Riunione Nanica

In data 6 solfeggiante 268, alla ventiduesima ora, presso il palazzo dello Djare Thorreg GridoPossente si è tenuta la seconda riunione nanica dopo la nostra liberazione.

La riunione è stata presieduta dal Morgat Drablath Trinam e dal Governatore Gurth Firehammer.

I temi più importati tra quelli trattati sono stati: nomina dell’Archon, nomina del Tesoriere, situazione attuale a Kard Dorgast e rapporto con le altre razze non Djaredin.
A questa riunione sono stati convocati tutti i nani di età superiore ai 400 anni. Qui di seguito è riportato un elenco dei partecipanti: Balin Spaccamontagna, Thorin Drunik, Torak Bergrand, Storn Bergrand, Narlin, Khondar, Boor e Tharnak Spaccaossa.
Per volere del Morgat e del Governatore, nuovi cambiamenti sono stati apportati alla milizia e alle leggi di Kard Dorgast.

- Da questa data, che Narlin venga riconosciuto come nuovo Archon, incaricato di consigliare il re e di gestire la milizia in città, in modo da difenderla da eventuali attacchi di creature e persone ostili, soprattutto elfi; che Korg guidi la sua ascia.

- Da questa data Bogardan è nominato Tesoriere, incaricato di raccogliere ferro, legna e quant’altro possa essere utile alla comunità tutta, in modo da aiutare i giovani nani che iniziano un lavoro e per fornire ai mastri lavoratori Djaredin tutto il materiale necessario per forgiare armi e armature per difendere la città e l’ onore Djaredin; che Korg guidi la sua mano.

- Per volere dello Djare è in qualsiasi caso vietato vendere o scambiare Mithryll.
- L’ accesso alla città è vietato a chiunque non sia Djaredin, tranne nel caso in cui ciò non sia ritenuto opportuno da parte delle alte cariche. In nessun caso però un mago od un elfo potranno ottenere l’accesso.
Se una delegazione di uomini viene accettata in città, dovrà essere disarmata. Nell’ eventuale e remota possibilità che un elfo faccia parte di quella delegazione e che venga erroneamente scambiato per un uomo, che egli venga bendato e guardato a vista da un miliziano mentre si trova in città.
Se un mago della stessa delegazione insiste nel voler entrare non potrà pronunciare alcuna formula arcana di alcun tipo, e sarà guardato a vista da due miliziani.
- Ogni Djaredin si impegna a non far entrare in città nessun essere salvo permesso, pena un’ammenda di duemila monete d’oro e il taglio della barba per aver tradito i propri cugini.
- Thorin Drunik, il nostro ambasciatore, è trasferito temporaneamente nella città di Helcaraxe per rafforzare maggiormente i legami tra le due città.

- Torak Bergrand è incaricato di fare una ricerca accurata sulle religioni degli umani, in modo da comprendere meglio il loro strano comportamento.

*uno stemma in ceralacca in fondo al rapporto ne attesta l’ autenticità*