Cronache del Grande Torneo di Amon

5 Solfeggiante 266 - Torneo ad Amon

Giovedì 5 si è tenuto ad Amon il torneo per festeggiare i 10 anni della
costruzione dell'arena. Molti sono stati gli spettatori ma ancora di
più i valorosi guerrieri che sono accorsi per mostrare il proprio
valore nella più grande arena di Ardania.
Lo svolgimento delle gare era diviso in due categorie, giovani ed
esperti, e prevedeva duelli misti all'ultimo sangue tra combattenti di
diversa specialità. I vincitori che man mano superavano le eliminaorie
passavano alle prove sucessive, mentre i perdenti, dopo le dovute cure,
potevano riposarsi tra il pubblico tifoso. Per curarsi avevano a
disposizione solo 2 pozioni e 10 bende, per armarsi potevano disporre
solo di ferro e pelle, niente veleni, chi veniva disarcionato non
poteva risalire a cavallo.

Fin dai primi duelli le forze di Helcaraxe, capitanate dal furioso
Cyric Hammer, non mancarono occasione per mettere in mostra le loro
convinzioni sulla la superiorità della dei loro martelli contro le
arcane magie nostrane.


Ma anche Amon non fu da meno grazie alle capacità guerriere dei suoi
cittadini e legionari che trovarono libero sfogo nel possente braccio
di Joseph Redfield.

La bandiera della capitale Hammerheim fu tenuta alta a lungo in
numerosi duelli dallo stesso reggente Oskatat, le cui potenti magie
misro molti in difficoltà serie.

Finita la prima serie di eliminatorie tra i valorosi si è passati alla
categoria giovani che ha visto in campo combattenti alle prime armi ma
di grande coraggio, come il pirata Cervantes de Leon, il ladro Damien,
il privo di senno Rulvarin e il barbaro Calgacus. Fu questo il momento
più divertente per i maestri d'arme nel scoprire dai loro allievi nuove
ingeniose tattiche di guerra... come il lanciare all'attacco il proprio
cavallo dopo che si è caduti, lancire intimidatori urli di battaglia
alquanto inusuali, per finire in tanto disperate quanto inutili fughe
da ritirata. In questi combattimenti fu la rozza furia di Cervantes ad
avere la meglio aggiudicandogli la vittoria.



Fu poi ripresa la competizione tra i più forti guerrieri e dopo ore di
entusiasmanti combattimenti finalmente si arrivò al vincitore: il
titolo di Campione fu così conferito a Vargut, Patriarca di Crom, che
uno dopo l'altrò riuscì a sconfiggere i restanti concorrenti.

VARGUT

CERVANTES DE LEON

tra i novizi il vincitore è stato Cervantes de Leon, diversamente dopo
duri combattimenti che raccoglievano i più famosi e forti combattenti
di Ardania, dopo molti colpi di scena, il patriarca di Crom, Vargut si
è aggiudicato il titolo di Campione.