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La Grande Guerra e Il Re Nero


I regni umani vissero in relativa pace per molti decenni. Nell'A.I. 172 Re Wayle, ormai vecchissimo e tuttavia ancora lucido, spirò un notte, senza preavviso. Divenne Re il suo primogenito, Julian. Egli era giovane, e tuttavia già maturo a sufficienza. La sua abilità e saggezza in ogni caso sarebbero state messa alla prova molto presto.
Tutto ebbe inizio nell'A.I. 189, quando le sentinelle di Amon cominciarono a notare strani assembramenti di truppe nelle gole e nei valichi degli Orquirian. I Clan degli orchi, dai tempi di Rozmund, erano sempre rimasti divisi e attaccando separati non avevano mai costituito un problema. Ma negli ultimi tempi qualcosa era cambiato. Intere pattuglie di Amon sparivano durante le perlustrazioni. Quelle che un tempo erano piccole scaramucce diventavano scontri impegnativi e sanguinosi, e le truppe di Amon cominciarono ad avere la peggio. I pochi che riuscivano a tornare in città raccontavano di strani orchi mai visti prima, dalla pelle grigia e più robusta, dagli occhi spiritati ed estremamente astuti in combattimento. Una cosa però era ormai chiara, l'enorme quantità di divisioni orchesche ammassate sugli Orquirian non lasciava dubbi: i Clan avevano ritrovato la loro unità. Si seppe poi cosa era successo.
I Clan furono un giorno contattati da cinque cavalieri, su neri destrieri dall'alito di fuoco, che si dissero emissari del Re Nero, o Surtur, che nella Lingua Antica vuol dire "colui che tutto osserva". Egli voleva da loro obbedienza ed in cambio gli avrebbe garantito la vittoria sui loro nemici di sempre. Gli orchi, per ambizione o per paura, accettarono. I più forti fra loro vennero addestrati e manipolati dai cavalieri in persona, i Luogotenenti Oscuri, citati nelle storie anche come Necrarchi. Questi orchi cambiarono e divennero più forti ed intelligenti, appresero i rudimenti dell'Arte Oscura e come utilizzarla in battaglia; essi venivano chiamati Ulah Kreen. A questi si aggiunsero ben presto altre mostruose creature, che obbedivano solo ai Necrarchi, i quali a loro volta erano le emanazioni di un unica potente volontà: quella di Surtur (detto anche Primo Sacerdote di Vashnaar, Dio delle Tenebre), che dalla sua buia fortezza nelle terre selvagge tutto vedeva.

Per quanto un tale esercito potesse sembrare terrificante, i guardiani di Amon ne videro solo una piccola, piccolissima parte.