IX
La Bestia


Se Tormod era un ricordo del passato, tuttavia i maghi oscuri allontanati dall'Accademia, che furono conosciuti come gli "Esiliati", non si diedero per vinti. Mentre ad Edorel tornava la normalità e la tranquillità, la Congrega degli Esiliati proseguì per molti anni ricerche proprie nell'oscurità di un rifugio segreto tutt'ora sconosciuto. Le loro menti lavoravano per uno unico scopo: la vendetta sul Magistero che li aveva scacciati. All'incirca nell'A.I. 169 anni di duri studi e ricerche furono premiati. Gli Esiliati erano riusciti ad instaurare una comunicazione, seppur instabile, con la Dimensione Infernale. Il loro obbiettivo era quello di evocare un demone sotto il loro controllo per distruggere Edorel.
Nel solstizio di inverno, quando la notte è più lunga e senza luna, il lungo e sciagurato Rito d'Evocazione fu compiuto. La risibile illusione di poter controllare un essere tanto potente svanì in pochi secondi: gli Esiliati furono il primo pasto dell'infernale creatura che avevano stoltamente evocato.

Quell'essere, che veniva in quegli anni definito come "la Bestia", cominciò a seminare terrore e morte in tutti i villaggi esterni.
Mosso da fame insaziabile e da rabbia per chi l'aveva strappato alla propria dimensione, distrusse ogni forma di vita nel raggio di molte leghe. Migliaia furono le vite umane stroncate dalla Bestia, interi villaggi furono rasi al suolo, e tuttora si posso vedere in quei luoghi i segni dell'antica devastazione. Ma il potere dei Primarchi era grande e si era accresciuto nel tempo. Dopo lunghi studi riuscirono a trovare una soluzione: la Bestia non poteva essere uccisa, ma imprigionata sì.
Tutta l'Accademia si mobilitò per l'impresa. La Bestia fu attirata presso il villaggio di Seliand sulle rive del Sareen, lo scontro fu lungo ed estenuante. Moltissimi persero la vita quel giorno, tra i tanti, anche sei dei dieci Primarchi. Mai Edorel aveva dovuto fronteggiare una minaccia simile. Tuttavia infine i Maghi ebbero la meglio: la Bestia fu imprigionata. Si dice che essa giaccia ora nei recessi d'una antica chiesa sconsacrata, legata in quel luogo da magici vincoli. L'ubicazione della Chiesa rimase volutamente sconosciuta e i Primarchi che operarono l'incantesimo si portarono il segreto nella tomba. Purtroppo si mormora che il potere dell'incantesimo col passare degli anni vada diminuendo e le catene magiche allentandosi...