I 3 Libri del Potere

Sussurrava al suo destriero parole appartenenti all'antica lingua eldar e sfrecciava veloce fra gli alberi del Doriath.
Sentiva l'ombra del suo nemico avanzare alle spalle...
Il bellissimo cavallo bianco si fermo improvvisamente...il druido scese...e si avvicino all'elfo che stava seduto ai piedi di una grossa quercia.Il suo Sindaryn sfiorava la perfezione e Nimbreth sembro' acconsentire alle parole del vecchio Edain...<<Oh Custode della Salvezza,offro la mia protezione e quella dei miei cacciatori,affinche' tu arrivi sano e salvo a Paranor.>>.
E fu cosi' ,che il centenario custode del Tomo della Neutralita',invecchio' nel giro di pochi istanti..e mori' dopo aver portato a termine la sua missione.Il Tomo dorato gli aveva allungato la vita...
Kaulanthalas decise di difendere la reliquia che da tempo immemorabile l'ordine teneva nascosta alle forze del male.Cosa volessero dall'antico oggetto...i Druidi non lo sapevano.
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Era una splendente mattinata a Tiond..il cacciatore sorridente come ogni giorno effettuava il suo turno di guardia...si muoveva con agilita' lungo le sopraelevate abitazioni e sembrava sentirsi a suo agio tra le fronde della alta citta'.Quando senti' delle grida provenire dalla fontana di Suldanas.Una eldar giaceva a terra sanguinante...era ricoperta di uno strano liquido verdognolo.Disse che l'artefice del misfatto era stata una strana creatura..dalle sembianze umanoidi..magra..piccola...e di colore giallognolo..


La sera stessa tutta la popolazione armata di torce e candele girava per il doriath alla ricerca dell'essere che si scopri' chiamarsi Mellog.Non ci fu nulla da fare,per molti giorni il numero degli eldar avvelenati da Mellog rimase alto...quando un giorno Re Nimbreth riusci' ad avvicinarlo
<<LIBROOOO via da me!lascia me libero!>> gridava mellog....e cosi'..quella creatura all'apparenza ignobile e viscida...si tolse la vita..per sfuggire al potere del "libro"..e per sfuggire alla sua sete di sangue...


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Gli studiosi Quenya non erano rimasti indifferenti agli ultimi avvenimenti che interessavano l'Hildoriath e si erano subito messi alla ricerca di notizie utili negli
archivi reali.Trovarono una mappa che titolava "La verita' sui Tomi del Potere".
Re Lorac ordino' una spedizione che si svolse il giorno stesso.Seguendo le indicazioni della cartina arrivarono nel punto contrassegnato con una stella.Era una struttura coperta dalle pietre cadute dai monti che si ergevano maestosi dinnanzi a loro,nel sud della secolare foresta.Armati di picconi svelarono cio' che per millenni Beltaine aveva protetto e nascosto..
Era un monumento che indicava attraverso un indovinello la locazione di una delle antiche pietre veggenti..
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Un gruppo scelto di quenya guidato dal prode Alanthir Meriadon riusci' a penetrare nel villaggio dei selvaggi...e grazie ad un perfetto lavoro di squadra gli elfi erano riusciti ad impossessarsi della sfera...


Il giorno seguente,al cospetto dello Splendente Lorac degli Isildur si interrogo' la pietra in nome di Morrigan.Grande fu lo stupore alla rivelazione dei tre libri.
....Tre...furono i libri scritti quando ancora gli Eldar formavano un solo e glorioso popolo...Il Tomo dell'Ordine...splendido libro dalla copertina forgiata in oro bianco..fu scritto dal Quenya Nodrelin,Sommo sacerdote di Suldanas...Il Tomo del Chaos..scritto dal malvagio e anziano Luglum,capostipite della dinastia Drow...ed il tomo dorato della Neutralita'...denominato in seguito "La Salvezza" ...opera di Gareth..Fondatore e primo Gerofante dell'ordine Druidico...della casata Sindar...
Dei tre tomi si erano perse le tracce da infinite lune...grande era il loro potere..sopratutto se riuniti...ma ahime'..questo potere la pietra veggente non era in grado di rivelarlo...ma i quenya sapevano che esso non doveva cadere nelle mani del male...il male...
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Come spesso usava fare...il principe Valaryn si recava nelle terre del fuoco per migliorarsi nell'uso delle armi e del combattimento..Era tutto il giorno che una strana sensazione invadeva il suo petto..
Smonto' da cavallo..si guardo' in torno e grido' "Esci all'oscoperto,vile!"..Alle sue spalle una fiammata lo sfioro'....e una stridula vocina disse "Ohhh...una vipera rossa in queste terre...era da tempo che ti attendevo.."


Fu cosi' che il demone inferiore Cigili,tento' il principe.Sebbene egli fosse un valoroso e giusto quenya...nel suo animo nascondeva una parte oscura...che al richiamo del male non resto' indifferente..l'anello della vipera rossa sigillo' il loro accordo..in quella oscura notte d'inverno..
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La sua pelle era nera come il carbone...la sua agilita' pari a quella di una pantera...il suo potere maligno e potente..
Il Demone ladro grazie alla sua magia si era introdotto nell'isola fortezza..paranor..
Davanti agli occhi increduli dei sacerdoti si arrampicava lungo le mura della roccaforte..e si introduceva nella stanza in cui era custodito il dorato tomo..Pose i 3 malefici amuleti ai lati del piedistallo...formulo' l'arcano incantesimo e annullo' momentaneamente il potere della neutralita'...
Apri le sue demoniache ali e fece perdere le sue tracce...

I libri hanno volonta propria...disse rassegnato il Sommo Gerofante..
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Grazie alle rivelazioni della pietra veggente La Splendente aveva recuperato il Tomo Bianco...e lo aveva messo sotto chiave...Lorac ordino' il segreto di stato...e mai nessuno venne a sapere di questo ritrovamento..
La situazione sembro' evolversi al meglio quando fu recapitato nelle mani del Re una missiva in cui una misteriosa entita' offriva in vendita il Dorato Tomo..ma alta era la richiesta...Denaro..e delle membra elfiche..un cuore di un essere puro...


Il Caso..o il volere degli Dei..volle che in quello stesso giorno..venisse a mancare il nobile Elendres,amato cacciatore quenya...ucciso in una battuta di caccia nel doriath..
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Quella creatura appari' agli occhi dei Teleri in una caverna infestata da orribili esseri...Era lui,il Demone Ladro....Mostro agli elfi il tomo e disse loro che egli era portatore di un enorme potere...in cambio chiedeva un cuore di una creatura malvagia...
Steven..con l'impulsivita' che solitamente accompagna i teleri...accetto' l'orribile proposta...
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Oh che terribile giorno quello...Quenya e Teleri si presentarono sulla sponda occidentale del lago da cui come lacrime i maggiori fiumi elfici cominciano i loro lungo viaggio fra le impervie terre del Doriath...
Consegnarono le due membra ancora ricoperte di sangue...nelle mani della malvagia creatura..Fu questione di alcuni secondi....egli pronuncio la formula magica....ed evoco' la viverna oscura...che lune addietro era stata rinchiusa dai potenti druidi all'interno dello specchio d'acqua...
Meta' degli eldar furono uccisi..ma riuscirono a piegare la scuro rettile...Ma il potere del demone non era esaurito...evoco' orribili mutati alchemici...
La Fortuna volle che questi esseri....affamati a causa dell'improvviso risveglio...assalirono il demone....uccidendolo...
Il ladro prima di morire pero'...getto' il Tomo nelle acque del lago..la quale corrente allontano'...fino a farlo sparire..
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Alarim si era svegliato presto per andare a pesca quel giorno...Saluto' il panettiere Sindar...per sgattaiolare giu' dalla sopraelevata citta' e raggiungere il fiume...
Quel posto lo conoscevano in pochi..ed era sempre pieno di gigantesche trote...Aveva appena lanciato l'amo..quando si accorse di un luccichio proveniente dalle travi che sorreggevano un piccolo ponte in legno...qualcosa lo attirava verso quel leggero riflesso....
Quel grosso libro dalla copertina dorata si era incastrato tra le rocce e i tronchi....lo prese...lo nascose sotto la tunica...e corse nella sua abitazione..Era bellissimo..non poteva fare a meno di osservarlo....Lucidava i la copertina e le antiche rune che la decoravano..Quel simbolo nel mezzo..Due Draghi che si incastrano...


Il giovane che aveva preso il posto del glorioso Nimbreth,l'Haran Jerzat,conosceva bene quell'anziano Sindar...
Incuriosito dalla sua prolungata assenza ebbe la premura di recarsi presso la sua dimora...e insospettito dal suo comportamento e dal suo attaccamento verso il libro ordino alle guardie di requisire l'arcano oggetto..
Ricordo allora le parole di quel mendicante oscuro..che giorni addietro aveva proposto uno scambio...un cuore insudiciato dal male..in cambio di un potente Tomo magico...
Ordino' ai suoi illuminati di investigare e nascose la reliquia in un posto isolato e sicuro..
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<< QUINDI VUOI TRADIRMI MIA AMATA VIPERA ROSSA?AVEVO RIPOSTO FIDUCIA IN TE,COME OSI MALEDETTO!>> sibilo' il demonietto...
Il principe Valaryn sorrise...e tolse l'anello dal regale dito..una piccola fiamma avvolse la sua mano...e li ove giaceva il terribile gioiello una bruciatura che raffigurava una vipera che si morde la coda comparse...
Cigili,colmo di ira,fu investito da terribili spasmi...e davanti agli occhi increduli del Quenya...estrasse dalla sua bocca un grosso tomo nero...
<<LUUGH DAMMI LA FORZA PER PORTARE A TERMINE LA MIA VENDETTA!>>
Le fiamme circondarono il principe..fiamme insolite...fiamme nere...che magicamente assunsero sembianze umane..
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Lorac era scomparso...e con lui il bianco tomo...la situazione precipitava.
Fu allora che la nuova Regina,La Dama bianca Ilinisor decise di convocare il sacro concilio delle due citta'che prese luogo nella campagna quenya.
In questa occasione si decise come intervenire: un gruppo di valorosi fu scelto per la cerca.


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In quella fredda e tetra caverna echeggiava il suono della sua robusta voce : <<PICCOLO DEMONIO NERO!FATTI VIVO!>> gridava il capo tribu' Goblin.Misteriosamente quel gruppo di mostri era riuscito ad impossessarsi del bianco tomo.L'economia di queste creature non e' molto evoluta : in cambio della reliquia pretendevano 100 casse di carne fresca e 100 casse di pellame.
I sindar si erano accorti dei movimenti dei verdi esseri,che nelle ultime settimane non avevano fatto altro che andare e venire dalla terra dei centauri.
I due regnanti avevano deciso di prender parte alla missione.Re jerzat entro' per primo con il gruppo di Tiond.Nascosti dietro ad alcune rovine assistettero all'intera scena...
Avvolto da una moltitudine di fiamme nere scintillanti apparve magicamente lui,Cigili.
Fu allora che fecero la loro comparsa i quenya che si lanciarono guidati dal "Drago Rosso" Valaryn contro le malefiche creature.
Ma ormai lo scambio era avvenuto...
La caverna improvvisamente divenne un forno ardente da cui era impossibile fuggire.Il Demonietto ingoio' la reliquia...e fu allora che avvenne la trasformazione.Le fiamme nere lasciavano travedere la figura demoniaca che poco a poco cresceva.Cigili era divenuto un Demone Antico...un Demone di livello superiore...Rimaneva piegato,perche' la sua altezza era superiore a quella dell'amena cavita'.Mentre il combattimento tra i Goblin e i quenya infuriava Cigili sfondando la parete superiore della caverna volo' via: era riuscito nel suo scopo.


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<<RADUNATE I CACCIATORI,GLI STRATEGHI CON ME!>>Gridava Re Jerzat Dall'alto di una torretta di osservazione.Gli uomini serpente,che solitamente occupano le calde grotte del deserto,si erano spinti a nord,fino alla Verde.Dalle alte fronde degli alberi che circondano Tiond,centinaia di frecce infuocate colpivano gli Ophidians che uno ad uno si accasciavano al suolo.La matriarca era ormai circondata.La loro tribu' era stata cacciata da un grosso demone nero dalla piccola caverna infuocata situata nell'estremo sud dell'hildoriath.
Prima del calar della sera Quenya e Sindar erano riuniti e pronti ad introdursi all'interno dell'oscurso covo.


Il libro neutrale era stato affidato alla potente Maga Fredalya.Inseri' la reliquia in un bellissimo scrigno dorato sul quale pose un sigillo magico.
Ma infinita era la forza del Demone.Appena la sindar si introdusse nella caverna le fiamme nere la circondarono...si butto' a terra rotolandosi e cercando di liberarsi dalla caldo abbraccio.Ormai era salva,tra le braccia dell'Aran.ma lo scrigno?era scomparso.e con lui il Dorato Tomo.
Corsero verso la sala principale.Tre cavalieri scuri erano fermi difronte ad una statua raffigurante Luugh.Un potente mago,un potente cavaliere ed un potente arcere.Uno ad uno furono sconfitti dal furore eldar che li travolse.E cosi' apparse lui,Cigili.Il suo corpo si era nuovemente trasformato,dopo l'acquisizione del terzo tomo.Adesso era poco piu' alto degli eldar,era robusto e vigoroso,e un paio di enormi ali si ergevano alle sue spalle.
Con molta calma pose i 3 libri su tre piedistalli formanti un triangolo equilatero.Inizio' a recitare la formula di evocazione.Attraverso quelle malefiche parole stava richiamando il Drago Nero,portatore dell'apocalisse.Dal terreno si apri un enorme voragine di cui non si intravedeva la fine.Fulmini e saette illuminavano la caverna.Dopo alcuni istanti di incredulita' e stupore generale gli elfi iniziarono l'attacco.Centinaio di frecce colpivano il demone,e i migliori guerrieri dell'hildoriath cercavano di colpirlo per mezzo delle potenti lame eldar.
il mostro iniziava a dare segni di cedimento.


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Il corpo della terribile creatura giaceva al suolo senza segni di vita.L'Aran Jerzat si avvicino ai 3 piedistalli.I 3 tomi magicamente si aprirono simultaneamente.Il giovane sindar inizio' a recitare parole il quale significato si perde nella notte dei tempi.

I valorosi videro una luce di colore verde splendente avvicinarsi.La luce avvicinandosi si espandeva costringendoli a coprirsi gli occhi.Fu allora che la figura del Drago inizio a delinearsi.Il drago smeraldo,leggendario messaggero degli Dei era stato richiamato.E cosi' fu fatta la volonta' degli Dei.Se l'hildoriath e Arda tutta oggi e' salva,e' solo per merito di questi intrepidi eroi.


Lealed Ittilen,Storico e letterato di corte.

*sigillo di Ondoline*