XV
Oggi


Mentre scriviamo si è appena concluso l'A.I. 264. L'Imperatore Morgan Da Silva governa ormai da una decina d'anni. La vita dell'Impero procede serena. Con gli anni sono divenuti più frequenti, per quanto difficili, i contatti diplomatici con Halacaraxe e le Terre degli Elfi. Nei decenni passati molti esploratori imperiali, in gran parte reclutati fra gli eracliani (famosi per la loro capacità di compiere lunghi itinerari) hanno viaggiato a lungo attraverso le Terre Selvagge, fornendoci mappe e indicazioni di quei luoghi. L'Prima Accademia dell'Arte di Edorel, pur superata per grandezza e maestosità dall'Accademia di Hammerheim, continua a formare nuovi esperti nell'Arte Arcana, nel segno della più antica tradizione. Amon è luogo di ritrovo dei più grandi guerrieri dell'Impero, la sua Cattedrale è nota in tutto il Continente e i dai suoi seminarii escono i sacerdoti più esperti e saggi. Hammerheim è sempre più splendida e ricca, in essa fioriscono le scienze, i commerci e gli studi arcani.
E tuttavia un'ombra scura incombe sull'Impero: l'occhio di "Colui che tutto osserva" è ancora su di
noi. Il Re Nero non è sconfitto, anzi il suo potere è grande ed un giorno tornerà all'attacco.
I Clan orcheschi ad oriente sono divisi, ma per quanto ancora? E chi può dire quali altri ignoti pericoli possano giungere dalle Terre Selvagge?
Ci rimettiamo alla volontà del nostro beneamato Imperatore. La sua parola è giusta, grande il suo cuore, la sua mano solidale con gli amici e ferma con i nemici.
Crom benedica l'Imperatore, sempre sia lodato il suo nome.