Cronache di Tiond :
Granaio

Fu un gran giorno per il popolo Elfico l’occasione dell’incoronazione del principe Valaryn En’Isildur. Nelle Sale del Palazzo di Ondolinde risuonarono le parole dell’antico idioma elfico pronunciate con voce solenne da Logain El’Elibrait. Quenya e Sindar videro al loro fianco, per la suggestiva cerimonia, grandi personaggi della storia di Ardania.

Il nuovo Haran di Ondolinde e Il governo dei Tel’Nelde Tarmarim di Tiond, il

quinto giorno giorno del mese di granaio dell’anno 267esimo, chiamarono i Popoli Elfici al Terzo Grande Concilio di Ondolinde per sancire il legame che riunira’ il popolo dei Tel’Quessir nella Grande Alleanza Elfica.

Al Grande Tavolo dell’Adunanza, presieduta dall’Aran Valaryn en’Isildur, sedettero i Quenya: Eledan, Lothron, Aegath Malentur, Elron, Arion Syrmyl, Tulkas, elwin dalamar, eanil isonar, elderil, yobinas weyfo. Al loro fianco, guidati dal Tarma tel’Seldarine Mithras e dal Tarma Tel’Nemendalie Galadriel, sedettero i fratelli Sindar : Phatho, Ghera Scicis, Firpil, Kerta, Fiorenzo, Thyral, Perthok, Calen Noldorn, Elrandir , Firpil, Alkarinque. Era anche presente il Sindar Flagyllis, in rappresentanza dei Sindar dispersi nelle citta’ lontane e Fedeli seguaci della via Per merito di questa Alleanza fu stabilito che il territorio della piana di Ilkarin e il borgo stesso di Ilkarin, appartenenti a Ondolinde, divengano Territori dell’Alleanza Elfica e siano governati, in giurisdizione congiunta, dalle citta’ Elfiche di Tiond e Ondolinde.

Il grande avvenimento desto’ le preoccupazioni della citta’ portuale di Rotiniel, che, preoccupata della grande forza nascente nel Doriath, mando’ un suo esponente, nascostamente, a controllare la riunione. La spia venne scoperta e imprigionata e i rapporti con Rotiniel si incrinarono pesantemente quando si scopri’ che, colui che spiava nascosto nell’ombra, era Nahim, Ammiraglio della Flotta di Rotiniel e Senatore della citta’

Il fatto che Nahim fosse di razza Sindar inasprì il risentimento Dell’Alleanza Elfica che vide in Rotiniel, citta’ formata da miscugli razziali, la causa della corruzione di alcuni fratelli che avevano scelto di camminare lontani dalle tradizioni e dal resto dei popoli Elfici. Il Doriath giunse sull’orlo di una guerra

Intanto il borgo di Ilkarin inizio’ a prosperare e a diventare sede di un ricco commercio gestito dall’Alleanza.

Le Truppe dell’Alleanza iniziarono a ritrovarsi nel paesino di Ilkarin

Essi iniziarono a conoscersi e formare un corpo compatto al fine di rendere forte e sicuro il Doriath, da sempre funestato dalle incursioni dei terribili Drow.

Nel Doriath si consolidavano i reami Elfici e nuovi cittadini si univano ai fratelli di Tiond. Ogni nuovo arrivo era visto come occasione di gioia e di ritrovo e belle fanciulle elfe giunsero da terre lontane.





nel mondo umano la grande ombra scura del male addensava le sue nubi. Nove Spettri, si disse, si aggiravano su Ardania per corrompere l’animo delle genti e portarle al Culto di Vashnaar.

Uno di Essi, che si defini’ Sesto Spirito, giunse a Tiond.

Alcuni fratelli Sindar, sconvolti dalla apparizione dello Spettro, si recarono al piccolo Tempio di Suldanas per invocare il grande Dio protettore di Tiond e chiedere l’illuminazione della sua parola.

Il mese di granaio si chiuse con questa terribile minaccia che oscurava il cielo delle terre del Doriath.

* Tratto da: "Cronache di Tiond" *