Amon : Cenni di Storia
Valorium Darkbane e Tuzzis , Consoli di Amon

Inizialmente fondata come avamposto militare alla frontiera con le Terre Selvagge, Amon divenne ben presto una città a tutti gli effetti, la cui popolazione era formata da guerrieri con le loro famiglie, da guaritori e sacerdoti, e da mercanti in cerca di occasioni di arricchirsi. Divenne poi la capitale dell'omonimo regno. Nel corso degli anni si scinse dall'Impero dei da Silva, per poi riunirsi dopo lunghe trattative. Durante la Grande Guerra fu incaricata di proteggere il fronte orientale dalle avanzate degli orchi, che si stavano mobilitando e riunendo in immense orde. Come da programma, le difese di Amon vennero potenziate e immense scorte di cibo vennero immagazzinate nei depositi cittadini; la Legione di Frontiera aveva aumentato il numero dei suoi legionari, e tutto sembrava pronto per affrontare qualsiasi tipo di minaccia.
Purtroppo così non fu.
L'invasione orchesca dell' A.I. 191 fu di proporzioni mai viste prima e la città di Amon si ritrovò sottoposta ad un assedio devastante. Nonostante la schiacciante inferiorità numerica, Re Agravain organizzò una strenua difesa della città, in cui si alternarono momenti di gloria e di sconfitta, con centinaia di morti e di feriti. La Legione, per la prima volta dovette affrontare un esercito orchesco organizzato e ben disciplinato, ma le sue formazioni e i suoi muri di scudi resistettero per 21 lune.
Alla fine, conscio del fatto che la vittoria era impossibile, e avendo visto che le fila dell'orda orchesca aumentavano sempre di più per l'arrivo costante di rinforzi, ordinò ai pochi civili di fuggire verso i territori settentrionali del regno, e ai Legionari di iniziare una lenta ritirata. La città venne rasa al suolo.
In pochi si salvarono dalla furia sterminatrice delle armate orchesche. L'ultimo atto glorioso di quei momenti, che segnarono la caduta di Amon, fu la battaglia che avvenne tra la retroguardia della Legione e gli incursori orcheschi che inseguivano la colonna di fuggiaschi. I legionari, non più di una cinquantina, guidati da Re Agravain in persona, diedero battaglia agli orchi all'ingresso di una valle, per dare la possibilità al resto dei fuggiaschi di raggiungere la salvezza sui monti. Uccisero un numero enorme di nemici, e alla fine caddero, ma i fuggiaschi si salvarono.
Attraversarono il regno in ginocchio, e trovarono rifugio in un villaggio ormai scomparso, nascosto tra le vette dei monti settentrionali. Da li, il nuovo Re, Heron, tornò alla fine della Grande Guerra e ricostruì la città ormai distrutta in una pianura più ad ovest. Quando morì salì al trono suo figlio Drennor, che iniziò la riorganizzazione della Legione di Frontiera sotto il suo diretto comando.