STRUTTURA GERARCHICA

La struttura gerarchica dell' Accademia è così organizzata:

Tetrarca Anziano
(capo dell’Accademia delle Arti,Sommo Maestro delle Arti Arcane)

Sommo Tetrarca
(capo amministrativo e direzionale dell’Accademia)

Tetrarchi
(capi dei rispettivi ordini)

Arcimaghi del Tramonto/dell' Alba/della Notte

Maghi del Tramonto/dell' Alba/della Notte

Accoliti

Apprendisti

L’Anziano è il massimo responsabili e totale ispiratore del pensiero accademico, colui che la rappresenta nelle occasioni ufficiali e in ogni decisione che la riguarda, decide per essa in caso di guerre o armistizi,ha il comando supremo delle truppe di maghi fornite all’esercito.
Il Sommo Tetrarca è colui che si occupa dell’amministrazione ordinaria e dell’acquisizione di nuovi membri, del loro addestramento e dell’importante compito di infondere in ognuno di loro lo spirito che permea e muove i passi della nostra istituzione.
I restanti due Tetrarchi ed il Sommo Tetrarca assumono il ruolo di comandanti e decisori in seno all’ordine di appartenenza.
L’assemblea ottenuta riunendo tutti e quattro i Tetrarchi ed i Maghi costituisce il Senato Accademico; tutte le decisioni vitali vengono discusse e approvate da quest’organo, come le guerre, le strategie di azione, i rapporti diplomatici, le alleanze. La votazione avviene previa discussione dell’argomento e per alzata di mano. Il voto spetta solamente ai Tetrarchi contando due volte quello dell' Anziano. I Maghi partecipano in qualità di consiglieri e per proporre nuove strategie o idee .

I Tetrarchi vengono scelti fra i membri più talentuosi e meritevoli dell’intera comunità di Maghi dei tre Ordini (di cui si parlerà in seguito), persone che si sono contraddistinte per qualche nuova, importante scoperta o invenzione, o per essere delle vere autorità, quasi l’onniscienza, in uno specifico settore; vengono eletti dal Senato Accademico, ed eleggono fra di essi il nuovo Anziano e il Sommo Tetrarca. Ogni carica perdura fino alla morte, eccettuate gravi motivazioni come la malattia o il tradimento.
I Tetrarchi coordinano l’attività dell’istituto e si occupano dell’istruzione e della formazione dei Maghi, degli Accoliti e degli Apprendisti.

Occupandosi prevalentemente di Magia, l’Accademia ha deciso di istituire tre Ordini separati, suddivisione scelta per raggruppare le varie sfumature all’interno del tutt’uno comunemente denominato ‘Arte’, ma che rappresenta e modellizza benissimo il mondo naturale e perciò può essere applicata ad un contesto più ampio.

Le suddivisioni rappresentano i tre momenti fondamentali del ciclo vitale, i momenti cruciali del ciclo del tempo e della luce: Alba, Tramonto, Notte; mentre il Sommo Tetrarca ed i Tetrarchi sono a capo di uno di questi ordini, condividendone la filosofia e il pensiero di fondo, l’Anziano rappresenta l’unione delle tre componenti, incarnandone tutti gli aspetti, poiché separati essi appaiono totalmente in disaccordo e in antitesi perfetta, mentre uniti sono solo stadi diversi di una continua evoluzione e di una circonvoluzione infinita.
Ci soffermeremo ulteriormente sul significato della suddivisione in ordini distinti.

I Maghi dei vari Ordini (Alba, Tramonto e Notte) sono i membri ufficiali dell' Accademia, coloro i quali hanno terminato l'addestramento e si sono guadagnati il titolo accademico. Sono quei componenti che costituiscono le fondamenta effettive dell' Accademia, padroni a tutti gli effetti delle arti arcane. Pochi fra essi, membri di spicco nella comunità accademica, di sapienza e conoscenza pari a quella dei Tetrarchi, vengono insigniti del titolo di Arcimaghi, a prova e dimostrazione dei meriti dimostrati. L’assegnazione del titolo non necessita di alcuna prova, come avviene per il passaggio ascendente dai livelli inferiori della gerarchia, ma unicamente per merito, secondo decisione all’unanimità dell’assemblea dei Tetrachi.

Gli Accoliti sono i membri che, una volta terminato il periodo di prova da Apprendisti e possedendo i requisiti richiesti per poter padroneggiare egregiamente le proprie conoscenze nel percorrere il cammino intrapreso, scelgono a quale dei tre Ordini appartenere in base alle proprie caratteristiche, iniziando così la strada per diventare membri ufficiali ovvero Maghi . Essi vengono istruiti dai Maghi più anziani o dallo stesso Tetrarca del proprio Ordine, mentre nello stesso tempo addestrano e istruiscono un Apprendista, membro in prova da poco inserito nel contesto accademico, facendone da Maestro.
Il sapere può cosi essere trasmesso dalle vecchie alle nuove generazioni, le quali invecchiando avranno accumulate le proprie e le antiche esperienze; come l’albero morendo si trasforma in humus fornendo l’energia necessaria allo sviluppo dei nuovi germogli, come un fiume che dalla sorgente parte in forma di rigagnolo e bagnando centinaia di terre e assorbendo decine di affluenti arriva al mare carico di vita, cosi la sapienza si estenderà, propagandosi nelle terre e fra i popoli, in nome e a beneficio dell’umanità intera.

Una nota a parte meritano gli studiosi della Musica e dell’Armonia, senza dubbi la prima arte scoperta e nello stesso tempo inventata dall’uomo, specchio del sentimenti e voce dell’anima. Gli studiosi si questa disciplina hanno un ruolo totalmente indipendente e particolare all’interno dell’Accademia, come avremo motivo di vedere in seguito.