Rapimento Orchesco

Devon quella mattina si era recato come era solito fare alla filiale della compagnia dei banchieri di Hammerheim.Sedutosi sulla nuda e fredda terra della piazza affollata,sistemo' la scodella delle offerte e si infilo' il braccio all'interno della tunica.

<<Per favore,donate alcune monete...i briganti mi hanno mozzato il braccio..devo mantenere i miei dieci fratellini,mia madre e' ammalata,mio padre e' un ubriacone!.>>

Devon era orfano e solo.Erano passati tre anni da quando era riuscito a fuggire dall'orfanotrofio di Edorel...non amava riceve ordini...e desiderava mantenere la liberta' per la quale aveva lottato in tutti quegli anni.Lo riconobbe subito,appena lo vide.

Quell'uomo gli aveva offerto un lavoro alcuni giorni prima...ma Devon odiava il freddo e sopratutto i viaggi...quindi aveva rifiutato di accompagnarlo al Picco dell'Aquila.
Corse a chiamare le guardie...

<<UN UOMO,ALLA BANCA,E' FERITO,ACCORRETE!CREDO ABBIA PERSO I SENSI!>>

Sir Weston accompagnato dalle sue 5 belle figliole aveva appena attraversato il passo.Aveva ignorato i volgari commenti delle guardie del passo rivolte alle bellissime donzelle che trasportava con il suo carico ma stoltamente non aveva dato peso nemmeno alle parole del Capitano,che lo informava di una presunta forte bufera di neve che si sarebbe abbattuta nella nottata.

Gia',Elis,la piu' anziana delle cinque desiderava cosi' tanto visitare quelle fredde terre...in verita' voleva girare Arda tutta,e spesso seguiva il padre nei suoi lunghi viaggi.

<<Suvvia padre,non vi fiderete del consiglio di un gregge di soldati ignoranti!>>

Verso sera la carovana era totalmente dispersa nelle gelide lande dell'est.Dove fossero non riuscivano a capirlo.Elis allora suggeri' di passare la notte in quella profonda gola...probabilmente i monti li avrebbero protetti dalle potentissime raffiche di vento che scuotevano i carri.E cosi' si spostarono ulteriormente ad oriente..ove attesero il calar delle tenebre.


<<Sir Weston ,Sir Weston!svegliatevi!!Sono Devon,vi ricordate di me?>>
gridava schiaffeggiandolo.
<<Cosa vi e' capitato?cosa vi ha ridotto cosi'?>>
Il mercante scuote' la testa.Intanto era accorso Re Grifis,che casualmente si trovava nelle vicinanze e incuriosito dalle grida del ragazzo aveva ordinato alle sue guardie di interrogarlo e capire cosa stesse succedendo.
<<Salveremo noi le vostre figliole,Sir Weston.>>

<<Lord Grifis,e' quasi sera,non e' prudente accamparci qui!>>
Grifis sapeva benissimo che sarebbe morto congelato insieme alle sue truppe nelle sottili tende da campo.
<<Cercate di capire chi sono i fautori di questo scempio>>.
Trovarono frecce di bassa fattura e impronte di troll sparse nella zona circostante.Non fecero tempo ad escogitare una strategia..l'eco di tamburi attraverso' tutta la gola,tamburi di guerra.

<<Sire siete ferito?>>.

Gli orchetti del nord erano stati sconfitti senza troppa difficolta'.rimaneva da capire il perche' questi esseri avessero rapito le gentildonzelle.Il re ordino' una spedizione in terre selvagge.
Ma ormai la notte era scesa beffarda ed inesorabile.Comunque i cavalieri percorsero velocemente il regno degli Orchi sfuggendo allo sguardo delle loro dormienti sentinelle.Cosi' ebbero occasione di preparare l'attacco che avrebbero sferrato l'indomani.
Parte della vallata era ancora nella penombra quando i cavalieri sfondarono la barricata del primo forte.La battaglia era cruenta e sanguinosa,ma i cavalieri erano determinati e motivati.Cosi' la prima fanciulla era salva.Visibilmente sconvolta la ragazza non fu in grado di rivelare i piani degli orchi.Al calar del sole 4 sorelle erano salve.<<Dove e' la nostra cara Elis?Vi prego cavalieri diteci che non e' morta!>>Ahime'...neanche i cavalieri sapevano dare una risposta alle fanciulle...
Sebbene essi avessero perlustrato tutti i forti e addirittura la capitale orchesca si erano perse le tracce della ragazza.Ma decisero comunque di intraprendere una nuova spedizione.

Fece segno agli uomini di far silenzio,con la spada allargo la fessura che divideva due dei tronchi che componevano la rencintura del fortino.Una bellissima donna,mezz'elfa,era seduta d'innanzi al capo tribu' del Sud.I suoi capelli erano scuri,i suoi occhi di un blu profondo piu' del mare ed il suo portamento era quello di una nobildonna dio prim'ordine.Discorrevano riguardo ad una ricompensa che la dama non voleva concedere all'Orco.Grifis ed Oskatat intuirono la situazione.

Il fortino fu distrutto sotto gli occhi sgomenti della oscura dama..ma lo stupure non duro' a lungo...sul suo delicato viso,traspari' una sorriso..un sorriso che sfocio' in una tremenda e assordante risata.<<QUELLE MALEDETTE,MI HANNO SEMPRE DESCRIMINATO,IO SONO COME LORO,ANZI SONO MEGLIO DI LORO!>>Sfioro' delicatamente un misterioso ciondolo che portava al collo.Il terreno frano' sotto i loro piedi e centinaia di lupi oscuri attaccarono gli eroi.Ma il valore di questi intrepidi cavalieri prevalse.Il cadavere della strega giaceva a terra orribilmente sfigurato.
Si dice che una bellissima lupa,dal manto nero e gli occhi blu si allontano' dal campo
di battaglia,stringendo tra i denti uno strano ciondoloro color nero...