La Caduta di forte Zefiro


PRELUDIO

Dopo la caduta di Kirowon l'antipaladino sembrava del tutto terminata l'offensiva dell'oscuro signore nel creato, ma ben presto i viventi si resero conto che quello era solo l'inizio...

Dai tetri portali della fortezza di surtur infatti uscirono 4 terribili generali con le loro armate, i nomi di questi oscuri condottieri erano ancora sconosciuti, ma ben presto sarebbero stati tragicamente di pubblico dominio, tre delle quattro armate si lanciarono all'attacco dei regni umani, il generale necromante Droford iniziò a flaggellare Amon,il condottiero Sarasas iniziò ad attaccare i feudi di Hammerheim e il signore degli stregoni Zyrel iniziò la campagna di distruzione nelle terre del nord.

La crociata nera, cosi era chiamata quell'empia operazione si protrasse a lungo, le rovine dell'antica Amon vennero conquistate a turno dalle truppe di Droford e dalle impavide truppe di Amon, il forte minerario delle westlands, forte Zefiro , resse a numerosi attacchi da parte delle truppe di Sarasas e gli uomini del nord resistevano alla perversa magia di Zyrel.
Forte zefiro respinse tutti gli attacchi dei "flagelli sanguinari" di Sarasas, fu allora che il generale necromante Droford esegui una possente azione militare che portò al recupero di un minerale assai strano dalle miniere del forte delle westlands, "il cristallo del cielo" una strana pietra pulsante carica di energia arcana.. per proteggere e sfruttare questa fonte di potenza Sarasas stesso edificò una grande torre nera tra le rovine dell'antica Edorel, il cristallo venne posizionato sull'apice di quest'ultima protetto da potentissime maledizioni..

La torre nera, maligna fortezza creata per incutere terrore non divenne solo il sacrario di quel cristallo ma divenne anche il fulcro del perverso culto di Vashnaar nel creato, decine e decine di cultisti iniziarono il sinistro pellegrinaggio verso la fumante Edorel.

LA COMPARSA DEI PORTALI

La conquista del creato procedeva a rilento per le aspettative dell'oscuro signore, Zyrel perciò decise che avrebbe fatto a modo suo.... 3 portali sarebbero stati eretti per inginocchiare i regni dei mortali, questi vennero realizzati in poco tempo e sopraffacendo le milizie umane, ma avvenne qualcosa di inaspettato anche per i generali... il portale delle westlands venne siggillato dall'arcana magia dell'accademia delle arti, il portale del nord venne soffocato dalla grande madre in persona grazie alla preghiera della druida Marfisa mentre il portale di Amon semplicemente si dissolse misteriosamente...
Fu allora che lo stregone Zyrel decise di mettere alla prova i cultisti della torre nera,chiedendo all'apostolo del sangue un importante missione: liberare i portali dell'ovest e del nord.
Questi subito risposero all'appello distruggendo le barriere arcane del portale davanti all'antica capitale Hammerheim e innalzando 5 monoliti cosparsi di rune di sangue che lo avrebbero reso intoccabile...
La conquista per via della lotta senza quartiere dei fedeli di Crom andava molto a rilento e la crociata nera aveva perso la sua spinta, serviva porre un rimedio e l'oscuro signore attraverso gli otto spiriti fece agire la sua volontà... la legione dei flagelli sanguinari era risultata debole e d'impaccio, andava spazzata via, Vashnaar non ha mai accettato dei deboli tra le sue fila e Sarasas era tale.. la grande legione venne bloccata sulla riva ovest del lago Sareen e completamente distrutta da Zyrel e da Droford... solo il generale si salvo giurando al cielo la sua vendetta, la vendetta verso il suo padrone, un giuramento segnato dalla dannazione da parte di tutti gli dei....

Ma la volontà dell'innominato non si limitava solo a questo, Droford avrebbe dovuto dare prova della sua forza prendendo un importante centro nevralgico...

LA CADUTA DI FORTE ZEFIRO

Nel sesto giorno del Madrigale una sinistra figura apparve nel centro di Hammerheim, il generale Sarasas, ex condottiero della crociata nera ormai perseguitato dal suo antico signore e mosso solo dalla sete di vendetta verso coloro che lo tradirono rivelò agli stupiti abitanti dell'antica capitale il piano del generale necromante Droford.... conquistare le miniere del forte Zefiro per sfruttarne le fucine per dare il via ad un più possente piano di invasione.
Grande fu la mobilitazione degli uomini che iniziarono ad inviare richieste d'aiuto per tenere testa ad una cosi grande invasione, vennero chiamati i possenti uomini del nord e i più pii uomini di fede, le mura del forte vennero rinforzate e un grosso contingente
si spostò all'interno della fortezza..



Nel settimo giorno del Madrigale al calar della notte gli oscuri eserciti dell'abisso bussarono alle porte di forte Zefiro.. davanti a loro come predetto da Sarasas c'era l'oscuro signore dei necromanti, il vile Droford... lunghi attimi di tensione precedettero la battaglia vera e propria, gli occhi sbarrati dei difensori del forte contrapposti alle vuote orbite dei soldati scheletrici del terribile generale, un ordine sibilato e lo scontro iniziò...



I portoni d'acciaio vennero sfondati dagli artigli di creature troppo perverse per essere descritte da un uomo sano di mente e una terribile marea di morte inondò i difensori che grazie alla potente magia dell'accademia e ai dardi della milizia sembrava poter essere arginata...



Lo scontro procedeva aspro, torrione dopo torrione i difensori perdevano terreno sopraffatti da marionette d'ossa animate, gli uomini del nord che dovevano contribuire alla difesa infatti tardavano, attaccati a tradimento dai perversi cultisti dell'innominato durante il tragitto per il forte...



La forza bruta dei nordici era indispensabile per la vittoria sulla legione di non morti e questa arrivò troppo tardi, i torrioni ormai controllati dai non morti incombevano sui soldati delle westlands in rotta e immensi demoni spingevano verso l'esterno i difensori supersiti...


Dopo ore di battaglia le forze dell'occidente e del nord si ritiravano da quello che ormai era diventata la malvagia parodia di forte Zefiro, sugli alti torrioni vennero innalzati blasfemi stendardi e il lord generale Droford con empie parole recitate al cielo annunciava la sua vittoria...