Alla scoperta del regno Nanico

[Ulteriori foto sono state omesse Volutamente Segue un riassunto della quest Della scoperta nanica data l'impossibilità di dibattere e discutere di tutti i vari eventi vissuti e link a eventi correlati]

- Nuri gladiatore Tremecciano, combatte in un arena all'interno della foresta a sud di Tremec.

- Il giorno in cui sta per essere sconfitto da un avversario più forte la prima moglie del sultano, che aveva assistito allo spettacolo come svago, lo acquista come schiavo dal padrone dell'arena. La bellezza di Nuri gli salva la vita.

- Come schiavo impara a leggere e comincia a conoscere le buone maniere, dimostrando vivace intelligenza.

- Una sera che era stato chiamato ad assolvere le "sue funzioni" nella stanza della Prima moglie del sultano, quando questo bussa alla sua porta per avere da lei soddisfazione... nonostante le mogli più giovani.

- Nuri allora fugge dalla stanza tramite un passaggio segreto, scortato dalla prima guardia personale della signora, Askan. Fa quandi la sua conoscenza.

- Il sultano intuendo che qualcosa di strano stesse facendo la sua prima moglie, ma non capendo cosa, la invia verso un lontano emirato da un suo Visir, per stabilire il prezzo di alcuni accordi per le carovane della seta. Chiaramente lei porta con se la prima guardia Askan , altre tre guardie del sultano, e tre dei sui servi, tra i quali Nuri.

- Durante il viaggio dei predoni del deserto attacano in massa la carovana, e mentre le guardie combattono contro la massa di predoni, alcuni riescono ad attaccare la signora. Nuri, avendo imparato a combattere in arena la difende senza sosta, ma viene sopraffatto, quando sopraggiunge Askan a finire i predoni rimasti.

- La signora arriva sana e salva presso il Visir, e scrive al sultano per chiedere la liberazione dello schiavo che così bene l'aveva servita. Il sultano acconsente a liberarlo, ma soltanto quando lei fosse tornata a casa. Nel mentre Nuri ferito gravemente, si riabilita lentamente anche grazie agli esercizi fisici che Askan è stato incaricato di fargli fare. I due si conoscono meglio e Nuri apprende a migliorare le sue capacità di combattimento da questo colosso.

- Nuri torna nella reggia del sultano, e da uomo libero continua a servire come lavorante il Sultano. Nel mentre fa ricerche e scopre che suo padre era stato un libraio di Tremec. Si reca quindi dal nuovo libraio e con il suo modestissimo stipendio di lavorante, riesce a comprare i libri personali del padre (3), che il libraio non era riuscito ancora a vendere.

- Uno di questi libri non era stato venduto perché aveva delle note scritte quasi su tutte le pagine. Erano le note personali del padre di Nuri, ed il libro trattava dei viaggi in mare e di un arcipelago chiamato "Arcipelago perduto". Nuri allora decide di dare uno scopo alla sua vita, quello di cercare e trovare questa isola descritta in modo meraviglioso.

- Nuri si reca dalla sua signora e chiede di essere liberato dal vincolo di lavorante per compiere la cerca. La signora che non lo "possiede" più come schiavo, gli concede di lasciare il castello e lui parte. Mantre pensa che la prima cosa da fare per navigare è trovare il giusto equipaggio, gli si avvicina Askan. Gli comunica che ha lasciato il servizio da prima guardia del sultano e che la sua signora gli ha detto di proteggerlo durante la sua ricerca. Nuri è al settimo cielo, ha trovato il primo uomo del suo equipaggio. Il capo dei suoi fanti di mare!.

- Decidono allora che il primo passo da fare è quello di cercare il più grande capitano di nave di tutti i tempi. Askan dice che forse una persona così potrebbe esistere, che lui aveva avuto
occasione di incontrarlo soltanto una volta, un certo Odet Kission. Interrogano tutti i viaggiatori e scoprono che l'uomo che Askan aveva proposto sembra essere ancora vivo e quindi partono alla sua ricerca.

- I nostri eroi si cominciano ad incamminare per la prima volta fuori da Tremec, e viaggiano nelle terre selvagge. Askan vuole trovare un capitano dei pirati chiamato il Magnifico, poiché questo conosce molto bene Odet e sa sicuramente dove si nasconde. Per poterlo far parlare ha in mente di dover usare metodi che Nuri non approverebbe e quindi fa in modo di perderlo vicino a degli edifici, mentre lui si inoltra vicino ad una zona paludosa. Nuri arriva al rifuggio dei raminghi dove incontrano due strani individui "Malasorte" e "Rubinia". Lui chiede aiuto poiché si è perso e chiede ai due che si dicono esperti della zona di ritrovare la sua scorta. I due partono.

- Askan e le sue guide sconfiggono "Il magnifico" e tutta la sua ciurma, ma lo lasciano in vita. Ottengono per questo un informazione per i nostri avventurieri preziosissima. Odet si trova ad Ovest delle terre selvagge.

- Askan passa a riprendere Nuri e riprendono il loro viaggio verso ovest. Quando sono persi nel bosco incontrano un uomo che gli indica una città che sembra proprio fare al caso loro, Hammerheim.

- Mentre sono alla sua ricerca Odet Kission si reca a Tiond, per cercare un oggetto misterioso che sembra servirgli moltissimo. E' ancora oscuro quello che cerca, ma sembra tentare di trovarlo in ogni modo, anche richiedendo aiuto agli elfi. Alcuni di essi sembrano amarlo, altri odiarlo. Alla fine Odet sa che deve avere l'informazioni che cerca da una fatina del laghetto, ma poco prima di poterla "interrogare", viene arrestato.

- Arrivati ad Hammerheim Askan e Nuri la passano al setaccio, ma non trovano nessuno che possa aiutarli in alcun modo. Richiedono allora informazioni su altri luoghi civili che l'uomo aveva popolato e vengono a conoscenza di Amon. Cominciano allora il loro viaggio verso questa nuova città, di cui tutti quelli che incontrano gli parlano molto male.

- Durante il viaggio Askan si scontra con alcuni nordici, questi dopo uno scontro nel quale rimangono vittime, informano Askan della posizione di Amon e della corretta strada da seguire.
Askan e Nuri riprendono quindi il viaggio.

- Mentre Nuri va a prendere le stanze in locanda, Askan fa un giro per la città alla ricerca di informazioni. Tutti stanno partendo per una guerra, ma uno di loro Araxan concede permessi di ingresso. Askan credendolo un funzionario lo avvicina e gli domanda un permesso. Dopo avere saputo di non averne bisogno, comprende che anche Odet se passato di lì non deve avere
necessariamente chiesto un permesso, ma potrebbe averci provato.

- Askan ad Amon incontra dei CDA che prima gli sono ostili, visto il suo temperamento ed il suo perenne tono tetro. Successivamente invece si dimostrano molto propensi ad ascoltarlo, ed Askan gli consegna una spada che aveva avuto da uno dei loro capi Harlock, quando lo aveva sconfitto a duello (evento accaduto in uno dei micro-eventi che qui non riporto per brevità). Loro si offrono di scortarlo in locanda dove una volta arrivato lo informano che la persona che gestisce i permessi per l'ingresso in città dei non umani è una certa Lady Shala.

- Askan e Nuri si recano da Shala e le chiedono se ha per caso visto Odet, Shala gli dice di no, ma si offre di mandare alcuni dei suoi uomini ad indagare su quest'uomo.

- Il giorno successivo mentre cerca Shala, Askan viene fermato ed interrogato dal Tribuno Lex. Risponde a tutte le sue domande ed è moderato nei toni. Ma questo non basta perché quell'esaltato di Lex lo imprigiona senza alcun motivo. Per giunta lo perquisisce e gli sottrae tutti gli oggetti e 4000 monete, tranne lo spadone "Sentenza" che non riesce a muovere dal fodero.

- Askan passa giorni interi (4/5) in galera, dove alla fine viene liberato da Shala, dopo un serrato interrogatorio con il console Tuzzis, che si dimostra comprensivo riguardo la situazione. Regala una spada avvelenata ad Askan e gli fa restituire 4000 monete d'oro, quelle che aveva perduto.

- Askan e Nuri lasciano allora velocemente Amon e si dirigono a Hammerheim dove finalmente qualcuno li informa che esistono altre terre ad Ovest del continente umano.

- I due salpano ed arrivano a Rotiniel. Qui una pescatrice li informa sull'esistenza dei altre due città oltre la Perla, ed Askan e Nuri si mettono alla ricerca di Odet in queste città.

- Askan e Nuri setacciano Ondolinde senza farsi vedere (hidding) e scoprono che Odet non è stato lì.

- Askan interroga alcune persone di Rotiniel e setaccia la zona. Nessuna traccia di Odet.

- Rimanendo soltanto Tiond Askan si reca lì, ma viene scacciato brutalmente da un elfa che afferma che Odet non si trovi nella città verde.

- Nuri vuole però perquisire la città (unica che manca al loro girovagare) quindi si reca a Tiond. Alle porte di queste trova un elfo che gli spiega la necessità di avere un permesso e si dimostra molto cordiale. Sicuro che prima o poi Nuri avrà il permesso per entrare lo saluta calorosamente e gli da appuntamento a presto.

- Mentre Nuri ceraca di ottenere il permesso e non riesce a farlo, Askan torna a Tremec.

- Askan incontra un Sindar. Con la scusa di combattere assieme a lui, si informa su come potrebbe entrare in città, poiché ha un bisogno incredibile di vederla. Il Sindar lo scorta da Tremec fino alla piazza principale della città verde. Sono radunati moltissimi Sindar, alcuni hanno visto Odet, ma nessuno sa dirgli dove si trova al momento. Invitano infine Askan a lasciare la città, dicendo che il Sindar aveva sbagliato a portarlo lì. Askan lascia la città e si apposta nel bosco attendendo di trovare Odet.

- Odet fugge dal carcere di Tiond (dopo quasi un mese e mezzo). Rapisce la fatina e la tortura, ottenendo da lei l'informazione che cerca. La bussola senza vettore gli è stata strappata da una banda capeggiata da un grande Ogre, quando era vicino alle grotte dei goblin. Odet si allontana verso il posto più ospitale che abbia trovato. Rotiniel. Prende residenza al teatro sul porto nord, dormendo sulle poltrone.

- Askan e Nuri sono informati della fuga e sanno per loro esperienza che l'unica città "aperta" nel continente è Rotiniel. Al momento stanno recandosi nella città per vedere se Odet si trovi lì.

- Odet nel mentre torna a Tiond, dopo aver avuto qualche dissapore a Rotiniel, alla ricerca di equipaggiamento per procedere all'assalto del clan che ha rubato la "bussola senza vettore" , alla fatina che l'aveva rubata a lui. Viene arrestato quasi subito al suo arrivo.

- Odet viene interrogato e decide di raccontare la verità, sfruttando la simpatia che per lui nutre qualche elfo, per farsi aiutare dai Sindar nel recupero dell'oggetto cercato. I Sindar creano un piccolo gruppo di persone che vogliono aiutarlo ed Odet attende che il gruppo si riunisca per uscire dalla prigione con loro, uccidere l'Ogre e riprendere la "bussola senza vettore".

- Nuri ed Askan non trovano Odet a Rotiniel ed allora cominciano a pensare ad approntare il viaggio. Decidono di dividersi, Askan a prendere l'equipaggio ad Helcaraxe, e Nuri a prendere delle speciali tavole di legno del cielo (mitico legno degli antichi boschi di Ondolinde, ora sparito).

- Nuri si reca alle porte di Ondolinde (fuori dalle montagne bene inteso...), luogo indicato da alcuni Sindar come ingresso alla Splendente, quando già avevano dovuto fare la loro incursione nascondendosi. Lì incontra alcuni elfi che lo bersagliano di domande, lui risponde molto educatamente e parla della sua ricerca. Si forma una piccola delegazione di elfi che lo ascolta e poi lo lascia in custodia di Logain. Nuri gli dice che soltanto nel più vecchio magazzino degli elfi può trovarsi questa legna speciale, che gli servirà per rinforzare la chiglia della sua nave in costruzione. Logain accompagna nel magazzino degli elfi Nuri, che gli consegna dei magici guanti (fatti prima da Askan con un rituale che Nuri vi ha recitato, preso da un libro nel palazzo del Sultano). Tramite i guanti, i due riescono a prendere la legna. Nuri viene invitato a tornare ad Ondolinde quando vuole, lasciando un buon ricordo di se nella città, mentre si allontana per tornare a Rotiniel e cominciare la costruzione della nave.

- Mentre Nuri e di ritorno a Rotiniel, Odet parte con il suo gruppo di nuovi compagni Sindar verso le caverne dei Goblin. Il gruppo entra e razzia tutto, arrivando anche nel posto dove il clan degli "sventra elfi", aveva stabilito il proprio campo base. Sconfiggono il clan ed uccidono il l'Ogre capo, trovando la "bussola senza vettore". Prima di tornare a Tiond lasciano libero Odet, che congedandosi dai suoi compagni, riceve comunque l'avviso di non recarsi mai più alla verde (a meno di non portare con se la bussola senza vettore). Odet non può recarsi alla celata, non può più tornare a Tiond, allora va verso Rotiniel, unico posto dove procurarsi una buona barca per il suo viaggio verso l'arcipelago perduto che troverà grazie alla sua nuova bussola.

- Askan si reca ad Helcaraxe per eliminare un clan di barbari ribelle che ha chiesto un passaggio a dei pirati senza poi pagarglielo. Se Askan eliminerà i barbari ribelli, loro gli daranno degli uomini come ciurma della nave che ha in costruzione. Askan uccide tutti i barbari e riceve anche i ringraziamenti dello Jarl dell'isola. Ottenendo quello che gli premeva, un equipaggio per la sua nave in costruzione.

- Senza chiedere il permesso all'amministrazione cittadina Nuri con l'aiuto dei compagni, costruisce la "Figlia del cielo" nel porto di Rotiniel. La chiglia è fatta di legno del cielo.

- Finalmente Odet, Nuri ed Askan si incontrano. Dopo un iniziale terrificante e minaccioso prologo, l'incontro fa scoprire a loro i comuni intenti. Si uniscono allora saldamente, per portare a termine la spedizione verso l'arcipelago perduto.

Post carini che sono collegati alla quest sull'orecchio del gerofante:

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=182858

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=183162

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=183581

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=186122

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=185425

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=192779

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=196632

http://forum.igz.it/showthread.php?s=&threadid=203450