XI
La Foresta del Doriath

Dopo l’esilio dei Drow e la dipartita dei Quenya, nella foreste dell’Hildoriath rimasero i soli Sindar.
La saggia ed equilibrata Arabella, guida spirituale della Casata Sindar, chiamò tutti i suoi fratelli a raccolta sotto i grandi alberi del Doriath, la fitta foresta che ricopre le regioni centrali dell’Hildoriath.
Essi divennero i protettori del Doriath, dove costruirono grandi villaggi sugli alberi, in cui vivevano e vivono tuttora in totale armonia con la natura e i suoi elementi. Il loro straordinario e intricato complesso di capanne e pontili diede forma ad una grande città nel cuore della foresta, chiamata Tiond. Al contrario degli altri elfi, i Sindar, o "Elfi Silvani" come furono poi chiamati, preferirono sin dall’inizio l'isolamento dei loro boschi all'esplorazione di nuove terre. Da allora i temuti Cacciatori Sindar vegliano attentamente ma discretamente sul Doriath, difendendone i confini a prezzo della loro stessa vita. Gli “Elfi Silvani” divennero così tutt'uno con la foresta, vivendo e prosperando in simbiosi con le altre creature del bosco; si dice che gli alberi stessi obbediscano al volere dei sacerdoti Sindar. Arabella fu incoronata Regina del Doriath e su di esso regnò con equilibrio e giustizia per gli anni che seguirono.