" MELODIA E ARMONIA "

SEZIONE DI MUSICA DELL'ACCADEMIA DELLE ARTI

Quanto scritto nello statuto dell'Accademia tratta principalmente di come essa sia strutturata e delle leggi che la governano, riassumendo inoltre i principali fatti che hanno caratterizzato la sua storia e il suo indirizzo nel corso degli anni.
Ciò che verrà trattato ora, in questa piccola addenda, riguarda l'introduzione in Accademia della cerchia dei Bardi e di come sia stata organizzata la sezione dedicata all'Arte della Musica.

Cenni Storici

L'introduzione della cerchia dei Bardi nell'Accademia risale a non molto tempo fa, poco dopo il trionfo ottenuto sulle orde degli orchi da parte delle truppe imperiali e a seguito della riforma attuata dall'Anziano Astandir Enderel.
Quando la sede principale dell'Accademia venne spostata ad Hammerheim, a capo della sezione di Edorel venne messo il Tetrarca Ardanos McBarlow, fidato braccio destro dello stesso Anziano e consigliere, nonché grande compagno di avventura, di sua maestà re Garreth Elcaster.
Fu durante un consiglio al castello reale di Edorel che Ardanos propose l'idea di introdurre lo studio e lo sviluppo di una nuova arte, nuova per gli accademici ma molto antica e da tempo radicata nella cultura umana, un'arte che spesso agli occhi della gente appare solo come diletto e divertimento, ma che cela certamente segreti più arcani, così oscuri che a volte potrebbero paragonarsi alla magia...la musica, la poesia, la prosa e l'epica, merce da menestrelli e cantori, discipline spesso non prese nella giusta considerazione e i cui poteri sono noti solo a pochi, misteriosi cultori.
Un susseguirsi di soavi ed incantevoli note può, infatti, racchiudere un'energia tale da portare benessere e felicità, ma anche distruzione se non la si sa controllare, ed in questo molto rassomiglia alla Magia.
Del resto coloro che intraprendono questa strada, sebbene inconsciamente ed in modo minore, sfruttano il Flux, l'elemento essenziale descritto nel principale trattato dell'Accademia che permea tutto il Creato.

Come si diceva poco sopra, Ardanos, persona dalla mente aperta e sempre alla ricerca di ogni tipo di risposta, propose l'introduzione di una cerchia di persone che potessero studiare e sviluppare anche l'arte bardica. Tale idea venne accolta da un grande entusiasmo da parte dell'Anziano e dagli alti Tetrarchi, e venne votata all'unanimità per tre buone ragioni.
La prima e ovvia ragione, il prestigio dell'Accademia: per accrescerne il potere militare, poiché l'arte di un bardo può essere, come detto, addirittura aggressiva e devastante, e ciò non avrebbe potuto che giovare all'esercito dell'Accademia.
La seconda motivazione risiede nel fatto che, accogliendo cantori e menestrelli, si sarebbe apportata una maggior atmosfera di giocosità e serenità nelle città e fra la povera gente, ed un valido sistema di controllo e difesa dei numerosi tipi di conoscenze tramandate solo oralmente da questa sorta di "dotti girovaganti". Il Sovrano di Edorel spinse molto in questa direzione, nel nome degli interessi della sua città.
Ultima motivazione, ma non meno importante delle precedenti, il fatto che, seppur in modo molto diverso, Magia e Musica si appoggiano sugli stessi principi, vi sono molte affinità fra le due Arti, e una mutua cooperazione porterà forse grandi benefici ad entrambe le discipline.

Molti bardi iniziarono così i propri studi nell'Accademia; tempo dopo fu steso un regolamento per istituire una gerarchia separata da quella principale, seppur sotto il comando del Senato Accademico, poiché "solo chi conosce l'Armonia può avere autorità su chi ha percepito e compreso il funzionamento di questo dolce nettare per l'anima, ed inoltre i cantori sono di natura indipendenti, e non sottostarebbero alle decisioni prese da altri tipi di studiosi".

Struttura Gerarchica e Ordini Accademici

La cerchia dei bardi trae l'energia e l'ispirazione per i propri componenti dagli stessi tipi di vibrazioni o correnti che caratterizzano il Flux, indicate da noi studiosi come Alba, Tramonto e Tenebre. A maggior ragione essi sono più inclini ad ascoltare il ritmico pulsare della natura e della vita, seppur facendolo inconsciamente, tramite l'istinto e la passione.
Sebbene questi tre elementi non ne caratterizzino profondamente l'operato, come avviene per chi attinge direttamente dal Flux, musici e cantori costruiscono la propria melodia su questi ritmi naturali, edificandoci sopra il proprio castello di note e intessendovi come perle i propri accordi, seguendo un Armonia paragonabile a quella che governa la vita e che ha creato il mondo.

Qui di seguito viene presentata, in ordine di importanza, la scala gerarchica all'interno della sezione, le cariche destinate ai musici all'interno dell'Accademia, e i relative contraddistintive. Non esiste un numero preciso di elementi per ogni figura, e non vi è la rigida struttura di insegnamento presente nelle altre discipline, seppur rimane viva l'idea delle generazioni precedenti che insegnano alle nuove.

Maestro d'Arte
Compositore Arcano
Menestrello

I Maestri d'Arte prendono ogni decisione relativa all'amministrazione della propria disciplina e riguardante gli altri studiosi di Armonia indipendentemente dal resto dell'Accademia, seppur sotto l'autorità del Senato; essi vengono eletti tra i Compositori Arcani, membri entrati di diritto in Accademia, mentre i Menestrelli sono giovani bardi ancora in prova, simili agli Apprendisti nella normale scala gerarchica.

Rispettando la natura indipendente, schiva e solitaria di cantori e musici, non sono state istituite divise di nessuna sorta, ne per indicare la propria appartenenza ad un Ordine, ne per esternare la propria posizione. Unico simbolo di riconoscimento, riservato ai Maestri d'Arte, un piccolo, tintinnante ciondolo d'argento, arcano simbolo caro alla cultura bardica.

In fede e con amor di sapienza.