La vicenda della triste avventura di Thalin

Negli ultimi tempi il regno elfico non ha passato tempi tranquilli a causa dei frequenti attacchi del popolo Drow. Ma un fatto più di tutti ha sconvolto gli abitanti di quelle terre...
Tutto iniziò quando Thalin,il giovanissimo figlio del fabbro di Ondolinde, fu rapito dal temibile bandito Kalim Kall, il quale, messosi al servizio di un potente stregone Drow che si fa chiamare L'Oscuro,tempo fa riuscì a catturarlo e a consegnarlo nelle mani del mandante, ove si trova ancor ora...
Inutili sono furono le ricerche dei fratelli elfi...L'Oscuro infatti diede prova della propria malvagità tramutando il piccolo Thalin in un essere mostruoso, per metà elfo e per metà ragno. Questa creatura fu poi poi guidata all'attacco di Tiond e Ondolinde da alcuni emissari dello stregone supportati dal criminale Kalim.



Durante lo scontro l'essere immondo che una volta era un giovane elfo sorridente si rivelò assetato di sangue e affamato della carne dei propri ex fratelli. Fortunatamente l'attacco fu respinto grazie anche al sacrificio del capo della Guardia Alta di Ondolinde Lorac Isildur il quale inoltre riuscì con le proprie parole, a far prevalere per pochi istanti la parte buona ancora risiedente nella creatura. In questi attimi di lucidità Thalin rivelò l'esistenza di una pergamena magica in grado di annullare la maledizione inflittagli dall'Oscuro

. Pochi istanti dopo però il vincolo malefico tornò a comandare la sua mente ed egli fuggì assieme a Kalim Kall.
Subito sono partirono le ricerche per mano di molti solitari eroi o emissari delle autorità del regno elfico ma della pergamena sembrava non esserci nessuna traccia finchè un giorno, un semplice viandante lasciò un messaggio ai regnanti di Ondolinde nel quale raccontava di aver perquisito un cadavere di un Drow e di avervi trovato uno strano disegno raffigurante un edificio in rovina con l'entrata bloccata e una pietra con un'iscrizione. In molti sortirono alla ricerca di indizi ma un gruppo in particolare riuscì a venire a capo dell'intero enigma. L'edificio in questione si trovava nella vecchia Amon, nel regno umano e le parole sulla pietra portavano al deserto elfico presso le tombe di tre cavalieri morti in passato, dietro alle quali tre statue recavano un messaggio in una strana lingua che tradotto significava "Un uomo serpente di sabbia custodisce la magica runa". Subito la compagnia composta da Grifis, Kal Torak, Vuz, Shu e il re di Ortiniel Elrylith, si mise a setacciare i sotterranei del tempio degli Ophidiani e dopo una lunga e dura battaglia con i guardiani si è imbattuta nella Leggendaria Creatura.

Lo scontro che ne scaturì fu brutale, ma grazie alla determinazione e al sacrificio di alcuni, il potente mostro fu sconfitto e la runa magica recuperata.

Certi oramai che la runa portasse all'interno dell'edificio della vecchia Amon, i valorosi avventurieri non esitarono ad utilizzarla. Entrarono nel cancello dimensionale e si ritrovarono all'interno della costruzione decadente ove furono subito assaliti da creature non morte. Usciti vittoriosi da questo ennesimo scontro, esaminarono l'intero luogo fino a trovare un forziere contenente oltre ad alcuni tesori, la runa per l'uscita e la preziosa pergamena .


Ora i custodi di tale oggetto stanno pensando ad un valido piano per poter salvare la vita di Thalin. La pergamena è una sola e la mente dell'Oscuro molto astuta e malvagia...se le scelte che verranno prese non saranno quelle giuste, colui che un tempo era un felice e spensierato piccolo elfo rimarrà per sempre una disgustosa creatura al servizio delle tenebre...