute:

-nelle civilissime leggi e nei trattati internazionali (leggi dello staff)
-nelle convenzione internazionali stipulate tra l’Impero e altri governi (leggi Imperiali)

Il Decalogo del Combattente

1)Comportamento del soldato disciplinato
La disobbedienza alle leggi di guerra macchia la tua unità e te stesso e crea sofferenze inutili che, lungi dall’attenuare la volontà di battersi del nemico, lo spingono alla vendetta

2)Combatti SOLO i tuoi nemici e gli obiettivi militari

3)Non procurare distruzione maggiore di quelle che richiede l’assolvimento del compito

4)Non combattere più il nemico che si arrende o che è fuori combattimento (reskill)
Raccoglilo, disarmalo e consegnalo al tuo superiore

5)Tratta con umanità tutti i civili ed i nemici che sono sotto il tuo potere

6)Raccogli e cura i feriti ed i malati amici o nemici al termine dell’azione o, durante l’azione solo te lo ordina il tuo comandante

7) Non prendere ostaggi e non fare mai atti di vendetta

8) Rispetta sempre le persone e i beni di organizzazioni neutrali riconosciute

9) Non rubare ne sacchegiare e rispetta la proprietà altrui. L’Equipaggiamento del nemico sconfitto viene sequestrato nei limiti di armi e armature e oggetti pericolosi. Oro e gioielli e averi personali non devono venir requisiti

10) Informa sempre il tuo superiore di qualsiasi atto di ostilità nei confronti dell’Impero

PRIGIONIERI DI GUERRA

Il Militare è tenuto a combattere fino all’estremo delle sue forze ed a lottare con tutti i suoi mezzi per non cadere nelle mani del nemico.
IL LEGITTIMO COMBATTENTE di uno Stato belligerante caduto in potere del nemico:
-ha diritto al trattamento di prigioniero di guerra che prevede l’obbligo di essere assistito e curato in caso di ferite, sfamato e trattato nel rispetto del codice di guerra
-e tenuto a dichiarare solo il suo nome e grado, contenuti altresì nella banda di riconoscimento

Per convenzione internazionale può essere tenuto prigioniero per un tempo massimo di 48 ore prima di un processo. Se il processo non si terrà il prigioniero ha diritto di essere rilasciato.
Durante la prigionia può essere visitato da membri di Organizzazioni Neutrali.

I Diritti di PRIGIONIERO DI GUERRA competono solo al combattente legittimo ovvero il combattente riconosciuto di uno stato o nazione.
Qualora un soldato catturi combattenti nemici che abbiano compiuto atti di infrazione grave al codice di guerra militare (omicidio di civili neutrali, ecc), che facciano parte di fazioni NON riconosciute dall’Impero, che non risultino nell’elenco dei militari dello stato belligerante dovrà trattarli come spiee e criminali
Per le spiee e criminali non vi è altra sentenza che l’esecuzione per Alto Tradimento