IV
La Prima Invasione

Il regno di Zarquon, per quanto segnato dalla miseria, dall'oppressione e dalla paura, fu un regno senza guerre. E questo certo non lo soddisfaceva. Zarquon, a quanto si dice, non voleva passare alla storia come l'unico regnante di Hammerheim che non avesse conquistato territori nel continente.
Così, dopo un anno di ferventi preparativi militari, nella primavera dell' A. I. 101 fece marciare le legioni di Hammerheim verso le terre d'Oriente, oltre il Faver, dove nessun esercito aveva osato avventurarsi prima. Per il primo anno tutto sembrò procedere bene, nonostante le pessime condizioni in cui versava l'Esercito Reale. I dispacci ufficiali delle truppe di stanza alle pendici dei monti Orquirian parlano di strani versi e rumori metallici uditi di notte dai soldati, ma, da come poi andarono i fatti, evidentemente nessuno allora prestò molta attenzione alla cosa.
La tragedia ebbe inizio un mattino nebbioso di inverno, il campo era coperto di neve e i soldati stremati e senza più provviste, ogni rifornimento era divenuto impossibile e la strada del ritorno era impedita dal maltempo. L'unica cosa che gli uomini di Zarquon udirono fu il lungo stridulo suono di un corno da guerra; poi fu solo morte e distruzione. Migliaia e migliaia di orchi e orchetti sciamarono urlando giù dai pendii innevati dell'Orquirian; in poche ore il campo principale dell'Esercito di Sua Maestà era un mattatoio. Non un soldato tornò a casa dalla sventurata campagna d'Oriente. I Clan orcheschi colpivano per la prima volta uniti, sotto la potente guida di colui che passò alla storia come "Rozmund il Sanguinario", e avanzavano senza sosta verso Occidente. Verso la Capitale. Ogni villaggio era saccheggiato e distrutto; la popolazione fu sottoposta alle più indicibili sofferenze, gli ufficiali reali sgozzati ed impalati, i campi e le case bruciati.

Nel giro di un due anni e mezzo i Clan era arrivati sulla costa occidentale, alle porte della Splendida Hammerehim. Zarquon, vedendo imminente la sconfitta definitiva, si tolse la vita con una mistura di erbe velenose. Erano le ultime lune dell'A.I. 104, ed il Regno di Hammerheim, disgregato e piombato nel disordine, di fatto non esisteva più.